Un sabato interessante
domenica, giugno 20th, 2010
Per salire fin dentro la testa della statua della libertà normalmente la lista d'attesa è di 4 mesi. Un collega in visita è però incredibilmente riuscito riuscito a trovare due per il giorno successivo e così abbiamo approfittato. Il motivo di questa attesa così lunga è che per ovvii motivi è possibile far accedere alla statua solo 240 persone al giorno contro le circa ventimila persone che quotidianamente visitano Liberty Island.
L'organizzazione è perfetta e si viene accolti come VIP. L'interno del monumento è stato di ricente ristrutturato e nonostante i 120 anni suonati tutto sembra stato costruito il giorno prima. La scala a chiocciola che percorre l'ultimo tratto è sicuramente la più ripida che abbia mai percorso in vita mia.
Dopo i biglietti last minute c'è stato un altro colpo di fortuna del tutto inaspettato: la Red Bull Air Race.
Io non mi ricordavo di questa manifestazione e quando all'improvviso ho visto un elicottero fare un loop sopra l'Hudson river devo dire che ci sono rimasto di stucco.
Il bello è che da Ellis Island, (compresa nei $15 del biglietto per la statua della libertà), era possibile vedersi lo spettacolo praticamente in prima fila e senza neanche pagare neanche il biglietto delle tribune ufficiali che stavano almeno al triplo della distanza.
Infine un brivido. Il traghetto che ci stava trasportando da un'isola all'altra assieme a circa altre cinquecento persone ha rischiato una collisione con una grossa barca da diporto. Quasi nessuno si è accorto di nulla quando i nostri motori sono stati messi indietro tutta e nonostante la virata delle due imbarcazioni siamo arrivati sicuramente a meno di cinque metri di distanza. Una situazione talmente bizzarra che pur avendo la macchina fotografica in mano non sono riuscito a scattare neanche una foto.