Posts Tagged ‘poco da ridere’

Non tutti gli Italiani all’estero sono come Alain

Thursday, February 25th, 2010

Il Partito dell’Amore di Martinsicuro (mio paese d’origine) ha un sito web che ormai da mesi mi cita in prima pagina. Io non li conosco nemmeno di vista eppure quelli del pdl locale linkando il blog di una fan Canadese di Silvio Berluscao commentano così: “Perchè non tutti gli italiani all’estero sono come Alain“.

Nei giorni successivi all’aggressione di Milano ebbi modo di protestare ma come vedete l’allusione denigratoria alla mia persona è ancora online.
Oggi però dopo aver letto gli ultimi sviluppi relativi al Sen. Di Girolamo eletto all’estero nel Pdl (ti pareva) e leader della fondazione Italiani nel Mondo, ho cambiato idea e al Partito dell’Amore chiedo di scriverlo più grosso e magari anche in maiuscolo:

NON TUTTI GLI ITALIANI ALL’ESTERO SONO COME ALAIN!!!

The Bug Apple – New York City sotto assedio

Wednesday, October 21st, 2009

Il virus influenzale qui a New York ci fa una sega. E’ tutta una montatura per vendere i vaccini. Che fine hanno fatto la Sars, la Mucca Pazza, l’Aviaria e tutto il resto del cucuzzaro? Ne avete sentito più parlare? Tutte stronzate… nel frattempo però sotto a comprare vaccini coi soldi di tutti! La storia si ripete sempre.

In ogni caso la vera emergenza che sta mettendo in ginocchio la città di New York sembra inarrestabile. Mi riferisco ai bedbugs che continuano a diffondersi senza limiti ed ormai tengono letteralmente sotto assedio la città.
L’altro giorno l’ennesima copertina di AM. Qualche mese fa il NY Times sosteneva che ne sta risentendo addirittura il mercato immobiliare e calcolava che in tutta la città c’è mediamente almeno un caso per ogni palazzo. Gli sterminatori dichiarano di ricevere più richeste di intervento per i bedbugs che per gli scarafaggi.
Cosa manca? Un suicidio causato dai bugs… ma se continua così – come cinicamente ironizzava un colonnista del Times – arriverà presto anche quello.

Io dopo averli avuti in casa, dopo essermi traferito per colpa loro, dopo averci rimesso sia in soldi che in ore di sonno sono tutt’ora terrorizzato e vivo adoperando misure precauzionali che altrove sembrerebbero folli ma che qui, credetemi, sono solamente dettate dal buon senso perchè essendo allergico non posso permettermi assolutamente nessun tipo di contatto con questi maledetti piccol figli di troia.

Vi avviso: arriveranno anche in Italia. Anzi sono già arrivati!
Il fenomeno è infatti globale ed è ricominciato nel 2004 per motivi tutt’ora oggetto di studi. So con certezza che si fanno largo anche in Italia perchè vedo continuamente arrivare visite  a questo blog da parte di utenti Italiani che su google cercano informazioni sulle punture.

Passaporto made in italy, la saga continua

Monday, September 28th, 2009

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La storia del passaporto difettoso non è ancora finita.
Dopo le mille peripezie che vi ho  raccontato nell’altro post per avere un nuovo passaporto quando quello che avevo si è spontanemente rotto mi trovo per la prima volta a dover rientrare negli USA.

Mi sorge un dubbio:Vuoi vedere che – come al contrario di quanto sostiene il consolato italiano di New York – non è possibile utilizzare un passaporto annullato (e mutilato!) contenente il visto USA semplicemente abbinandolo ad un altro passaporto valido ma senza nessun visto?
A New York il funzionario adetto al servizio passaporti mi rassicurò con un “TRANQUILLO“. Siccome sappiamo tutti che fine ha fatto in Italia il Sig. Tranquillo, mi sono preoccupato lo stesso e stamane mi sono recato al consolato Americano di Firenze coi miei due bei passaporti Italiani: quello rotto col visto e quello sano.

