Posts Tagged ‘politica italiana’

Il fenomeno dell’immigrazione visto con gli occhi di un immigrante

sabato, marzo 26th, 2011

In Italia l'immigrazione clandestina è  in larga parte causa della criminalità predatoria che è ormai diffusa in tutto il paese ed i numeri non lasciamo spazio ad interpretazioni: il 38% dei detenuti è un immigrato clandestino, e la percentuale quasi si raddoppia se vengono considerati solo i crimini predatori commessi in determinate aree del paese.
Del resto non serve essere Manganelli per accorgersene. Porto la mia personale esperienza: in due anni di permanenza a Bologna ho subito almeno due casi di tentato furto, un caso di aggressione e innumerevoli proposte di acquisto di stupefacenti, tutto ad opera di giovani immigrati clandestini nordafricani. Una situazione così grave che, nella città rossa per eccellenza, fu addirittura in grado di farmi avvicinare all'estrema destra, farmi leggere (approvandolo) il programma di governo della Lega Nord ed infine anche a votare per Silvio Berlusconi.
Apro il post con questa premessa per chiarire da subito come la penso e per evidenziare l'errore madornale del "buonismo" che la sinistra commette da sempre lasciando così gli elettori interessati alle lusinghe dei demagoghi, dei neo-nazisti e dei delinquenti in giacca e cravatta...

Io sono dell'idea che i clandestini rappresentino un problema, che i migranti a noi utili debbano essere facilitati nell'inserimento del tessuto sociale e che tutti gli altri vadano respinti.
Date uno sguardo al grafico sottostante:

Le proiezioni demografiche sono sbalorditive ed allarmanti: è necessaria una analisi razionale della situazione che sia priva di dogmi o preconcetti ed è indispensabile un approccio pragmatico che sia lontano dalle utopie. La mia conclusione è che purtroppo non c'è spazio per tutti, di conseguenza i migranti clandestini andranno quasi sempre respinti.

Ma come fare?

(continua...)

La Polizia Politica Italiana

martedì, marzo 8th, 2011

- Il Papa visita Palermo. All'interno della sua libreria, un signore espone un cartello con su scritto "I love Milingo". La Digos entra e lo costringe a rimuoverlo.

- Berlusconi visita Milano. Due cittadini si presentano con altrettanti cartelli: “Fatti processare e dimettiti!” e “Viva la Costituzione, via Berlusconi”. Un agente in borghese coadiuvato da altri in divisa gli impediscono fisicamente di mostrarli. L'agente in borghese rifiuta addirittura di identificarsi.

- A Brescia la Digos rimuove uno striscione dal balcone di una abitazione privata. C'era scritto: “B., per favore, Dimettiti (tu e la tua corte di 315 schiavi)”.

Sono soltanto gli ultimi episodi di cui mi ricordo tra i tanti dello stesso genere che mi capita di leggere.
Da Wikipedia:

DIGOS, or Division of General Investigations and Special Operations (in Italian, Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali) is an Italian law enforcement agency and de facto political police, charged with investigating sensitive cases relating to terrorism, organized crime and serious offences such as kidnapping and extortion. [...]

Its main tasks nowadays are the monitoring of any political activity on the Italian territory (e.g. demonstrations, protests) and political (under the "anti-terrorism" umbrella) investigations. Therefore, non-uniformed agents of this department are present at any possibly political public event. In demonstrations, for example, they ID anyone particularly active, for example those who take photographs of the demonstration and the police activity.

Al quanto pare in Italia esiste ancora la Polizia Politica. Da queste parti invece ovviamente le cose sono ben diverse.

Il Tea Party, ad esempio, organizza continuamente proteste molto forti contro Obama e la Polizia è sempre lì per proteggere il loro sacrosanto diritto di manifestare. Stessa cosa quando le mamme contro la guerra contestavano Bush e la sua politica in Iraq: la Polizia le proteggeva da chi cercava di azzittirle. Di recente, addirittura, la corte suprema ha deciso che deve essere consentito di manifestare liberamente anche alla Westboro Baptist Church , un gruppo di fanatici cristiani che si presenta ai funerali dei soldati caduti in battaglia per festeggiarne la morte davanti ai familiari.

Esattamente il contrario di quanto accade in Italia, dove una legge fascista (Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773) impedisce addirittura di riunirsi, anche solo in tre persone, senza prima chiedere una autorizzazione. Il risultato è che chi si impegna politicamente prima viene intimorito, poi identificato e come se ciò non bastasse anche denunciato per "manifestazione non autorizzata".

Cococo, cocopro, cucucu e cacami lu cazz

martedì, marzo 1st, 2011

La notizia del giorno è il 30% dei giovani che sono disoccupati.

