Posts Tagged ‘politica italiana’

Vigili del Fuoco pagano 178 dollari per una medaglia

domenica, marzo 14th, 2010

Dite la verità, appena petto il titolo vi pareva impossibile che qui a New York i Vigili del Fuoco pagassero per ricevere una medaglia ehh??? E infatti è impossibile perchè cose del genere succedono solo in Italia!

Non solo tutto il magna-magna scopa-scopa della protezione civile, non solo che i Vigili del Fuoco Italiani prendono quattro soldi e lavorano in condizioni da terzo mondo adesso pare sia arrivato anche il più squallido e vergognoso affronto che la politica poteva attuare: vuoi la medaglia? Sono 130 euro... se no niente!

Non mi piace fare i confronti ma stavolta è obbligatorio: qui negli USA la benemerenza per chi ha partecipato al disastro dell'11 Settembre è arrivata gratuitamente a tutti gli interessati ma se qualcuno la volesse ricomprare la può trovare ovunque, anche online, al costo di circa 5 dollari. Altro che esclusive! Altro che 130 Euro per un pezzetto di latta!
Ma veramente a questo livello di bassezza è arrivata la Repubblica delle Banane? Pure sul lavoro dei soccorritori di un terremoto bisogna fare lo sgobbo?

Abbiate pietà di me

lunedì, novembre 23rd, 2009

ritaglio

Stamattina mi ha chiamato a sorpresa un giornalista de "Il Fatto Quotidiano" per una intervista. Tra le varie cose che gli ho raccontato lo ha impressionato il fatto che una volta votai Berlusconi e poi oggi a distanza di dieci anni sono qui a New York ad organizzare il No Berlusconi Day.
E lui lo ha scritto sul giornale! eheheheheheh così adesso sono ufficialmente sputtanato in tutta l'Italia.

Va beh dai abbiate pazienza: avevo vent'anni, guardavo ancora la TV, leggevo poco... nessuno meglio di me oggi riesce a capire cosa spinge milioni di persone a votare il Berlusca.

Io non sapevo chi fosse esattamente o cosa avesse fatto nella vita, erano dettagli quasi irrilevanti dinanzi a colui che sembrava un imprenditore capace ed ottimista, uno che apparentemente non aveva nulla nascondere. E poi il cielo azzurro, la canzoncina scritta da Mogol, il nome stesso del partito che ricordava i cori allo stadio, le bandierine Italiane sventolate ai convegni e le stangone bionde sotto il palco. Tutto studiato a tavolino, tutto scientificamente calcolato per mascherare l'amara realtà che era l'esatto opposto delle apparenze.

Credo sia un pò come quando affidandoci alla TV scegliamo un dentifricio, un pacco di biscotti o un detersivo: le pubblicità a seconda della convenienza nascondono, mascherano o esagerano le caratteristiche fondamentali del prodotto ma al contempo ci suggestionano emotivamente per convincerci a comperarlo. Non si compera il prodotto in base a ciò che ci serve o a ciò che sappiamo bensì in base alla sensazione che deriva dal ricordo dello stesso.

Berlusconi era riuscito, e con alcuni riesce ancora, ad applicare la stessa tecnica di marketing alla politica.

Neighborhood Watch

domenica, novembre 22nd, 2009

Grillo ha da ridire in merito alla "Zona Controllo del Vicinato", una iniziativa atta ad invogliare la popolazione e le associazioni a collaborare con le forze dell'ordine monitorando il territorio e segnalando eventuali comportamenti sospetti.

Non capisco cosa ci sia di scandaloso o di strano. Qui negli USA il "Neighborhood Watch" nasce nel 1964 a seguito del drammatico caso di stupro ed omicidio ai danni di Kitty Genovese, una giovane donna del Queens. In quell'episodio almeno una dozzina di vicini di casa della vittima assistettero passivamente alla vicenda senza segnalarla opportunamente alla Polizia. Il caso fece scalpore in tutta la nazione e fu studiato approfonditamente dal punto di vista psicologico.

Oggi che la città è così sicura non si parla più del Watch, ma non è raro imbattersi in strada in cartelli stradali o adesivi un pò sbiaditi che ne segnalano ancora l'esistenza.
La popolazione è sempre e comunque spronata a chiamare il numero di emergenza anche dinanzi al più piccolo sospetto. Nel caso del terrorismo, poi, si sfiora addirittura la paranoia ed il motto diventa: "See something, say something" (Se vedi qualcosa, dicci qualcosa).