La mia richiesta è passata dal Metronotte ad un  impiegato amministrativo Italiano, poi ad un funzionario Statunitense ed infine al Console.
Pazientemente ho atteso fuori dal cancello sotto un sole cocente che mi ha quasi stordito ma purtroppo nessuno, neanche il Console in persona, ha saputo fornire una risposta. Servirà quindi  aspettare fino a domani dopo che verranno interpellati gli uffici competenti: l’Ambasciata Americana di Roma per sapere se è possibile emettere un duplicato qui a Firenze ed il Department of Homeland Security di Washington per sapere se alternativamente coi documenti nelle mie vergognose condizioni è possibile entrare negli USA.
Nel caso malaugurato entrambi daranno una risposta negativa sarà necessario rifare tutta la procedura daccapo e richiedere un visto nuovo il che vuol dire soldi, avvocato, mesi si attesa, calendari interi di bestemmie ecc…

Sia maledetta la zecca che stampa passaporti su carta igienica. In copertina invece di quell’ingranaggio dovrebbero metterci una bella banana, sarebbe più appropriata.
Quanti sono gli italiani nella mia stessa condizione? Abbiamo o no diritto ad un risarcimento? A delle scuse? Almeno al rimborso delle tasse pagate due volte?!?

In tanto aspetto  fino a domani. In ogni caso TRANQUILLO UN PAIO DI COGLIONI.

Mannaggia Sansone

Tuesday, September 15th, 2009

Mi hanno invitato alla festa di Paris Hilton ma non sto in vena e nonostante i numerosi altri vip presenti non ci andrei neanche ci fosse lei che ripropone in chiave newyorchese la ben nota leggenda metropolitana della lattina di coca cola al pronto soccorso.

Mettiamola su questo piano: mai come oggi mi è pesato di essere Italiano.
Questo viaggio soprattutto comincia malissimo. Ci vengo controvoglia e pagherei penso 3-4000 mila dollari per evitarlo se solo potessi. Parlo seriamente… 4000 dollari li darei. (Cosa non si farebbe al giorno d’oggi per 4000 dollari. Quante Paris Hilton ci uscirebbero…)

A questo punto del post avrei voluto inserire una fila di mannaggia questo, mannaggia quello… a cominciare dai personaggi storici dall’unità d’Italia in poi, per proseguire con i santi più famosi. Non lo faccio per evitare di toccare gli animi più sensibili, ma voi fate lo stesso finta di immaginarvela:

mannaggia G*******i (quello che fu ferito ad una gamba)
mannaggia M*****i (giovine Italia)
[...]
[...]
mannaggia Sansone
ecc…

Aggiornamento ore 1.14AM:
Forse ho risolto.
Viva Garibaldi

Il vero paradiso fiscale è l’Italia

Sunday, July 19th, 2009

Dai su… non ci nascondiamo dietro un dito. In Italia le tasse le pagano solo i coglioni… Ditemi se sono o non sono un profeta.

Tratto da “la Repubblica” di oggi:

Ristoratori come pensionati, con un reddito lordo annuo tra i 14.500 e i 13.500 euro. Commercianti al dettaglio e all’ingrosso che dichiarano al fisco 19.785 euro con un importo lordo superiore solo di 400 euro lordi l’anno rispetto ad un lavoratore dipendente. Micro-società che, nel 2008, hanno dichiarato al fisco un reddito medio di 17.000 euro, inferiore a quello dei lavoratori dipendenti.
E’ vario e fa pensare il quadro che emerge dai primi dati sulle dichiarazioni fiscali del 2008 diffusi dal Dipartimento Fiscale del ministero dell’Economia. Tutti dati relativi al 2007, anno pre-crisi.”