Vi immaginate se ci fosse libertà di licenziamento come negli USA anche da noi? Secondo voi, gli impiegati cinquantenni, quelli con l'occhiale sopra al naso, quelli che non sono capaci di spedire una mail con l'allegato, quelli che non parlano nemmeno in Inglese... Ecco, secondo voi, potrebbero quelli competere coi neolaureati che escono dalle università Italiane? E gli operai invece? Volete mettere un giovane atletico, scattante, nel pieno delle forze piuttosto di uno che va a pisciare ogni cinque minuti? Infine,  (visti gli usi e i costumi di questi anni) secondo voi i culi delle cinquantenni potrebbero mai competere con quelli delle diciassettenni? Impossibile! In politica diventerebbero tutte minorenni...

Insomma, se ci fosse un minimo di libertà, è ovvio che il 30% dei disoccupati si troverebbe in mezzo agli anziani e non in mezzo ai giovani. Non ci piove... ma tutto ciò sarebbe inaccettabile! In una nazione, finchè a dormire a casa dei genitori ci restano i figli ultratrentenni si può anche andare avanti ma se invece fossero i padri ad andare a dormire dai figli allora si che succederebbe un gran casino...  Altro che le stronzate di rai uno e rete 4, ci sarebbe già stata una rivolta!

I politici questo ovviamente lo sanno... e sanno anche che non c'è nessuna soluzione possibile. E quindi che si fa? Semplicissimo: tutte le leggi in vigore non fanno altro che istituire liberismo assoluto per i figli e diritti inossidabili per i padri. Così facendo si mantiene l'ordine della cose e si conserva una parvenza di normalità. La casta nel frattempo pensa a mantenere i diritti acquisiti, ad autoeleggersi, insomma a tirare avanti il più possibile in attesa del crack finale e del viaggio di sola andata verso Antigua.

Ma quale sarà, per noi, il prezzo da pagare alla fine? Cosa succederà quando questa generazione sarà a sua volta diventata una generazione di rincoglioniti con la prostata gonfia?
Continuate pure ad avere due pesi e due misure: da un lato contratti fissi e dall'altro cococo, cocopro, cucucu (e cacami lu cazz...) che tanto il conto alla rovescia è già cominciato. Tempo 30 anni e l'Italia diventerà un paese leader del suo continente (l'Africa)

Alla manifestazione femminile contro Berlusconi

lunedì, febbraio 14th, 2011

Oggi sono stato alla manifestazione contro la mignottocrazia organizzata da tre ricercatrici di New York.
Prima di organizzare la cosa mi avevano contattato per sapere se io mi ero già mosso ma essendo la cosa esclusivamente femminile ho preferito tirarmente fuori. Del resto, come sapete, io in questo senso ho già dato ampiamente.

La manifestazione è riuscita benissimo. Complice una calda ed insolita giornata di sole si sono presentate circa duecento persone. Massima disponibilità della polizia che ha transennato appositamente un lato della settima avenue tra la 42 e la 41 e messo a disposizione due agenti. Ironia della sorte, proprio davanti al ristorante "Ruby".

Come sempre tanti giovani e tantissimi cervelli in fuga. La crema della gioventù Italiana costretta ad espatriare e che dall'estero manifesta la sua indignazione nei confronti della classe politica indegna che li rappresenta.

Ad un certo punto arriva un signore sui sessant'anni con un manico di scopa al quale aveva appeso un paio di mutande con sopra scritto "Italia". Tutti lo hanno fotografato perchè l'idea sembrava una originale forma di contestazione al governo ed invece, con mio grande stupore, si scopre che quel signore voleva manifestare a favore di Berlusconi... non contro!
E' rimasto lì per un'oretta a farfugliare le solite filastrocche sulla Boccassini, sui giudici politicizzati, su Berlusconi sempre assolto in tutti i processi finora intentati contro di lui ed altre fesserie del genere. Molti protestavano circa la sua presenza e ovviamente con alcuni è andata a finire a parole... ma non con me! A me piace da morire il confronto civile in queste situazioni.

In conclusione, la mia riflessione è la seguente.

Berlusconi è ormai un vecchio che si addormenta continuamente. E' svenuto tre o quattro volte in pubblico ed è palesemente incapace di controllare certi suoi vizietti quantomeno rischiosi. Insomma sarà forte, intelligente, furbo e tutto quel che volete ma non è di sicuro immortale. Anzi ha già un piede nella fossa. Sono convito che 'o sistema si stia già preparando al periodo post-Berlusconi...

