Posts Tagged ‘telefonia’

Android è protestante, iPhone è cattolico.

mercoledì, marzo 30th, 2011

Il fatto è che ormai il mondo si divide tra utenti del computer Macintosh iPhone e utenti dei computer compatibili col sistema operativo Ms-Dos Android. È mia profonda persuasione che il Macintosh iPhone sia cattolico e il Dos Android protestante. Anzi, il Macintosh iPhone è cattolico controriformista, e risente della "ratio studiorum" dei gesuiti. È festoso, amichevole, conciliante, dice al fedele come deve procedere passo per passo [...]. È catechistico, l'essenza della rivelazione è risolta in formule comprensibili e in icone sontuose. Tutti hanno diritto alla salvezza.

Il Dos Android è protestante, addirittura calvinista. Prevede una libera interpretazione delle scritture, chiede decisioni personali e sofferte, impone una ermeneutica sottile, dà per scontato che la salvezza non è alla portata di tutti. Per fare funzionare il sistema si richiedono atti personali di interpretazione del programma: lontano dalla comunità barocca dei festanti, l'utente è chiuso nella solitudine del proprio rovello interiore.

Scritto da Umberto Eco su l'Espresso nel 1994. L'adattamento ai giorni nostri è mio.

Devo ammettere che dopo essersi abituati ad Android si fa fatica a tornare indietro: il pulsantone unico di iPhone mi sembra fatto per i neonati ed i tre tastini addizionali di Android (che inizialmente avevo odiato!) adesso un pò mi mancano.
Le applicazioni di Google sono ovviamente tutte notevolmente superiori rispetto alle controparti di iPhone ed altre, come ad esempio il bellissimo client per gmail, mancano del tutto.

Insomma: Android non è da buttare e anzi per certe cose lo preferisco. Il problema nasce considerando l'esperienza nel suo insieme, nella scarsa cura dei dettagli, nella eccessiva complessità, nella totale ingestibilità dei contenuti multimediali (foto, musica e filmati), nelle rogne introdotte dalla diversità dell'hardware ma anche dalla frammentazione del software intrinseca in Android stesso.

Potrei fare tanti esempi pratici (stavo preparano addirittura dei video di tutti gli impalli) ma voglio evitare di entrare nella palude delle guerre di religione. Vi basti sapere che dopo aver utilizzato estensivamente entrambe le piattaforme e nonostante il prezzo (iPhone 4 mi è costato in tutto 100 euro in più) alla fine sono tornato ad iOS.
Non escludo che in futuro possa decidere di cambiare di nuovo: magari tra un anno Android "2.97 RC2 patchleve7-turbomax-penguinrulez-freeasinspeech" sarà fenonenale mentre per avere "iPhone 6" bisognerà sottoscrivere un mutuo trentennale... staremo a vedere. In questo momento però l'iPhone ce l'ho in tasca, Android su ebay.

iPhone vs Android: le mie prime impressioni

sabato, febbraio 19th, 2011

La prima volta che mi capitò tra le mani un iPhone fu nell'Autunno del 2007 quando un amico me lo prestò così che io glielo potessi sbloccare. Lo usai per appena dieci minuti e ne rimasi talmente affascinato che corsi subito all'Apple store sulla quinta Avenue per comprarmene uno.
Dal 2007 ad oggi ho cambiato quattro volte iPhone (tutti usati tranne il primo). Dopo aver distrutto il quarto, stanco delle illiberali limitazioni imposte dalla Apple (che ormai è la nuova Microsoft) e soprattutto dei prezzi esorbitanti ho deciso di dare ad Android una possibilità acquistandone uno.

Mi sono così messo alla ricerca e ho preso su ebay un Samsung Captivate i897. Il telefono ha caratteristiche hardware impressionanti che ad una frazione del prezzo competono con quelle dell'iPhone 4: display 480x800, 512 MB di RAM, 16 GB di flash più uno slot microSD, cazzi e mazzi, tutto a soli $245 (rigorosamente usato eh... ma come fosse nuovo).
Per farvi capire la differenza, a circa $275 avrei potuto ripiegare su un iPhone 3GS ma nonostante il prezzo superiore le caratteristiche sarebbero state un display 320x480, 256 MB di RAM, stessa flash ma niente SD.