Ed ecco la mia riforma per combattere l’evasione fiscale:

1) Scioglimento completo della Guarda di Finanza per palese inutilità
2) Potenziamento dell’Agenzia delle Entrate che va resa del tutto simile all’IRS Americana.
3) Federalismo fiscale: ogni città si finanzia con le sue tasse Polizia, Vigili del Fuoco, e servizi essenziali (poi vediamo se chi evade è visto come un criminale o come un eroe)

Messaggio per gli stranieri: volete un paese in cui potete essere artigiani, commercianti, liberi professionisti o più in generale imprenditori senza pagare un cazzo di tasse? Lasciate stare le isole tropicali… venite in Italia!!!

Il Passaporto Difettoso (non solo sbagliato)

Wednesday, June 17th, 2009

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Non bastava quello sbagliato, ora ho anche il passaporto difettoso.

Il mio avvocato aveva bisogno di una copia del mio ultimo I-94 (un talloncino che ti attaccano al passaporto quando entri negli USA) in modo da poter rinnovare la mia work authorization che scade a Luglio.
Il tutto si fa ovviamente via email per cui mi serviva di fare una scansione del passaporto. Stamattina lo tiro fuori da un cassetto per portarmelo in ufficio e ta taaaaaa, sorpresa! La copertina si è misteriosamente separata dal libretto delle pagine.

Penso subito: porca troia! (veramente ho pensato altro) vuoi vedere che il passaporto così conciato non è più valido?
Faccio una rapida ricerca in rete e scopro che non sono il solo italiano ad avere questo problema.
Pare infatti che l’Istituo Poligrafico Zecca dei miei C******i abbia messo in giro una grossa partita di Passaporti difettosi che finiscono invevitabilmente con lo spezzarsi in due. Migliaia e migliaia di casi.

Non solo il passaporto rotto è nullo ma se provo ad incollarlo in certi paesi rischio addirittura l’arresto.
Fastidiose le conseguenze per chi come me vive all’estero: alcuni  sono rimasti bloccati fuori, altri sono stati arrestati alla frontiera, altri ancora non sono potuti tornare sul posto di lavoro per settimane.
La cosa che però fa generalmente esplodere di rabbia i malcapitati è che per avere un duplicato devi pure pagarci le tasse! Qualcuno sta facendo causa allo stato italiano per ottenere il risarcimento dei danni subiti.

Pensate che una volta mi hanno fatto un passaporto in cui risultavo avere gli occhi blu anzichè marroni. La cosa buffa fu che non era un passaporto nuovo bensì il rinnovo di un’altro in cui i dati erano invece corretti.

Oltre che per il passaporto (in questo momento non potrei lasciare gli usa!) devo anche informarmi su come ottenere un duplicato del permesso di soggiorno. Non è escluso che debba per quest’ultima ragione recarmi nuovamente all’ambasciata USA di Roma, ipotesi che ritengo improbabile ma che se dovesse verificarsi mi costringerebbe a far causa allo stato anche a me.

Ho chiamato il consolato italiano alle 17.00. Dopo qualche squillo risponde una vocina registrata in inglese che dice  che l’interno 600 non risponde e che è impossibile lasciare un messaggio perchè la casella vocale è piena. Poi cade la linea.
Molto rassicurante.
Domani richiamo e si vedrà. Che palle!

Certo che però un bel passaportino blu scuro… ehhh… sarebbe tutta un’altra cosa

Berlusconi sei un mafioso? Rispondi! (“la Padania” 1998)

Wednesday, April 15th, 2009

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Visualizza le trascrizioni degli articoli

E’ passato ormai quasi un anno da quando pubblicai i link agli articoli del quotidiano “la Padania” risalenti al 1998 in cui Silvio Berlusconi veniva accusato in maniera circostanziata di essere colluso con la mafia e la Fininvest essere nata da cosa nostra.
Ricorrerendo all’archivio storico di Internet (archive.org) riuscii infatti a risalire al testo di quegli articoli ormai introvabili.

