Allora ce ne sarebbero di cosette da raccontarvi eh… Ce ne sarebbero un casino.
Partiamo dalla più recente.
Fin dall’inizio Facebook non mi ha mai convinto.
Avevo 400 e passa “amici” e oggi mi sono deciso a cancellarmi. Non è un gesto d’impulso ma una decisione calma e ponderata. Le motivazioni? Semplicissime:
1) Privacy
Non com’è per voi, ma vivere da single Manhattan e mantere un account di facebook attivo è un sistema perfetto per mettersi in mezzo ad un mare di guai. Chiunque incontri ti cerca e ti trova su FB, spesso seduta stante, subito dopo la stretta di mano. Immediatamente ha accesso alle tue foto, ai tuoi commenti e soprattutto AI TUOI CONTATTI. Pazzesco. Datemi retta… non è il caso.
2) Pubblicità
Vi siete mai chiesti a cosa cazzo servono tutti quei giochini imbecilli che i vostri “amici” (ancora più imbecilli dei giochini) si ostinano a fare e a proporvi? Servono a collezionare le vostre preferenze, le vostre necessità, le vostre inclinazioni. Servono a classificarvi come consumatori e a meglio indirizzare le campagne pubblicitarie che vi verranno proposte. Uno dei motivi per cui da 10 anni non guardo la TV è proprio la pubblicità forzata che viene imposta. Figuriamoci se adesso mi metto a subirla su Internet mentre sono intento a coltivare le mie “amicizie”. Cose da pazzi.
3) Avvilimento dei rapporti umani
Facebook avvilisce i rapporti umani. Vuoi sapere quante volte ho cacato oggi? Telefonami (o chiamami su skype), i numeri li sai. Vuoi vedere le foto del mio viaggio in moto? Passa a trovarmi ad Astoria (hehehehe magari!)… anzi no, a parte gli scherzi, invece di farle vedere a te forse non è il caso che le foto le faccia vedere a nuovi amici, che ne so incontrati qui sotto casa, al Bar dei Greci, davanti ad un bel caffè sabbioso senza cucchiaino? Poi quando torno in Italia potresti passare a casa mia a trovarmi a Martinsicuro, e allora le foto (davanti ad un bel caffè fatto con la Moka e corretto con la Sambuca) te le farei vedere pure a te.
Faceb00k crea l’illusione di poter raggiungere istantaneamente migliaia di persone, ma è solo una illusione. Sono solo rapporti superficiali quasi sempre privi di qualsiasi interesse o sentimento.
La realtà è che vivendo solo su Facebook non si vive affatto. Facebook è un metodo sicuro ed infallibile per rimanere completamente soli.
4) Libertà di espressione
Questo punto lo metto per ultimo perchè so che a voi interessa poco ma se stessi scrivendo sul mio diario (e non sul mio blog) sarebbe invece il primo.
Non capite che state mettendo in mano la vostra libertà di espressione a persone (o entità) che voi neanche conoscete e che nei confronti delle quali non potete reclamare nessun diritto?
Scrivi un qualcosa di compromettente? Hai idee strane? Ci stai semplicemente sul cazzo? Bum! Sei sparito. Non puoi protestare, non puoi andare a piangere da nessuna parte. Bye Bye!
Un sacco di gente mi scrive delle e-mail via facebook. Sono sempre di più. Prima o poi oltre ad abbandonare l’idea della crittografia forte end-to-end nelle comunicazioni personali ci ridurremo ad abbracceiare tutti soluzioni centralizzate e prive di qualsiasi libertà.
George Orwell non avrebbe potuto immaginare qualcosa di più ABOMINEVOLE.
No No No. Non scherziamo, la libertà è una cosa seria.
Mi sono tolto da facebook senza scrivere una parola. Senza dare nessun avviso.
Chi vuole dirmi qualcosa (chi lo vuole davvero) sa sempre come e dove raggiungermi. Gli altri non sentiranno la mia mancanza. Nè io la loro.
Ora scendo a prendermi un caffè dai Greci. Voi continuate a scrivere cazzate su Facebook. Ciao