Parlare subito di soldi è d'obbligo perchè è proprio per del costo che i telefoni Android sono popolari.
Commercialmente parlando Android è visto dal grande pubblico come succedaneo dell'Iphone. Ieri, ad esempio, passavo davanti ad uno dei negozietti di elettronica di Manhattan (quelli in cui non dovreste mai entrare) ed incrocio una coppia di turisti Italiani. Il ragazzo, fiondatosi verso la vetrina come se dietro ci fosse stata Ruby Rubacuori a 90 gradi, sbotta: "Iphone 4!!!". Non ho mai visto ne sentito nessuno esaltarsi davanti ad una vetrina gridando: "Andoid 2.3!" oppure "Froyo!!!"... Chi compra un telefono Android (e mi riferisco al pueblo, non agli infoiati dell'open-sorca) lo fa solo ed esclusivamente perchè costa poco e non perchè lo ritiene più bello, più funzionale o in nessun caso migliore.

Le domanda che mi sono voluto porre in questo post (e che mi pongo da due settimane) sono quindi le seguenti: nonostante costi meno, l'esperienza di Android è veramente allo stesso livello di quella dell'iPhone? O forse, contrariamente a ciò che pensa el pueblo, essa è addirittura migliore? Chi ha un iPhone vecchiotto (o rotto, come nel mio caso) sarebbe soddisfatto nel passare ad Android o se pentirebbe amaramente?
Ai posteri l'ardua sentenza. Per ora, mettendo da parte l'aspetto economico, ecco le mie considerazioni dopo qualche settimana di utilizzo.

I Pro:

1) L'integrazione con i servizi di google è fenomenale.
Le applicazioni di Google spesso hanno delle features che trovi solo in Android. Maps, ad esempio, se vuoi fa da navigatore tipo tom-tom (e parla pure!)

2) Le applicazioni sono libere e non hanno le restrizioni imposte dalla Apple.
Un esempio per tutti: su Android c'è Flash! Incredibile che chi possiede un telefono da $800-$1000 non possa permettersi il lusso di vedere tutte le pagine web che vuole ma soltanto quelle che vuole la Apple.
E' possibile sostituire tutto: la parte che fa le telefonate, quella che gestisce le finestre, quella che gestisce gli SMS. Le applicazioni possono essere istallate partendo da un file qualsiasi e non soltanto scaricandole dal market di google.

3) Non è indispensabile usare iTunes
E' possibile scambiare qualsiasi file col telefono utilizzando il bluetooh o il cavetto USB. Si può inoltre copiare tutto quel che si vuole, come fosse un hard disk.
Per utilizzare un mp3 basta quindi copiarlo dentro, per estrarlo basta fare il processo inverso. Operazioni banali e sacrosante ma che su iPhone sono proibite.

I contro (bel troiaio...):

1) Le applicazioni non sempre funziano ugualmente bene tra i vari modelli.
Talvolta non funzionano affatto. Alcuni esempi eclatanti che ho scoperto in appena tre settimane di utilizzo sul mio i897:
- Skype non funziona. Lo sanno da diversi mesi quelli di ATT (il mio telefono è un modello di punta), lo sa Google, lo sa Skype, lo sanno gli utenti, lo sanno tutti eppure ancora niente. Skype non va punto e basta.
- L'applicazione del NYT inspiegabilmente certe volte duplica le notizie.
- Twitter ogni tanto mi inserisce dei tweet nel futuro. Di recente ne sono saltati fuori tre datati 9 Maggio 2011. Essendo i tweet in ordine cronologico me li ritrovavo sempre in cima alla lista e per cancellarli ho dovuto rimuovere i relativi contatti. Sul widget non è stato possibile correggere il problema e quindi ho dovuto rimuovere il widget.

2) I vari produttori di telefoni, o le varie compagnie telefoniche, non si limitano ad istallare Android sui loro telefoni ma procedono nel modificarne l'aspetto e l'usabilità.
Menu diversi, funzionalità diverse, orde di applicazioni inutili e spesso fastidiose che in teoria non puoi neanche rimuovere. Mentre gli iPhone seguono in tutto rigorosi standard di usabilità e di design iper-collaudati ed iper-scrutinati, Android è soggetto all'influenza della ATT, della Samsung, della Sony, della HTC o della pinco pallino di turno che pur di ficcare nel telefono un loghetto in più sarebbero disposti a ribrandizzare anche la sacra bibbia. Apple si rallegra del fatto che Android è sempre più "fragmented" ed ha perfettamente ragione. Per rendersene conto basta considerare certe applicazioni fondamentali che vengono fornite: grafica da serial killer sotto LSD e funzionalità del tutto discutibili. Cose tipo che il player originale del mio telefono saltellava quando passavo da uno schermo all'altro, o il dialer che nei contatti senza foto ne usa una di default spettrale e con lo sfondo sfumato dal marrone al nero.

