Posts Tagged ‘roma’

In forma con Davide

mercoledì, gennaio 20th, 2010

Il video che vi propongo è il tormentone del giorno: mi fa morire dal ridere.
Il personaggio (che non so come mi ricorda qualcuno) è imperdibile ed il regista che lo ha prodotto è un genio.
Vedetevi tutta la serie perchè merita...

Viva l'Italia

Messaggio urgente per le Ferrovie dello Stato

mercoledì, ottobre 29th, 2008

Allora senti qua.

Devo andare a Roma per prendere l'aereo no? Bene allora mi voglio togliere uno sfizio: prendo un bel treno di quelli ad alta velocità. Dicono che in un'ora o poco più sei a Roma. Figo voglio provare.

Vado sul sito delle ferrovie e mi metto a cercare. Il sito ha cambiato nome ma è rimasto quasi a uguale a com'era ai tempi dell'Università.

Metto Firenze->Fiumicino e saltano fuori:diverse soluzioni. La più rapida ci mette 3 ore e 3 minuti e costa 51.30 Euro.
Alla faccia!
Ma come? Non era questo uno di quei treni da fantascienza? Uno di quelli che in America non ci sono?
Leggo bene e capisco: fino a Roma Termini (la stazione di Beirut) ci arrivi sparato come un proiettile poi devi aspettare quasi un'ora per prendere un trenino a vapore che ti porta a Fiumicino.
Capito che roba? L'alta velocità costa miliardi di euro, il biglietto del treno costa come in America il biglietto dell'aereo e poi per andare all'aeroporto ci metti 3 ore.
Geniale.

Va beh. Mi rassegno e vado avanti. Faccio per passare all'acquisto e salta fuori: "Siamo spiacenti, il percorso da lei richiesto non e' vendibile. "
Ma che cazzo vuol dire sto messaggio?!? Rimango un attimo interdetto. Riprovo diverse volte ma niente... sempre lo stesso criptico messaggio di errore.
Poi finalmente mi illumino d'immenso: vuoi vedere che online non posso acquistare il biglietto del trenino a vapore? Ed infatti, rettificando il percorso e usando come destinazione Beirut Centrale (AKA Roma Termini) è possibile passare all'acquisto.
Va beh poco male. Vorrà dire che mentre il macchinista scalda la caldaia della locomotiva io compro il biglietto per Fiumicino. Vado finalmente per finalizzare l'acquisto e zac! Sopresa: "Siamo spiacenti, il suo indirizzo e-mail è già in uso".
Già mi girano le palle che per comprare un biglietto mi devo registrare ma calma... qui siamo in Italia e si usa così. Evidentemente mi ero registrato nel 1999 e questi ancora se lo ricordano. Non resta che richiedere la password via mail! Facile facile...
Richiedo la password due volte. Niente. Non arriva una sega.
Il biglietto non si compra.

Messaggio urgente per le Ferrovie dello Stato: MA ANDATEVENE A FARE IN CULO AD ALTA VELOCITA'!!!

State of the Union

lunedì, gennaio 28th, 2008

Stasera in TV c'era lo State of the Union.
Ogni anno il presidente fa il punto della situazione davanti a tutti i parlamentari e ad altri esponenti di spicco delle istituzioni, della società civile, delle forze armate.
La diretta CNN è cominciata con la sala già stracolma di ospiti e con l'ingresso del Segretario di Stato seguito da tutti gli altri alti funzionari. Sorrisi e stette di mano calorose. Sembravano tutti dello stesso partito...
Ancora qualche minuto e per ultimo entra Bush.
Standing ovation di almeno un quarto d'ora... il Presidente, pur avendo credo il più basso livello di gradimento della storia, fa fatica a cominciare a parlare interrotto dagli applausi.
Comincia sul vago poi si sofferma sui vari problemi, uno per uno. I prossimi candidati alla casa bianca vengono inquadrati di tanto in tanto. Hillary porta un vestito rosso fuoco mentre Obama sorride con classe senza lasciar intendere il suo pensiero.
Appena Bush finisce una frasce scroscia un applauso. Fisso. Eventualmente l'ala destra della sala si alza anche in piedi. Qualche volta (raramente) si alzano tutti assieme.
I giudici della corte suprema, in toga, rimangono sempre seduti nei loro banchi in prima fila. Sono impassibili e non applaudono mai. Di fianco a loro quattro signori distinti portano uniformi diverse, sono i capi supremi di Marina, Aeronutica, Esercito e Marines. Sembrano contenti quando Bush promette che avrebbero avuto tutto quanto il necessario per proseguire con la difesa dei valori Americani nel mondo (e ti pareva...).
Della politica Americana apprezzo la compostezza, il rigore, la solennità e la concretezza.

Di quella Italiana apprezzo invece gli sputazzi, la mortadella e le bottiglie di champagne in aula. Apprezzo anche il fatto che sono dei gran puttanieri che si giocano la maggioranza in senato a suon di mignotte di altissimo livello.
Da non dimenticare il fatto che uno su tre fa uso di sostanze stupefacenti (mai vedremo quel servizio delle iene, putroppo) e bello anche il fatto che nel nostro parlamento c'è un tasso di delinquenza superiore a quello di Secondigliano.


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