Posts Tagged ‘roosevelt island’

I soldi prima di tutto

mercoledì, giugno 4th, 2008

Grande dibattito in questi giorni riguardo il RISAR (Roosevelt Island Search and Rescue), una associazione di volontari che con la loro ambulanza prestano soccorso gratuitamente a chiunque ne abbia bisogno.
L'autorità che govera l'isola non vede il risar in modo positivo perchè a loro dire oltre a non essere adeguatamente assicurati non sono neanche registrati con apposita licenza al network delle emergenze, il 911. Nel timore di possibili conseguenze legali a seguito di eventuali errori o negligenze l'autorità ha deciso di intimare lo stop delle attività e di assegnare all'ambulanza multe a ripetizione per eccesso di velocità o per utilizzo abusivo della sirena.

Eppure i tempi di intervento medio sull'isola sono molto superiori rispetto a quelli di Manhattan o del Queens. A Manhattan, per esempio, nel mese di Aprile il tempo medio di risposta per un arresto cardiaco è stato di 4:29 minuti. Nel Queens invece di 5:12. Qui sull'isola si parla di valori doppi.
L'ambulanza del risar può arrivare in 3-4 minuti e prestare i primi soccorsi in attesa dell'arrivo dei mezzi ufficiali. Un defibrillatore semi-automatico ed un massaggio cardiaco fatto in quei 5 minuti critici possono fare la differenza tra la vita o la morte di una persona eppure tutto questo non basta.
La litigiosità della società Americana ed il funzionamento effettivo della Giustizia Civile fanno si che si rinunci all'ambulanza pur di non rischiare potenziali danni economici.

Autunno sempre in agguato

lunedì, maggio 12th, 2008

Il weekend non è stato nulla di sensazionale. Ha piovuto, ha fatto freddo... A New York l'autunno è sempre in agguato.
C'è stata comunque la possibilità di giocare a Tennis Sabato mattina.
Gli amici del R.I.T.A. (Roosevelt Island Tennis Association) organizzano dei doppi tra tutti i soci. Nel momento di punta giocavamo su 5 campi contemporaneamente.
Io che non avevo giocato mai un doppio in vita mia mi trovavo un pò in difficoltà... poi però alla fine ho giocato anche bene e ho sparato dentro un paio di servizi da applausi.

Mi impegno al massimo e cerco di non pensare all'Italia ma non so come mai in questo weekend mi sono imbattuto in un numero impressionante di Italiani che evidentemente vivono sull'isola. Tutte famiglie con figli. Chissà quanti siamo in totale...

Altra chicca: l'altra notte per la prima volta ho chiamato la Polizia perchè c'era una donna che gridava a squarciagola sotto la finestra di casa. Invece di fare il 911 ho chiamato il diretto della caserma di R.I. per avvisarli e dopo 5 minuti esatti sono arrivate 2 pattuglie con 4 agenti. Hanno ritrovato la ragazza che era scappata da un taxi scalza ed anche il tassinaro. Apparentemente nulla di grave perchè non si sono visti ne NYPD ne ambulanze.

Fuga di gas

lunedì, aprile 28th, 2008

Le notizie sono ancora frammentarie ma stasera, circa venti minuti dopo che sono passato io, nella stazione della di R.I. c'è stata una fuga di gas. Tre i feriti tra cui due poliziotti.
La linea F è stata interrotta e sono intervenuti diversi mezzi di soccorso. Spero nulla di grave.

Per il resto giornata piovosa. Domani le previsioni danno la minima a 5 gradi! Sembra di stare ancora in inverno.

Flushing Meadows? No, Roosevelt Island!

giovedì, marzo 27th, 2008

Octagon Tennis Courts

Ragazzi si parte: oggi ho acquistato il pass annuale per i campi che vedete nella foto. Per cento dollari giochi quanto vuoi fino a Novembre.
Sono sei campi su sintetico all'aperto. Il posto è carino e a piedi ci metto cinque minuti ad arrivarci da casa.
Ora devo trovare una racchetta nuova (la mia non me l'hanno fatta passare nel bagaglio a mano all'aeroporto!) e qualcuno con cui giocare.
Devo anche trovare il tempo di fare qualche corsetta ogni tanto ma non è facile: lo schedule del weekend prevede già quattro incontri con altrettanti gruppi diversi di persone in posti diversi. Sto diventanto un sedentario cronico.