A cosa è quindi rivolta la protesta di Grillo? Spero che negativo non ci sia solo il fatto che a proporlo sia stato un assessore del PDL: se per una volta fanno qualcosa di sensato non mi pare il caso di dare loro addosso.

Corruzione dilagante: povera Italia.

mercoledì, novembre 18th, 2009

corruzione

In questi giorni è uscita la classifica mondiale della percezione della corruzione per l'anno 2009.
Da noi pochissimi ne parlano perchè come previsto l'Italia ne esce con le ossa rotte: siamo infatti al 63esimo posto al mondo, peggio di Cuba e Turchia e appena meglio di Arabia Saudita e Tunisia.
I paesi scandinavi spadroneggiano al top della classifica, evidentemente da loro la corruzione non sanno neanche cosa sia. Mi chiedo come mai ci tengono ancora in Europa... forse per venire d'Estate in vacanza al mare? Misteri Europei.
Mi sono divertito a vedere il trend dei paesi più industrializzati dal 2001 ad oggi ed il risultato è impressionate.

Povera Italia.

No Berlusconi Day NEW YORK

venerdì, novembre 13th, 2009

flyer_nyc

Raccolgo con piacere l'appello rivoltomi dagli organizzatori del No Berlusconi Day.
Il 5 Dicembre sarò a Time Square a manifestare per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi, vergogna per gli Italiani all'Estero e simbolo della decadenza del nostro paese.

Ci troveremo tra la quarantaduesima e Broadway, nello spazio pedonale antistante la stazione della metropolitana (linea gialla).
Queste le linee guida consigliate dalla riunione organizzativa nazionale: voce a rappresentanti della società civile, rigore e sobrietà nei contenuti.

Spero di vedervi numerosi!

Alain alain@alain.it

facebook_pic

Rebus

mercoledì, novembre 11th, 2009

carfagna-bocchino-berlusconi

NBC: ecco a voi il “Senatore Italiano”

giovedì, novembre 5th, 2009

Vi ripropongo uno spezzone di una puntata di "30 Rock", un programma della NBC, in cui una ragazza in bikini è ansiosa di mostrare il suo costume di Halloween agli amici per lasciar loro indovinare di cosa si trattasse. Alla fine però lo svela e dice: "sono un Senatore Italiano!".
(Bella idea ma devo fare un salto alla NBC e precisare che dovevano farle dire Ministro e non Senatore...)

Attenzione, ragazzi facciamo attenzione.

Sti programmucci della televisione manifestano e contemporaneamente ispirano la voce del popolo!
Finchè si tratta del il New York Times, di Newsweek o degli altri organi di stampa la repubblica delle banane verrà qui smascherata solo agli occhi dei più colti o dei più anziani. Quando poi il fenomeno si estende anche ai talk show e, come in questo caso, alle trasmissioni frivole rivolte a tutti vuol dire che ormai non solo siamo diventati lo zimbello del mondo ma anche che lo rimarremo per i prossimi decenni!

Uomini innocenti dagli istinti un pò bestiali

lunedì, ottobre 26th, 2009

Aveva ragione Franco Battiato: al confronto di cocaina, minorenni e settantenni, professori e fidanzamenti da quindici minuti in cambio del 30 e lode, ministri ad altissime abilità orali, candidature a sfondo sessuale, andare a trans  a botte da cinquemila euro con tanto di auto blu ecc. i vecchi puttanieri di una volta - gli "uomini innocenti dagli istinti un pò bestiali che cercano l'amore dentro i parchi e lungo i viali" - sembrano campioni di moralità e tradizionalismo da prendere come esempio per le generazioni future!

Nei palazzi di Roma molti si drogano e poi proibiscono le sostanze, altri praticano il meretricio (sia come utilizzatori finali che come fornitori) e poi vietano la prostituzione.

Che strana categoria quella dei politicanti Italiani.

Silvio non mollare

domenica, maggio 3rd, 2009

Mara Carfagna - Ministro Pari OpportunitàNoemi Letizia - futura Parlamentare della Repubblica ItalianaBarbara Matera - Candidata al Parlamento Europeo

Ragazzi io sarà che purtroppo riguardo a Berlusconi mi sono lasciato convincere dalla Lega Nord e da Max Parisi perchè altrimenti mi sarebbe toccato anche a me di essere un Berlusconiano.

Eh si, perchè bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare: Berlusconi ci capisce di figa.

Pensate un attimo a Bill Clinton, o a Silvio Sircana. Il primo sopreso con un cesso colossale nello studio ovale, il secondo con un trans in mezzo alla strada. Il primo momenti fa saltare il governo di una superpotenza, il secondo creò la cricca che poi allargandosi spaccò il governo di una repubblichetta del c***o.

