Posts Tagged ‘radio’

L’Antennone del Queens

martedì, dicembre 25th, 2012

Ieri non c'era propagazione e girano noto un segnalone in onde medie di quelli che vedi poche volte, tipo che con 18db di attenuatore arrivava ancora a 9+40. Facendo una rapida ricerca scopro che si tratta di WQEW, un sito da 50 KW ora appartenente al gruppo Disney e che si trova a Maspeth in Queens. Un trasmettitore da 50 KW vicino casa mia? Dovevo vederlo assolutamenti così nonostante i due gradi centigradi ho preso la bici e sono andato.

E' stata una ottima occasione per rivedere che razza di posti sono le zone industriali di Manhattan che - estremamente trasandate - istintivamente ti instillano un senso di insicurezza profonda. Passaggi a livello incustoditi, immondizia per la strada, ristoranti terzomondisti, night clubs sempre aperti col pranzo a buffet... Non sembra neanche di stare a New York.

Sabati nerd

domenica, febbraio 5th, 2012

State tranquilli non sto fabbricando una bomba...

Il video lo apprezzeranno in pochissimi ma ci tengo a pubblicarlo ugualmente perchè per arrivare al risultato di stasera ho speso ore ed ore di paziente lavoro.
E' una Antenna automatica: basta premere un tasto e la radio va in trasmissione, dopodichè un servocomando fa girare un condensatore variabile e mentre questo accade vengono fatte delle misure tramite dei comandi su una linea seriale. Quando l'accordo è fatto il tutto si ferma e la radio torna in ricezione.
Come vedete è tutto ancora in fase di prototipo: il servocomando si regge tra un mazzo di carte da Poker ed un libro di foto di New York, tutti i collegamenti sono volanti ed il software richiede ancora parecchi aggiustamenti. Però funziona! ( Arduino mi sta facendo ritornare adolescente... )

Ciao!

Sirius XM, la Radio Satellitare Americana

venerdì, gennaio 27th, 2012

Durante la recente vacanzina avevo in affitto una Hyundai Sonata (gran bella macchina) munita di XM Radio, una sistema satellitare che ti permette di ricevere centiaia e centiaia di canali tematici ad alta qualità.
E' praticamente l'equivalente della pay TV applicato al mondo della radio, senza però la piaga della pubblicità.

Scegli un canale e immediatamente vedi il titolo della canzone ed il gruppo, oltre ovviamente al nome del canale che stai ascoltando. Tecnicamente il prodotto è valido nelle zone suburbane ma ha dei problemi seri nelle grandi città per via dell'ostacolo rappresentato dai palazzi alti e vicini e così in molte di queste zone hanno provveduto ad istallare dei ripetitori terrestri.

Ah, ovviamente come la pay TV si paga eh... non è mica gratis: costa circa 15 dollari al mese. Se avessi la macchina e viaggiassi molto in giro per gli Stati Uniti credo che lo farei. Per il resto, se viaggio mi piace ascoltare i talk show delle radio in AM.

In onore di Nikola Tesla

venerdì, novembre 4th, 2011

Domani Sabato 5 Novembre trasmetterò dall' Hotel New Yorker col nominativo speciale N3Y attivato in onore del genio Nikola Tesla che proprio in quel luogo passò gli ultimi anni della sua vita.

Per l'occasione saranno in aria anche le stazioni speciali W3T dal laboratorio Wardenclyffe a Shoreham NY (quello mai completato e che sarebbe dovuto servire per realizzare la trasmissione di energia elettrica senza fili) e YU0TESLA dal museo Tesla di Belgrado.

Saremo attivi via Satellite e via onde corte (15/20/40 metri) dalle 17.30 alle 23.30 UTC. QSL speciali ed altre info qui.

Inutile specificare che per me è un grande onore ed una grande emozione trasmettere da un luogo così significativo per la scienza e le telecomunicazioni, paragonabile solo a quelle volte in cui potetti trasmettere dal luogo in cui Guglielmo Marconi trasmise i primi segnali radio della storia. Non so se stanotte ci dormo...

A domani!!