In serata sono uscito con reflex e cavalletto per fare delle foto in notturna nella parte sud dell'isola. Sono rimasto solo nel raggio di un chilometro. Fosse stato nel Queens o a Long Island City mi sarei cagato addosso. Qui invece ero tranquillo... non mi sono tolto nemmeno le cuffie dalle orecchie.
Avrei voluto farvi vedere qualche foto ma purtroppo la vibrazione introdotta dalla pressione del tasto si nota in tutte le foto. Sto aspettando la consegna del telecomando per scattare... La prossima volta andrà meglio.

Dopo King Kong, Godzilla e Cloverfield arriva a NYC la Marmotta Killer

lunedì, marzo 24th, 2008

Marmotta

Grande allarme oggi a Roosevelt Island: sembrerebbe che la polizia sia stata allertata per l'avvistamento di una MARMOTTA presso il parcheggio davanti casa mia.

[ Loose Animal-At 688 Main Street (Motorgate Garage) PSD receive a report of a loose beaver. Search made with negative results. ]

Quattro elicotteri hanno coordinato dall'alto l'intervento degli SWAT mentre l'unico accesso all'isola dalla terraferma veniva bloccato dai carri armati dell'esercito.
Le ricerche iniziali danno esito negativo e così per affrontare la notte numerosi cecchini dotati di visori ad infrarosso si appostano sui tetti dei palazzi del circondario.
E' in vigore la legge marziale ed è stato ordinato il coprifuoco.

Sono momenti di grande tensione. Spero ci risentiremo domani

Smallpox Hospital

domenica, marzo 16th, 2008

SmallPox Hospital

Nell'ultima scena di Spiderman l'uomo ragno affronta il Goblin su un ponte.
Dopo aver fatto saltare in aria la stazione della funivia il Goblin mette il supereroe davanti alla difficile scelta di salvare la comitiva di bambini a bordo della funivia oppure la sua amata dai capelli rossi.
Spiderman miracolosamente riesce a salvare entrambi e poi si azzuffa in un castello diroccato poco distante dove il Goblin finalmente soccombe e muore.
Nell'ordine il ponte è il Queensboro Bridge che passa sopra Roosevelt Island, la stazione che salta in aria è la stazione del tram di R.I. e il castello diroccato è il vecchio ospedale del vaiolo che cade ora in rovina.
Oggi mi ci sono andato a fare una passeggiata perchè quella zona di New York veramente sembra un paesino di campagna: strade infangate, vegetazione selvaggia, pochissimi passanti.
Di spalle alla foto che vedete si vedono l'empire state, il crysler, il citibank, le nazioni unite e tanti altri palazzi famosi.
Un posto interessante... peccato che il l'ospedale casca letteralmente a pezzi e che non ci siano idee chiare per ristrutturarlo e salvarlo dal suo inevitabile destino.

Dr. Beppe Grillo

sabato, marzo 8th, 2008

Vedo quattro raggi di sole, mi tolgo la sciarpa ed il berretto ed ecco che dopo quella del dentista mi sono trovato a fare anche l'esperienza del medico Americano.
Vi dico subito: positiva.

Spinto dal picco di febbre a 39 mi sono deciso e tramite il motore di ricerca dei medici affiliati alla mia assicurazione ne ho trovato uno sull'isola a quattro passi da casa. Leggo il suo profilo, anno e istituto in cui si è laureato, specializzazioni, pratica... ma quello che mi convince è la sua foto: assomiglia tale e quale a Beppe Grillo. Chiamo subito la segretaria e fisso per un appuntamento dopo due ore.

Mi imbacucco come l'omino Michelin e parto. Arrivato la segretaria mi fa notare che sono in ritardo. Io in ritardo?!?! Da quando sto in America sono diventato puntuale come uno Svizzero ed infatti ero arrivato con una precisione di più o meno sessanta secondi! Ma poi capisco il malinteso. Lei aveva detto 12.45 e non 1.45... Fortuna che il medico acconsente lo stesso alla visita così entro e Belle Grillo M.D. di Roosevelt Island mi fa accomodare.
Prima una serie lunghissima di domande. Poi mi visita... alla fine mi comunica che ho una bronchitella e mi prescrive dieci pillole di antibiotico. Tutto: scheda paziente, domande sul mio background, sintomi che descrivevo eccetera viene messo in un database e alla fine la ricetta compare a video... ma non viene stampata. Compare un attimo per poi essere inoltrata direttamente alla farmacia.
Il dottore mi stringe la mano e col tipico sorriso che sprizza gli occhi di Beppe Grillo mi saluta.
Alla segretaria chiedo il conto trattenendo il fiato. Lei propone un onestissimo venti dollari. Io allora mostro la carta di credito e lei dice che è desolata ma accettano solo cash o assegni.
Siccome sapevo che sarebbe finita così mi ero portato il blocchetto e ho staccato sorridente un bell'assegnino da 20 dollari.