Sarà quello un periodo caratterizzato da decine di milioni di persone che sono figlie di questi anni. Saranno probabilmente cittadini seri, preparati, colti ma nonostante questo inclini a bersi e a ripetere come pappagalli le stronzate imposte dalla tv del capo. Gente pronta e disposta a credere a tutto, a difendere l'indifendibile, a rinnegare la propria intelligenza uniformandosi al pensiero unico che arriva dall'alto.
Se non fosse per il fatto che è ormai terzo mondo di una nazione del genere, in per cui per altro vengono coltivati su vasta scala germi ideologici che pensavamo aver sterminato mezzo secolo fa, ci sarebbe quasi da aver paura.

Discussioni dal barbiere

martedì, dicembre 21st, 2010

Dal barbiere mi sono messo a discutere con un paesano che voleva a tutti i costi la sanità privata come in America anche in Italia. Non gli andavano giù gli sprechi e le conseguenti lentezze ed inefficenze. Per carità tutto vero, ma mancava un elemento fondamentale: la sanità da noi non funziona non certo perchè è pubblica e neanche tanto perchè ci sono gli sprechi. La sanità non funziona semplicemente perchè siamo un popolo di disonesti. Di questo aspetto ovviamente lui non si rendeva conto per via del lavaggio del cervello subito in TV  ma a pensarci un attimo la cosa è anche abbastanza evidente: chi mai eleggerebbe a propria rappresentanza una manica di delinquenti se non, appunto, un popolo della stessa fatta?

L'ennesima conferma è arrivata poco dopo. Uno  che sta facendo dei lavori di ristrutturazione mi ha confessato che la copertura in eternit che sarebbe dovuta essere smaltita al costo di duemila euro se l'era smaltita autonomamente.
Lui inizialmente pretendeva che fosse lo stato a dovergliela smaltire ma dopo l'ovvio rifiuto delle istituzioni, questo se l'è smontata da solo per poi depositarne i rottami nei pressi di un secchio qualunque dell'immondizia. "Così dovranno smaltirsela per forza loro!". Mi ha detto.

Intendiamoci: gli imbrogli nell'amministrazione pubblica e le mascalzonate dei singoli cittadini avvengono sia qui che altrove. La differenza però sta nel fatto che mentre nei paesi civili è una vergogna trovarsi coinvolti in queste vicende qui da noi tutto è consentito: i politici vengono rieletti per decenni ed i semplici cittadini ti raccontano candidamente certi fatti pretendendo anche la tua approvazione.

Qui in Italia lo Stato sono "loro". Non siamo mica "noi"...

Fuga dall’IDV: io non mi meraviglio

mercoledì, dicembre 15th, 2010

Quando il presidente regionale dell'UDEUR (ex DS) Augusto Di Stanislao venne reclutato da Antonio Di Pietro e senza voto di preferenza spedito in Parlamento io feci un casino infernale. Non andai ad intervistarli tutti e due di persona solo perchè mi trovavo in America ma ugualmente non mi risparmiai dall'alzare un bel polverone.
Non sono quindi rimasto per nulla sopreso nell'apprendere che dall'inizio dalla legislatura ben nove parlamentari dell'IDV hanno cambiato casacca. Per gli altri (compreso quello della mia zona) non ci resta che attendere.

P.S.
Per la cronaca, tutti i parenti e tutti gli amici che mi criticarono ora sono invece d'accordo con me

Caro Walter

mercoledì, dicembre 1st, 2010

Ieri mi hanno segnalato che a Ballarò Walter Veltroni ha sbattuto in faccia a Cota la prima pagina de "la Padania" che avvicina Berlusconi e dell'Ultri ai peggiori mafiosi di sempre. Dal difetto che c'è nella stampa proprio sulla linea degli occhi di B si intuisce che deve averla scaricata proprio da questo blog. Tu pensa... un privato cittadino che mette in mano ai leader dell'opposizione il materiale con cui contestare la maggioranza. Assurdo, inconcepibile. La politica Italiana è ormai una farsa.
Comunque... è stato evidente l'imbarazzo di Cota che non ha saputo replicare in nessun modo (qualora fosse davvero possibile replicare). Potete vedere la scenetta al minuto 5:10 di questo video.

Domanda: Caro Walter, ti do del tu solo perchè al quanto sembra visiti il mio blog e perchè ci siamo conosciuti presso il ristorante Cipriani a Wall Street, come mai te la sei ricordata solo dopo dodici anni questa storia de la Padania? Non sarebbe stato il caso di pretendere da sempre delle risposte a quelle famose dieci domande? (l'inchiesta di Repubblica su Noemi sembra uno scherzo al confronto). In quale altro paese al mondo il premier viene accusato dal ministro dell'interno? Esistono in altri paesi civili contraddizioni del genere? Ma soprattutto: in quale altro luogo dell'universo l'opposizione accetterebbe passivamente tutto questo?