3) Sincronizzare il telefono è quasi impossibile.
Dopo 3 settimane di dure ricerche ad oggi non so ancora come fare per:
- sincronizzare la musica
Ho provato due diverse soluzioni a pagamento ed entrambe lasciano molto a desiderare e neanche funzionano bene
- sincronizzare le foto
Non ci crederete eppure, su Android, l'unico modo che esiste per organizzare le foto è quello di usare le directory, cosa impossibile per chi ne fa molte e vorrebbe gestirle in maniera razionale. Come se non bastasse questa enorme limitazione, l'unica applicazione decente per visualizzarle è quella originale e cioè Gallery 3D, una applicazione brutta per quanto rudimentale che ha il solo pregio (peraltro inutile) di essere tridimensionale
- fare un backup
Come si fa per passare tutti i dati da un telefono all'altro? Non si sa... Dei modi ci sono ma richiedono delle applicazioni esterne ed io, da neofita, quando mi è servito ho lasciato perdere preferendo rifare tutto daccapo. Su iPhone invece questa è una operazione trasparente di cui l'utente neanche si accorge.

4) Ciascun telefono ha i suoi pregi, ma anche i suoi difetti!
Il mio Samsung i897 è noto per avere un GPS talmente sordo che non sentirebbe un satellite cadergli addosso. Mentre gli altri telefoni capiscono di trovarsi a Manhattan in 3 secondi, il mio parte con: forse siamo nella via lattea, oddio forse il pianeta è la terra, mi pare nord america, probabilmente stati uniti, stato di new york, poi dopo che tu hai già fatto prima a domandare istruzioni ad un passante decide: siamo a Manhattan, precisione più o meno 3 isolati, e a volte sbaglia pure!
Il telefono, come migliaia di altri dello stesso modello, era anche difettoso (si spegneva da solo) e quindi me l'hanno sostituito. Cosa buona perchè ora ho un telefono nuovo a prezzo di uno usato ma... che cazzo! con Android è normale mentre se fosse successo ad un iPhone gli utenti avrebbero portato la cosa al consiglio di sicurezza dell'ONU.

5) Molto spesso il fatto che Android non deve essere "sbloccato" è quasi sempre un un mito.
Infatti, così come succede per l'iPhone, se veramente si vuole utilizzare appieno il proprio telefono è necessario effettuare una specie di jalbreak ed eventualmente anche un unlock. Il mio telefono ad esempio, oltre a richiedere questo "jailbreak" per istallare il tether o l'applicazione dei backup, limita i propri utenti ad istallare solo le applicazioni del market (e nemmeno tutte! alcune erano infatti "censurate").

Che telefono mi compro?

venerdì, gennaio 28th, 2011

Allora oggi ridendo e scherzando ha rifatto un altro mezzo metro di neve.
La cosa più fastidiosa sono quelle pozze che si formano tra la strada ed il bordo del marciapiedi. Certe volte ci devi passare sopra quando attraversi la strada e non riesci a capire se si tratta di neve, ghiaccio o acqua. Lo capisci quando il piede ci scompare dentro e la scarpa ti si riempie di acqua gelata...

In questi giorni, dopo aver definitivamente distrutto l'ultimo iPhone, vado in giro con un vecchio Blackberry che ha un cencio di browser WAP, praticamente niente applicazioni e quasi nessun supporto per gmail (in realtà ci sarebbe sia l'applicazione di google che il supporto diretto via RIM ma nessuno dei due funziona!)

Mi serve un telefono nuovo, ma non mi va di spendere altri $275 per un iPhone 3GS usato. Pensavo ad un Sony Ericcson X8, o ad un qualsiasi altro telefono Android che nuovo costi al massimo $200. Voi sapreste consigliare qualcosa?

Ciao

Addio numero di telefono

domenica, dicembre 12th, 2010

Arrivo a Firenze, accendo il telefono Italiano e... sorpresa: non funziona più. Cerco e trovo un negozio della 3 in pieno centro. Entro, non mi si fila nessuno. Mi metto ad aspettare. Appena fuori dalla porta c'è un gruppo di Bersaglieri che suonano correndo. Dopo i Bersaglieri arrivano gli sbandieratori in costume coi loro tamburi. Passano quindici minuti, finalmente tocca a me.

La signorina, truccata di tutto punto ma è di una scortesia totale e non se ne rende nemmeno conto.
Il mio numero è stato disattivato. Disattivato? Capodicazzo!!! E come mai?!? C'erano pure dei soldi dentro!
Non si sa come mai, e non si sa nemmeno quando. Sta di fatto che il mio numero che avevo dall'età di 18 anni, è perso. E così pure i soli che avevo nella scheda.