La Febbre del Sabato Sera sul satellite della Marina Militare Italiana

venerdì, ottobre 28th, 2011

In vent'anni di Radio mi è capitato di soccorrere una persona durante una alluvione, di paracadutarmi in Piemonte con una stazione radio portatile, di parlare diverse volte con astronauti a bordo di due diverse stazioni spaziali, di giocherellare con satelliti radioamatoriali, di ricevere i segnali dello Space Shuttle Columbia, di contattare un sommergibile in navigazione, di trasmettere da dentro un vecchio incrociatore della Marina Australiana... insomma di tutto... potrei raccontare un milione di storie perché in tutto questo tempo la radio è stata (ed è ancora) per me un hobby fantastico.

Ci sono però dei pazzi che non si accontentano delle cose normali e si prodigano per andare "oltre". Mi riferisco ad esempio a quelli che per divertirsi irrompono sui satelliti militari.
Voi vi sorprenderete eppure non è certo un segreto il fatto che diversi satelliti militari - tra cui il Sicral della Marina Militare Italiana - vengono saltuariamente utilizzati oltre che dai legittimi proprietari anche da altri smanettoni "curiosi" che li usano per chiacchierare amabilmente tra loro. Succede così che l'Aviazione Americana viene interrotta da dei ragazzini Brasiliani o addirittura (come nei giorni scorsi) che sul satellite della Marina Italiana venga trasmessa una playlist di musica anni '70 e '80 . Sarà una concidenza eppure oggi il satellite è stato spento.

Il sistema più bersagliato però è certamente l'UHF Follow On della NATO che ormai in Brasile è diventato una sorta di baracchino utilizzato fin anche dai camionisti per parlare con le proprie mogli. Riuscire a procurarsi un setup in grado di sfruttare i satelliti dell'Alleanza Atlantica richiede infatti costi ridottissimi e delle abilità che potrebbe avere anche un tredicenne: bastano una radio da $50 da prendere usata su ebay, qualche componente elettronico ed una antenna che si può costruire in 15 minuti per poter trasmettere via satellite il proprio segnale su tutta l'area di interesse della NATO (Sud America, Nord America, Europa). Diverso è invece il livello di difficoltà per il satellite Italiano che al quanto pare richiede attrezzature più sofisticate e conoscenze tecniche non del tutto comuni.

Altro che fare le penne col motorino davanti alla pattuglia dei vigili urbani! Di questi tempi ci sono adolescenti che si dedicano a bravate ben più complesse e ben più "audaci". Roba che se li beccano finiscono a Guantanamo Bay full inclusive e tutto spesato.

PS
Onde evitare altre visite "strane" al blog è bene specificare che le informazioni contenute in questo post sono tutte reperite dalla rete tramite google. Non sono quindi quindi a conoscenza di nessun dettaglio riguardo nessun "fatto" che non sia già di pubblico dominio

New York chiama Cingoli

sabato, luglio 23rd, 2011

Oggi nonostante i 37 gradi sono tornato a fare radio sul fiume.

Ho contattato diverse stazioni Europee, anche abbastanza agevolmente. C'erano poi un casino di Italiani, ne avrò sentiti una quindicina. Addirittura c'era una stazione dalle isole campane col prefisso speciale "IC8" che non avevo mai sentito prima.

Uno da vicino Chieti arrivava a tutta forza e quindi attraeva le attenzioni di dozzine di Americani. Mi sono sgolato per chiamarlo ma niente da fare, non sono riuscito per via della "concorrenza" locale che è agguerritissima.

Poi per caso capita Giovanni da Cingoli, un simpatico operatore dal forte accento Marchigiano che giornalmente si tiene in contatto via radio con gli Italo-Americani. Bellissima la conversazione, peccato non aver potuto registrarla tutta per via del telefonino scarico...

Comunque, a un certo punto Giovanni mi dice di conoscere una persona che ha un ristorante a Manhattan, un ristorante di Piadine, che si chiama appunto "La Piadina". Volete scommettere che si riferiva a "Piada"? Andrò quanto prima a Clinton Street per domandare.

P.S.
L'antenna tira eh... una sera mi porto le mutande di latta e faccio la prova con 100 Watt

Aggiornamento: Questo qui è invece un contatto un pò più ortodosso

WW3WW Portable Magnetic Loop Antenna

mercoledì, giugno 15th, 2011

Doing JT65 on 20 Mt

All right, here we go: by popular demand here is some info about my loop.

