L’eroica storia degli agenti ausiliari Marshalik e Pekearo
domenica, marzo 22nd, 2009Sto in mezzo ad un mare di guai ma ve lo scrivo lo stesso il post sulla ronda newyorchese così mi distraggo un pò.
Allora ieri sera tornando a casa incontro la Auxiliary. Come vedete sono disarmati ma manganelli e altri gadget per immobilizzare le persone non mancano. Hanno praticamente la stessa divisa e le stesse attrezzature (compresa la radio) e si fa molta fatica a distinguerli dalla Polizia regolare. Mancano solo le pistole.
Proprio per questa loro somiglianza e per il fatto di essere disarmati il 14 Marzo 2007 a New York è successa una tragedia di cui si parla ancora.
Un pazzo, per motivi non chiari, ha sparato ed ucciso un barista nel west village e poi si è dato alla fuga a piedi.
Lungo la strada gli agenti Marshalik e Pekearo (19 e 28 anni!) hanno visto quest'uomo scappare e si sono messi a rincorrerlo. Lo sparatore, armato di 2 pistole e 4 caricatori, si è fermato è tornato indietro e li ha freddati entrambi senza esitare un secondo.
A nulla è servito l'intervento di un agente dell'anticrimine in borghese che non è riuscuto a colpire il malvivente prima che questo uccidesse entrambi i giovani volontari o delle pattuglie in macchina (arrivate in meno di un minuto) che hanno potuto solo trasportare gli agenti ormai morti in ospedale. Il tutto è stato ripreso da una telecamera di sorveglianza.
La polemica che ne scaturì fu enorme anche perchè ai due agenti, essendo ausiliari, non spettava nessuna indennità di servizio. Il sindaco Bloomberg fece però in modo che tramite fondi statali e federali alle due famiglie arrivassero $411.000 di indennizzo.

