Google Hijack
lunedì, novembre 29th, 2010Ormai tutto deve dipendere dal tuo account online tipo quello di Google: la posta, il telefono, i video che guardi o che pubblichi, le tue foto, il tuo blog, i commenti che posti nei blog degli altri ecc...
Oltretutto, gli altri siti sono in genere linkati alla tua e-mail per cui a questo discorso si aggiungono potenzialmente gli acquisti che fai (ebay), le interazioni coi tuoi amici (facebook), le storielle che hai in giro (siti di incontri online... si che lo sai non dire di no), i libri che leggi (amazon), i viaggi (orbitz) e così via. Insomma, volendo alla fine tutto si riconduce ad una singola password e a qualche altra informazione personale che chiunque potrebbe facilmente ritrovare.
Avete mai pensato cosa può succedere se vi dirottasero l'account?
Stamattina mi è arrivata una e-mail di una vecchia amica. Diceva così:
I'm writing this with tears in my eyes, I came down London for a fashion show unfortunately I was mugged at the park of the hotel where I stayed. My cash, credit card and my cell were stolen from me. I've been to the embassy and the Police here but they're not helping issues and my flight leaves in less than 3hrs from now but am having problems paying for the hotel bills and the hotel manager won't let me leave until I pay the bills, I'm freaked out at the moment. Please I need your help.
La mail è partita dal suo account di gmail, con tanto di indirizzi e saluti in calce. Tutto come sempre. Io ovviamente ho intuito che era una truffa e quindi ho risposto. Ne è conseguito uno scambio di 3 e-mail che si è concluso con un account di Western Union in UK verso cui è stato chiesto di fare un bonifico di 850 dollari.
Dopo aver contattato questa amica la corrispondenza con il truffatore, completa di tutti i dettagli tecnici, è finita in un file dell'FBI.
Oltre a google le hanno fregato anche facebook e ora lei è disperata. La cosa strana di tutta questa storia è che qualcuno sta anonimamente chiamando il suo numero di cellulare da ore. Vogliono solo sapere il suo nome poi mettono giù.
Come sia possibile rubare un account di google è difficile da stabilire. Le possibilità sono tre: un difetto di google (improbabile), una ingenuità commessa dalla vittima o un difetto del sistema utilizzato. In ogni caso la facilità con cui al giorno d'oggi si possono perdere tutti i propri dati personali è incredibilmente preoccupante.
Al rischio delle truffe si somma la consapevolezza che tutto quello che fai, dici, compri, leggi o scrivi viene indicizzato e salvato negli archivi di una manciata di aziende, l'anonimato visto come una minaccia, l'equivalente odierno della cabina telefonica (il wifi senza autenticazione) proibito dalla legge. Sono scenari che se fossero stati previsti avrebbero fatto leccare i baffetti a gente come Adolf Hitler o drizzare le parrucche ai pensatori che hanno scritto le nostre costituzioni moderne. Noi invece neanche capiamo il pericolo.