Lui no. Lui è di un'altra pasta.
Silvio Berlusconi frequenta modelle, attici, ballerine, ragazzine di primo pelo... insomma un carnaio di tutto rispetto. Roba per palati fini, il tutto senza aver bisogno di nascondere nulla. Anzi addirittura vantandosene!

Tutti a pensare che a Napoli lui avesse una storia con la mamma. Ma quando mai?!?
La femmina, e Berlusconi venendo dal mondo dello spettacolo lo sa bene, a 23 anni è da buttare via.
Che ingenui che siete.  Tenetevele voi le vecchiarde. Lui sceglie la figlia, mica la mamma!

Del resto la sua carriera, perlomeno quella accertata, comincia da lontano.
Per esempio, il 31 Dicembre 1986, in occasione del cenone di capodanno da festeggiare col beneamato Bettino Craxi si intercettava questa conversazione tra Berlusconi e Dell'Utri:

Berlusconi Iniziamo male l’anno!
Dell’Utri Perché male?
Berlusconi Perché dovevano venire due [ragazze] di "Drive In" che ci hanno fatto il bidone! E anche Craxi è fuori dalla grazia di Dio!
Dell’Utri Ah! Ma che te ne frega di "Drive In"?
Berlusconi
Che me ne frega? Poi finisce che non scopiamo più! Se non comincia così l’anno, non si scopa più!
Dell’Utri
Va bene, insomma, che vada a scopare in un altro posto!
Berlusconi
Senti, dice Fedele [Confalonieri] che devi sacrificarti [..]. Devi venire qui!
Dell’Utri
No, figurati!
Berlusconi
Purché le tette siano tette! Truccate soprattutto bene le tette! [...] Grazie, ciao Marcellino!
Dell’Utri
Un abbraccio, anche a Veronica. Ciao!
Berlusconi
Anche a te e tua moglie, ciao!

Berlusconi è un vero professionista della gnocca. Un mastino, un gladiatore, un lottatore instancabile. Uno che non si arrende neanche a 72 anni. Chi se non lui potrà  mantenere alta la bandiera del maschio Italico?

Silvio non mollare! Sei l'orgoglio del maschio Italiano all'estero.

State of the Union

lunedì, gennaio 28th, 2008

Stasera in TV c'era lo State of the Union.
Ogni anno il presidente fa il punto della situazione davanti a tutti i parlamentari e ad altri esponenti di spicco delle istituzioni, della società civile, delle forze armate.
La diretta CNN è cominciata con la sala già stracolma di ospiti e con l'ingresso del Segretario di Stato seguito da tutti gli altri alti funzionari. Sorrisi e stette di mano calorose. Sembravano tutti dello stesso partito...
Ancora qualche minuto e per ultimo entra Bush.
Standing ovation di almeno un quarto d'ora... il Presidente, pur avendo credo il più basso livello di gradimento della storia, fa fatica a cominciare a parlare interrotto dagli applausi.
Comincia sul vago poi si sofferma sui vari problemi, uno per uno. I prossimi candidati alla casa bianca vengono inquadrati di tanto in tanto. Hillary porta un vestito rosso fuoco mentre Obama sorride con classe senza lasciar intendere il suo pensiero.
Appena Bush finisce una frasce scroscia un applauso. Fisso. Eventualmente l'ala destra della sala si alza anche in piedi. Qualche volta (raramente) si alzano tutti assieme.
I giudici della corte suprema, in toga, rimangono sempre seduti nei loro banchi in prima fila. Sono impassibili e non applaudono mai. Di fianco a loro quattro signori distinti portano uniformi diverse, sono i capi supremi di Marina, Aeronutica, Esercito e Marines. Sembrano contenti quando Bush promette che avrebbero avuto tutto quanto il necessario per proseguire con la difesa dei valori Americani nel mondo (e ti pareva...).
Della politica Americana apprezzo la compostezza, il rigore, la solennità e la concretezza.

Di quella Italiana apprezzo invece gli sputazzi, la mortadella e le bottiglie di champagne in aula. Apprezzo anche il fatto che sono dei gran puttanieri che si giocano la maggioranza in senato a suon di mignotte di altissimo livello.
Da non dimenticare il fatto che uno su tre fa uso di sostanze stupefacenti (mai vedremo quel servizio delle iene, putroppo) e bello anche il fatto che nel nostro parlamento c'è un tasso di delinquenza superiore a quello di Secondigliano.