Riparto e verso casa mi fermo a prendere (finalmente!) il vero toccasano di ogni malanno: il famoso Chicken Soup ovvero brodo di gallina. Qui quando stai male gli Americani sembrano saper consigliare solo quello e così ne prendo una porzione piccola da asporto assieme ad un dolcetto secco. Totale 3.25 dollari. Mentre pago in contanti penso: $3.75 == 2.11 euro e così faccio lo sboronazzo lasciando il resto mancia.
Per quando il cameriere si gira con in mano i 75 centesimi di resto io sono già diretto verso la porta con la mano alzata in segno di saluto e lui con un tono marziale manco fossi il sergente capo istruttore dei Marines ricambia quasi urlando: "Sir, Thank You Sir!".

Davanti casa ho la farmacia. Entro e mostro un documento. Le mie dieci pillole erano già confezionate in un tubetto con sopra scritto il mio nome ed altre informazioni basilari tra cui "TAKE 1 TABLET DAILY FOR 10 DAYS".
Prezzo $35, questa volta con carta di credito.

Insomma me la sono cavata con $55 medicine comprese. Temevo peggio.

P.S.
Avrei un sacco di altro da scrivere ma faccio ancora fatica

Gangs of New York

martedì, marzo 4th, 2008

Stasera non ho voglia di stare a pensare allo schifo della politica Italiana e sono anche un pò stanco per cui invece di uscire mi sono rivisto Gangs of New York.
Girato a downtown, alcune delle scene chiave si svolgono in posti dove la sera ti vai a ubriacare con gli amici...
Subito dopo lo scontro iniziale in cui muore il prete, Leonardo Di Caprio viene internato per 16 anni in una prigione... Indovinate un pò dove? Praticamente sotto la finestra di casa mia... in quella che prima era Blackwell Island e ora è invece Roosevelt Island.
Mi è piaciuta la scena della rivolta coi telegrafisti che facevano la cronaca in termini dell'epoca di quanto accadeva in tutte le zone della città...
Più di tutti però mi sono piaciuti gli ultimissimi secondi in cui si vede l'evoluzione negli anni di Manhattan vista da Brooklyn.
Piano piano New York ti entra nel sangue.
Emozionante.

Roosevelt Island Public Safety

venerdì, febbraio 8th, 2008

Simpons Cops

Non sapevo che anche la stazione di polizia locale emette un report settimanale in cui spiegano tutti gli orrendi crimini commessi sull'isola.
Siamo al livello dell'entroterra Abruzzese. Non vola una mosca. Dai un calcio al muro ed arriva la pattuglia. Bevi una bottiglietta di birra sul marciapiede e ti arrestano. Quelli della NYPD sono degli agnellini... i veri duri sono quelli del famigerato "Roosevelt Islan Public Safety Department".
Godetevi le chicche:

Criminal Mischief- At 540 Main Street liquid food substance was smeared on an apt door. PSD responded and conducted a search of the first floor for the perp with negative results. PSD report done.

Danneggiamento- Al 540 i Main Street del cibo liquido è stato spiaccicato sulla porta di un appartamento. PSD interviene e conduce ricerca dei responsabili al primo piano con esito negativo. Rapporto PSD concluso.

Aided- At 400 Main Street a female fell on the sidewalk f/o the subway station. PSD responded. Female stated that she was fine and refused EMS. She left the area. No damage or imperfection on the sidewalk. PSD report done.

Soccorso- Al 400 di Main Street una femmina è caduta sul marciapiede f/o la stazione della metro. PSD interviene. La femmina dichiara di stare bene e rifiuta trasporto in Ambulanza. Lei lascia la zona. Nessun danno o imperfezione al marciapiede (!!!). Rapporto PSD concluso.

