Stasera bella serata.
Ho conosciuto dei nuovi amici Italiofoni a Time Square. Un posto insolito in cui vanno solo i turisti… eppure è andata proprio così.
Ci siamo conosciuti al meetup più grande della città in cui si parla in lingua Italiana. E’ un meetup quasi esclusivamente di Italo Americani, anzi credo che in mezzo alla cinquantina di persone presenti io fossi l’unico Italiano Italiano.
Ma non vi voglio raccontare della serata. Parliamo invece dell’Italia.
Pare che il governo Italiano stia per approvare una legge in cui mi si vieterebbe di applicare le mia volontà. Cioè capito? Berlusconi e lo Stato Vaticano hanno deciso che io non posso decidere a quali cure sottopormi e a quali invece sottrarmi. Nella fattispecie, il Comma 1 della legge 1369 recita:
“In attesa dell’approvazione di una completa e organica disciplina legislativa in materia di fine vita, l’alimentazione e l’idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi.”.
Allora io specifico meglio il da farsi se mi dovessi trovare in una condizione vegetativa o nella condizione di non riuscire a respirare autonomamente. Tutto ovviamente per aggirare la legge Italo/Vaticana.
La mia intenzione è di essere trasportato in Svizzera presso la clinica Dignitas e di venire sottoposto ad una interruzione totale di qualsiasi alimentazione esterna in caso di stato vegetativo, oppure ad una overdose di Nembutal nel caso in cui non fossi in grado di respirare autonomamente.
Qualsiasi altra clinica che in Europa o nel Mondo applichi pratiche di suicidio assistito o eutanasia sono ugualmente accettabili.
Nessuna cerimonia religiosa, nessun prete, nessuna preghiera, nessun feticcio, nessuna croce.
Se siete religiosi e credete in queste cazzate allora vi minaccio: sappiate che nel caso in cui non rispetterete queste mie volontà mi prenderò cura personalmente di voi dall’aldilà (ma tu guarda cosa mi tocca scrivere… hehehehehe)
Io me la prendo ovviamente con Berlusconi ed anche con la sua banda di segretari, avvocati, ballerine (e sono gentile) che compongono il suo governo.
Ma soprattutto me la voglio prendere con Giuseppe Garibaldi. Voi vi chiederete cosa c’entra Garibaldi.
C’entra eccome, perchè se dopo essere entrato a Roma avesse messo il Vaticano a ferro e fuoco oggi non ci troveremmo nella situazione in cui ci troviamo. La colpa è quindi anche sua.
E poi è colpa vostra ovviamente.
Del resto, se sono riusciti a farvi credere che S. Giuseppe da Copertino volava, e che Padre Pio aveva le stigmate, ora possono fare di voi ciò che vogliono.
Compreso far soffrive inutilmente voi e le vostre famiglie in nome delle loro manie talebane.