Caro Walter, come giustamente qualcuno fa notare, la maggior parte degli elettori che probabilmente non andranno a votare (dieci milioni di persone, compreso il sottoscritto) è apertamente contraria al Berlusconismo. Non ti viene il dubbio che se volete vincere forse è ora di farsi da parte? ...e non mi riferisco solo a te ma all'intera classe dirigente del tuo partito. Prendete esempio dai politici degli altri paesi: quando si perde (e voi avete perso tutto quello che è possibile perdere) vuol dire che è ora di ritiarsi. Magari in Africa...

Saluti da NY

Alain De Carolis

L’Italia come la Korea?

martedì, novembre 23rd, 2010

Quando sento parlare  di Korea del Nord e Korea del Sud automaticamente le ricollego all'Italia. Del resto, se ci pensate bene, siamo sulla strada giusta e così oggi mi sono così divertito a riadattare la pagina odierna del NYT ad un possibile scenario Italiano del Novembre 2030 con l'Italia del Nord che bombarda quella del Sud.

Il risultato è al tempo stesso divertente ed angoscioso.

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Caso Ruby: ecco il forum censurato dai giovani padani

lunedì, novembre 8th, 2010
Parte del Banner dell'ormai chiuso Forum dei Giovani Padani. Clicca per vederlo su GoogleParte del Banner dell'ormai chiuso Forum dei Giovani Padani. Clicca per vederlo su Google

Padania Libera? Mica tanto!...

Dopo aver inutilmente cercato di rimuovere da Internet la a dir poco imbarazzante inchiesta del quotidiano "La Padania" sulle presunte origini mafiose delle fortune del Presidente del Consiglio, come ci segnala "La Repubblica", ecco un altro tentativo (effettuato questa volta dai giovani padani) di arginare nel proprio forum le scomode esternazioni sul caso Ruby dei propri frequentatori.

Anche stavolta mi sono messo a cercare ed in poco più di cinque minuti è saltata fuori una copia del thread che noi non dovevamo vedere: ve lo ripropongo tramite google cache, ma anche in uno zip da scaricare per quando questa dovesse scadere.
I commenti parlano da soli ed i giovani padani sembrano avere le idee molto chiare: il post sul loro forum, aperto da "Juv" (che sembra essere un coordinatore giovanile regionale e che vanta all'attivo ben 6862 contributi) comincia infatti così:

Juv:
LA cosa che per adesso mi pare grave
, a parte l'età dell'interessata, è che Berlsuconi si sia interessato personalmente a farla liberare dopo che era stata arrestata.

"Latinum" (2030 post precedenti) rincara la dose:

Latinum:
Sinistra o non sinistra, destra o non destra, in un Paese normale, anche se non fosse vero che ha fatto certe cose, il premier si sarebbe già dimesso.

"Danige", (2034 interventi) precisa:

Danige:
[...] negli USA per una "piccolezza" come la vicenda Lewinsky il presidente Clinton ha subito l'mpeachment da parte del congresso con voto sostanzialmente bipartisan di repubblicani e democratici. Ve lo immaginate in Italia una parte del PDL che fa altrettanto per tutto il puttanume che entra ed esce regolarmente da palazzo Grazioli? fantascienza

La ciliegina sulla torta la mette lo stesso Juv, che fa una analisi più squisitamente politica del caso Ruby:

Juv:
[...] Già solo per fare un esempio, una cattolica praticante come mia madre si è rotta i coglioni di Berlusconi.
Il problema va analizzato nel suo quadro d'insieme: c'è una pesante crisi economica da cui non si vedono grossi sbocchi, un sacco di gente a casa, tagli al welfare, riforme come quella della giustizia o quella fiscale che sono continuamente annunciate ma mai compiute, i rifiuti di napoli e quant'altro, e che immagine da il governo alla gente? Silvio se la gode.

Visto il materiale credo che siano da rimandare al mittente le giustificazioni secondo cui ad inserire questi commenti siano stati commentatori "anonimi" o infiltrati. Credo invece che nel caso specifico si sia trattato di utenti ben noti e con un pregresso impressionante di attività su quello stesso forum. Se fossero stati veramente dei disturbatori, come mai questi non sarebbero stati bloccati dopo addirittura tremila o seimila messaggi? E' lecito quindi pensare che si trattasse non solo di semplici leghisti ma anche di figure di rilievo della gioventù padana. Scomodi interpreti di un malcontento che evidentemente si sta espandendo tra le fila del carroccio e che deve essere arrestato sul nascere, prima che sia troppo tardi.

Buona lettura

Un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare

lunedì, marzo 15th, 2010

"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia, ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."

Elsa Morante su Benito Mussolini, 1945


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