Living in New York City is the worst possible nightmare for an Amateur Radio enthusiast: no antennas on top of the roof of your tiny little apartment and for the most also no car at all. The only chance you have to transmit something is being portable. Yep... that's right! Over here you will have to get used to that "/P" suffix after your callsign.

All my equipment - battery included - must be light enough to be carried on a bicycle since I often operate from the City Parks. Imagine the scene: curious people giving you funny looks, bums asking for money, kids asking questions, sometimes even cops asking what the heck is that all about.

Since I moved here I always used a MP-1 Super Antenna and I was quite satisfied with it. Recently I wanted to experiment with an exotic type of aerial that I have never tried before: the magnetic loop.
Since I don't have a garage nor an impressive toolset, my portable loop had to be as easy as possible to build.
After some googling I came out with a fairly good solution that I believe is simple enough for anybody to replicate (If I made it here, you can make it anywhere!)

So, here is what you need if you want to build your own:

- Various Schedule 40 1/4" PVC pipes and junctions used for the support structure. I used two X junctions, six T junctions and about seven feet of pipe.
- Around 10 to 13 feet of RG-213 coaxial cable needed to build the loop itself.  Mine is 11 feet long, but the exact length doesn't really matter.
- Three SO-239 panel connectors
- Two PL-259 connectors for the RG-213
- Some small electrical wire to connect the capacitor
- Some ticker electrical wire to make the coupling loop (you will need a fifth of the length of the main loop)
- A few electrical jumper connectors to make removable connections on the air variable capacitor
- Some extra coax cable like RG-6, RG-58 or RG-59 to cover the bands that your variable capacitor cannot eventually reach by itself
- A high voltage (no less than 2KV) air variable capacitor in the range of  20-250 pF (a 500 pF capacitor would be too big. This is a portable antenna! see below)
- Some screws to secure the SO-239 to the PVC X junctions, some electric tape

What about the tools? Here is what I had:

- Screwdriver
- Soldering iron (mine is 30W but a more powerful is definitely better)
- Electrician scissors (I had to buy those...)
- Small saw to cut the PVC pipes
- a drill would be gold if you have it (I didnt't, so I had to drill the holes using one tip of my scissors. Not fun at all...)

I believe you could buy the whole above material (if you don't have it already) for about $50. The capacitor is the most difficult thing to procure but once every while you can find good deals on ebay. I got mine (a dual gang 4500V 15-250 pF) for about 6 bucks.

The net is full of excellent resources about this antenna so I  won't duplicate other people's already excellent work. I just want to show how I built mine so that you get inspired to build your own.

The key concept is that you will have to sustain a loop made with the RG-213. Any way to reach this is acceptable as long as the loop will stand at about 2 feet from the ground.
The loop will have to be left open and at the two extremes of it you will connect your variable capacitor. To make the loop portable I have used two SO-239 connectors. Their purpose is to sustain mechanically the loop and to provide an attach point for the electrical connections to the capacitor.
At the opposite side of the loop you will put another smaller loop made with tick electrical wire. It will be 1/5 of the length of the main RG-213 loop. The smaller loop will then be connected to the feedline that goes to your transceiver. The two loops will be physically disconnected from each other with their distance being up to around two inches. You only have to make sure that they are on the same plane.

That's it. The antenna is done and ready to be used. My 15 to 250 pF capacitor allows to tune  from 10.2 to 20.7 MHz. I mean, such a small loop has a very poor performance on 7 MHz (about 9%) but still you might want to use it there. That's the reason why I had to use the RG-6 cable to extend my tuning range. I have a smaller piece that I put in series to reach 21 MHz, and a bigger one that I use in paraller to go down to 7.

Does it work? It does... I mean, don't imagine that it will make miracles but I believe its a good antenna: I work DX stations without much trouble on phone or PSK31 using just about 30 Watt. The only problem is that being an high Q device the tuning is as sharp as a razor blade you can't really move around the band without having to re-tune the capacitor (which becomes annoying after a few times you do it).

