Vedrete che questo post qui diventerà famoso, è un pezzo che lo voglio scrivere ma poi me ne dimentico sempre.
Capita qualche volta che la linea gialla della metro arrivando verso Manhattan alla stazione di Queensboro Plaza effettui il curvone sopraelevato a piena velocità. Si tratta di una curva secca di novanta gradi lungo un binario in discesa. Il treno accelera sempre di più e quando il macchinista si trova da un bel pezzo ormai nella parte rettilinea la coda dello stesso sta ancora in piena curva creando una sorta di effetto frusta.
Quando questo accade (credo una volta su quattro) nell’ultimo vagone si ha la sensazione di deragliare! Non capisco se effettivamente sono le ruote a sollevarsi dai binari o se invece sono solo le sospensioni che raggiungono un fine corsa. I passeggeri (gente del posto, esperta, che ne ha viste di tutti i colori per decenni) ogni volta si spaventa. Qualcuno grida.
Vedrai che prima o poi il vagone cappotta e rotola giù lungo la vecchissima sovrastruttura ormai arrugginita che lo sostiene a circa 3o metri da terra e succede un bel casino tipo il ponte delle twin cities nel 2007.
E’ il punto più spaventoso di tutta la rete. Provare per credere.