Criminal Mischief- At 560 Main Street in stairwell "G" unknown perp kicked the wall causing a hole. A search for the perp yielded negative results in the stairwell. PSD report done.

Danneggiamento - Al 560 di Main Street, nella scala "G" uno sconosciuto ha calciato il muro causando un buco. La ricerca del responsabile da esito negativo. Rapporto PSD concluso.

Criminal Mischief- R/O 20 and 30 River road unknown perp knocked down two concert garbage containers. PSD responded and corrected the condition. PSD report done.

Danneggiamento- R/O al 20 e 30 River road (casa mia!!!) uno sconosciuto ha ribaltato due secchi di monnezza. PSD interviene e corregge la situazione. Rapporto PSD concluso.

Verbal Dispute - Female and Deli employee had argument. R/O responds and owner stated he does not want female back in store.

Disputa Verbale - Una femmina ha avuto una discussione con un impiegato della tavola calda (che in effetti cacano un pò il cazzo qualche volta...). R/O interviene e il proprietario dichiara che non vuole più vedere la donna nel negozio.

Open Container Alcohol- R/O 540 Main Street male was drinking beer in a public place. Male was arrested by PSD. PSD report done.

Contenitore di Alcohol Aperto -R/O al 540 Main Street un maschio stava bevendo sulla pubblica via (niente di meno!) L'uomo è stato arrestato dal PSD. Rapporto PSD completo.

Al voto

mercoledì, febbraio 6th, 2008

Voting Machine

Sono uscito un'ora prima per andare a fare il turno di scrutatore dalle 18 alle 21. Una esperienza UNICA.
Per l'occasione ho tirato fuori dall'armadio dopo 7 mesi di inutilizzo una delle mie giacchette gessate ma ero ugualmente nervoso perchè mi hanno assegnato al seggio in comune con quello delle elezioni primarie, quindi quello più affollato.
Arrivato per prima cosa ho votato io. Poi la coordinatrice mi ha fatto accomodoare al tavolo di due palazzi dello stesso mio complesso. Mi hanno spiegato bene la procedura. All'inizio ho sudato un  pò devo ammettere ma successivamente ho preso la mano.
C'era una ragazza con una telecamera HD che sarà costata più della mia automobile. Primo pensiero: "con sto faretto che mi punta diritto in faccia la testa mi rifletterà la luce! Mannaggia mo se ne va!..." Mi devo comprare un parrucchino.
Comunque la cosa interessante è stata vedere in faccia l'America. Le persone a cui controllavo i documenti... cercavo di immaginare la loro storia, il loro passato, la loro vita.
La mia collega vicina di banco era una signora pensionata. Ad un certo punto mi chiede che lavoro faccio... quando gli spiego salta sulla sedia: "ma allora siamo colleghi!".   Questa singora, infatti, per quasi quaranta anni si è occupata di reti, sicurezza informatica ecc... insomma per la prima volta mi sono trovato a parlare di queste cose con una pensionatA.
Lei vive qui da 27 anni. Nei momenti di calma (certe volte la fila ammontava a più di venti persone) mi ha raccontato  degli aneddoti incredibili su come si viveva qui agli inizi, quando erano solo in tremila residenti. Mi ha raccontato di quando i manutentori hanno buttato per terra il cavo della funivia e per mesi sono rimasti a piedi, di quando negli anni 70 non si poteva camminare da soli in strada a Manhattan, di quando le ditte della TV via cavo disturbavano volutamente il segnale della TV via etere... Purtroppo il discorso era interrotto di tanto in tanto dall'arrivo di un elettore.
Verso la fine è andata via e dalle 20 in poi sono rimasto l'unico per tutto il Manhattan Park (3-4 mila persone...).
Finite le elezioni ho riconosciuto il candidato che io preferivo (che avevo salutato Sabato scorso e che mi ha ringraziato per le visite che al suo sito sono giunte dall'Italia tramite questo blog) e sono andato a stringergli la mano.
E' arrivato secondo per 4 voti. Verrà quasi sicuramente nomitato assieme alla prima ed al terzo.
Parlando mi ha raccontato che possiede una assicurazione (avete letto bene... non lavora in una assicurazione, ne possiede una) e che in America, nelle RCA, circa un incidente su tre è fraudolento. Alla fine tutto il mondo è paese!


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