Here is all you need to know if you want to proceed:

- Magnetic Loop Calculator
- The best article on Magnetic Loops I could ever find (by N4SPP)
- W2BRI's site explains how to properly build a loop complete of coax capacitors
- A loop made by KR1ST (no less!)

Good Luck and good DX!

73's de WW3WW

Il CB sul Time Magazine

lunedì, gennaio 10th, 2011

Sul Time Magazine di questa settimana c'è un articolo a tutta pagina di James Poniewozik che sicuramente non mi aspettavo e che un pò mi ha commosso. Le prime due parole del titolo sono "Citizen Band" e al centro si vede la foto di un ragazzino con in mano un walkie-talkie.

Anche Poniewozik deve essere un nostagico dei tempi che furono ed infatti nel suo pezzo traccia un parallelo tra il Social Networking ed il baracchino, definito come un utilissimo "micro-news network" in cui reti sociali di interesse particolare si creavano e si dissolvevano volta per volta, esattamente come oggi succede per Twitter.

Il sapere, le amicizie, gli amori: tutto era rigorosamente confinato ad una piccolissima realtà locale. Unica finestra aperta sul mondo la televisione, unico mezzo di comunicazione il telefono con le interurbane che costavano care e le internazionali che bisognava prenotarle tramite un operatore della SIP.

Che darei per poter rivivere una di quelle sere davanti al CB... o meglio per viverne una nella CB Newyorchese! Sono un pò nostalgico eh... ma che ci posso fare? Lo sapete, è più forte di me: per me, si stava meglio quando si stava peggio.

Ciao!

Ci sono weekend e weekend…

lunedì, aprile 19th, 2010

Ragazzi,
scrivo poco ma i weekend vanno al massimo. Serate sulla quattordicesima, bella gente, feste in appartamenti che si affacciano sul world trade center, sandwich con le giapponesi in mezzo, bottiglie di vodka bevute a canna mente balli. Insomma intendiamoci, non è che mi annoio oppure ho rimpianti, non è che preferirei essere altrove, sono sempre nella città numero uno al mondo, sono sempre al top... peeeeeerò

però ogni tanto mi capitano ste cose che so vi faranno ridere ma che per me sono importanti. Infatti, fossi stato a casa mia in Italia avrei speso tutto il weekend nel trasmettere un segnale radio a 432 MHz contro la Luna nel tentativo di farlo rimbalzare verso la terra in modo da farlo captare da quelli del radiotelescopio di Arecibo che nel weekend erano appositamente in ascolto sulle frequenze radioamatoriali.

A fare queste cose ho speso tutta l'infanzia e l'adolescenza e quando come in questa occasione posso stare solo a guardare ne sento un pò la mancanza. Comunque, luna a parte, sto tirando fuori dagli scatoloni le attrezzature portatili perchè con la primavera ho voglia di ricominciare a trasmettere da New York.

73 DE WW3WW/IZ6BYY AR SK

Radio Days on Roosevelt Island

domenica, febbraio 3rd, 2008

Sul sito del New York Times di oggi c'è un articolo che mi ha commosso.
Sembrerebbe che l'ospedale dei disabili abbia una radio FM che trasmette in bassa potenza. In console il 65enne Joel Malament, che a seguito di una malattia è rimasto paralizzato e che volente o nolente passerà la sua vita in quell'ospedale. Assieme a lui Peter Brenner, da 14 anni paralizzato a seguito di una rapina subita.
Il problema è che non avendo la licenza FCC non possono trasmettere con potenze significative, quindi il segnale non arriva neanche in tutto lo stabile (che ospita 2000 pazienti). Non ho ancora provato ma dubito sia possibile che possa riceverlo io, a quasi 2000 metri di distanza...
Ora sembra gli stiano istallando antenne migliori (la potenza non si può migliorare, ma le antenne in questo caso si) per cercare di coprire almeno tutto il palazzo.
Mi viene voglia di donare il trasmettitotore FM stereo da 150 Watt che ho a casa... (con quello li stentirebbero in tutto lo stato di NY!) ma la legge non lo consente.
In ogni caso andrò a trovare questi signori per cercare di capire se posso fare qualcosa per le loro antenne...