Me ne faccio dare allora un altro, sempre prepagato. Comincia la trafila burocratica. Mostro il passaporto, poi mi viene chiesto: "ha il codice fiscale?". Che vuol dire se ho il codice fiscale? Se ne ho mai avuto uno? (si) o se ho la tessera valida (no). Immagino sia la prima e dico si di. Devo mettere quattro o cinque firme diverse: ma sto acquistando una SIM oppure una pistola?
L'offerta comprende internet gratuita (50 MB al giorno) per tuttoil 2011. Ci sarebbero anchei cinema gratuiti, ma non capisco cosa c'entrino e francamente nemmeno mi interessa. Esco dal negozio sconsolato.

Metto la nuova scheda nel telefono. Per scrupolo chiamo il numero 133, il servizio clienti di Tre. Sorpresa: la chiamata non è gratuita ma a pagamento, e costa mi pare trenta centesimi al minuto. Accetto di pagare, e mi risponde una signorina.
Spiego che rivorrei il mio numero. Al quanto pare NON è impossibile se non sono passati 30 giorni, e ne sono passati solo 20.
Devo però mandare un FAX. Ma cosa cazzo servono sti FAX in Italia??? Che differenza c'è tra un FAX ed un PDF? Mistero.
Comunque... cosa devo scriverci in questo beneamato FAX? La signorina dice che devo compilare il modulo di "trasferimento del numero", da reperire presso il rivenditore della Tre. Prima di salutarci la signorina mi spiega che gradirebbe ricevere un punteggio di 5 stelle, quando verrò contattato per darle un voto. Immagino che altrimenti la licenziano...

Torno al rivenditore, ovviamente il modulo non esiste. Approfitto allora per chiedere spiegazioni su un fatto strano: appena ho attvato la scheda ho ricevuto subito 9 messaggi SMS.  Uno diceva che l'offerta "Naviga 3" (internet) è attiva e che costerà 9 Euro al Mese. Un altro invece che l'offerta Smartpack gold, include internet 50 Mb al mese e che costerà altri 9 Euro. 9+9=18 Euro. Ma Internet è gratis o costa 18 Euro al mese??? Risposta: è gratis, ma quei messaggi sono inviati di "Default" e vanno ignorati. Bene!

Non so ancora come ne cosa scriverci, comunque domani manderò il FAX. Ma se per caso un qualche lettore fosse un dirigente della Tre e mi volesse aiutare ne sarei molto grato. Per contraccambiare potrei invitare a New York, potrei pagare un weekend con la nipote di Moubarak, un massaggio dalla signora Monica. Ditemi voi cosa preferite... non sono aggiornatissimo sulle usanze locali ma sono abbastanza flessibile. Fatemi sapere.

Comunque vi preannuncio una cosa: se non riuscissi a riavere il numero indietro non ne utilizzerò un altro. Il prossimo numero sarà un numero VOIP completamente estraneo alle compagnie telefoniche mobili, che utilizzerò (eventualmente) solo per un piano dati tipo a volume.

Adesso vi saluto che sono le tre di notte e per via del fuso non c'è verso di addormentarsi. Ciao!

Il Cellulare in America

martedì, luglio 27th, 2010

Qui negli Stati Uniti, è vero che ogni tanto cade la linea, è vero che qualche volta devi riprovare 2 o 3 volte prima di riuscire a chiamare all'estero ma è altrettanto vero che il costo da affrontare per mantenere un celluare è una frazione di quello Italiano.

Ogni volta che torno in Italia mi stupisco di quanto sia costosto il cellulare: a parità di utilizzo spendo in una settimana quello che qui consumo in un mese e se si considera che il costo della vita in Italia è molto più basso le proporzioni diventano abnormi.

In Italia c'è inoltre il discorso delle tariffe che sono così strane che per capire quanto spendi ti serve un commercialista... Addirittura molte erano (spero non più) legate all'operatore: se chiami un telefono del tuo stesso gestore spendi meno, altrimenti dieci volte tanto. Ma come si fa a sapere a priori se il numero che stai chiamando appartiene al tuo stesso operatore? Mistero.

Qui le tariffe sono invece tutte uguali e si basano sui minuti di conversazione, punto e basta. Non importa se chiami tu o se vieni chiamato, non importa se chiami un fisso o un cellulare. Contano solo i minuti.
Alcune tariffe (come quella nella foto) sono illimitate: con solo $40 chiami, navighi e mani SMS senza limiti. Altre hanno un tetto di minuti mensile superato il quale si paga al minuto. Altre ancora (in genere le prepagate, per quelli che usano il telefono poco o niente) fanno pagare minuto per minuto.
Il raffronto tra una tariffa ed un'altra diventa quindi immediato: basta confrontare i minuti disponibili per capire chi spende di meno.


FireStats icon Powered by FireStats