California d’America e California d’Europa
giovedì, gennaio 26th, 2012Allora,
scrivo solo oggi perchè sono stato per un un weekend lungo nella zona di San Francisco per una breve vacanza in occasione del Capodanno Cinese e di altre ricorrenze da festeggiare.
In California ci sono stato in tutto tre volte e solo per brevi permanenze e nonostante abbia visto poco ogni volta sono andato via con una sensazione decisamente positiva. Che posto ragazzi: sole, oceano, surf, aria fresca, vino, cultura, tecnologia, hollywood... ma che volete di più?
Ci sarebbe stato molto da scrivere ma non mi sono portato il PC proprio perchè sapevo che se lo avessi fatto avrei passato tutto il tempo sul blog. Giusto qualche flash:
Il Primo giorno ero nella parte turistica di San Francisco. Il tempo non è stato molto clemente ma questo alla fine è stato anche meglio perchè ci ha dato la possibilità di vivere il luogo con maggiore intimità.
Appena arrivo noto che i tram usati in città sono d'epoca. Alcuni addirittura presi dalla città di Milano! Che idea geniale: spendi quattro soldi e hai una linea di tram affidabile ed anche di classe.
Come se non bastassero i tram d'epoca in servizio effettivo, San Francisco ha anche una linea che adopera ancora dei tram trainati da cavo sotterraneo. E' la famosissima Cable Car con le persone appese ai lati che andando su e giù per le tipiche collinette della città raggiunge inclinazioni da urlo. Una esperienza interessante ma a mio avviso oltre qualsiasi misura di sicurezza. Credo che altrove non sarebbe mai consentito ai passeggeri di stare appesi fuori. Gli incidenti infatti abbondano...
San Francisco: una città colorata, vivace, gente educata e cordiale. Ho pensato al vero sogno Americano.
Il secondo giorno ho visitato il Castello di Amorosa che è una vineria della Napa Vallery, la zona da cui vengono tutti i vini Americani.
Io vengo da una zona in cui le vigne le vedi un pò ovunque e sono cresciuto con una Vite in giardino eppure cose del genere non le avevo mai viste. Lungo la strada per centiaia di chilometri vedi solo vigne organizzate con una perfezione maniacale. La cosa che però ti uccide mentre ripensi all'Italia è la maniera in cui vengono attratti i turisti del vino. Ogni vineria dispone infatti di centri di accoglienza perfetti e luccicanti in cui si possono assaggiare i prodotti locali e fare visite guidate alla struttura.
Pensate che nel posto dove sono stato io il proprietario (di origini Italiane) ha costruito un castello medioevale da 107 stanze con tanto di pietre ed oggetti antichi provenienti dall'Italia. Ma fatto bene eh... al punto che non era facile capire che si trattasse di una copia e non di un castello vero e proprio. Dentro orde di visitatori, molta gente dal palato fine che si lascia consigliare dal personale (Italiano) e alla fine compra la bottiglietta da $100 da riportare a casa a San Francisco, oltre al resto anche prodotti artigianali tipici in vendita. Tutto molto curato... tempo 30 anni e questi ci passano sopra anche col vino. State a vedere.
Passata la notte presso la città termale di Calistoga siamo scesi giù fino a Monterey, la ex capitale della Alta California prima che gli Stati Uniti la fregassero al Messico.
Per arrivarci siamo passati sulla US 1, una strada molto molto bella con spiagge e costoni a picco sull'Oceano. Mezz'ora a Sud di San Francisco sei già tutto solo e completamente immerso nella natura. Uno spettacolo...
A Monterey poi c'è la la ben nota "17 Mile Drive", una zona in cui vivono solo ultra miliardari in cui si paga anche il biglietto per accedere perchè tra l'altro è un parco naturale. Livelli di benessere mai visti, spiagge incontaminate con tanto di balene, foche, pellicani enormi e foreste in riva al mare.
Monterey offre mille altre attrazioni per i turisti ma visti i tempi ristretti ho potuto visitare solo l'acquario. Inutile specificare: enorme, moderno, tutto alla grande.
Il finale che ve lo dico a fare...
Vedo tutte queste cose e nel ripensare all'Italia ci rimango male perchè pur sapendo di essere nato nella California d'Europa so anche che ormai la abbiamo rovinata. Pensate ad esempio a quante "17 Mile" del sud sono state sfregiate dalle costruzioni abusive, pensate a Pompei, alle centiaia di castelli (veri!) che cascano a pezzi o che non vengono valorizzati. Guardando la puntata della Gabanelli (santa Subito!) sui beni culturali ci sarebbe da piangere. La California d'Europa? Ma che dico?!? A noi la California ci farebbe una s*ga se solo fossimo meno "Italiani" di quello che siamo.
Adios amigos