Il post viene letto tutt’ora forse perchè il fatto che “la Padania” fino a qualche anno fa accusasse il Premier di essere un mafioso è una circostanza che induce alla riflessione quella parte degli Italiani che pur essendo simpatizzante di Silvio Berlusconi non è stata completamente rimbambita dalla propaganda di regime trasmessa dalle TV controllate dallo stesso individuo.

Pochi giorni fa ho ricevuto un contributo inaspettato (e graditissimo) da un lettore che scrivendo dalla biblioteca centrale dell’Emilia Romagna si è procurato alcune copie cartacee di quelle edizioni de “la Padania”.

Ve le ripropongo così come le ho ricevute invitandonvi prima a leggerle e poi a farle girare il più possibile.
Potreste magari anche stamparle per fare uno scherzo a qualche amico lobotomizzato facendogliele leggere per poi divertirvi a fargli indovinare la fonte: Travaglio? Ricca? Martinelli? Grillo? No… La Padania!!!

Scarica tutte le immagini in un unico file

Il gioco si fa duro

Sunday, March 22nd, 2009

Avevo altre cose da raccontare… avevo fatto una foto con la polizia ausiliaria per farvi vedere come sono qui le ronde… avevo delle idee per il post di stanotte ma tutto passa in secondo piano quando mi trovo all’improvviso una eruzione sospetta sulla tempia destra.
Forse un brufolo… ma si dai un brufolo. E invece no. Inutile farsi illusioni. Non sembra un brufolo per niente. Diciamo che 70% puntura di insetto e 30% altro. Domani mattina ci sarà la conferma.

La cosa sta diventando seria. Non si scherza più.

L’Italia come la Colombia

Friday, March 20th, 2009

Cheeeeeeee????????

La persona che ha denunciato il Sindaco di Pescara viene rapita, narcotizzata, picchiata e legata ad una bomba finta ma dalla realizzazione perfetta (detonatore, innesco ecc…) e la cosa passa inosservata tra i trafiletti?
Ma se ne dovrebbe parlare a Porta a Porta per una settimana di fila!

Ma vi rendete conto che in Italia la Democrazia è Morta?

Ieri ho incontrato Juan, un intellettuale Newyorchese che parla 5 lingue e ha lasciato un lavoro al Comune (di New York) per ricominciare a studiare.
Parla un Italiano perfetto e ogni tanto legge questo blog. Mi ha chiesto cosa fossero le Ronde Padane e dopo la mia spiegazione lui, senza scherzare, aggiunge: “Hanno fatto la stessa cosa in Colombia”.

Notizie dal fronte

Saturday, March 7th, 2009

Dal fronte bedbugs le notizie sono buone.
Le attività intraprese sono 3:

1) Curare le punture già inferte
Sono stato dal medico. Il medico era convinto che avessi i bedbugs sotto la pelle. Voleva darmi un unguento da spargermi su tutto il corpo per scacciare i parassiti. Allora gli ho spiegato come stavano le cose. Lui ha aperto una specie di Google per soli medici e ha capito che avevo ragione: non stanno sotto la pelle… stanno nel materasso.
Vista la severità delle punture mi ha dato la pomata più forte che si trova per farle sgonfiare ed una dose di cortisone da cavallo.
Si stanno sgonfiando di brutto.

2) Evitare nuove punture in attesa del punto 3
La prima notte mi toccò di dormire su un tavolo da cucina lungo 150 cm. Roba da circo.
Ieri ho dormito su due tavole di 200 cm fissate coi morsetti alla scrivania.
Ho preso un materassino espanso abbastanza comodo… ci si dorme discretamente.
La scrivania è migliore perchè ha i piedi di metallo e quindi l’olio nel quale li ho immersi non li impregna.
Stamattina mi sono svegliato e per prima cosa ho controllato se c’erano insetti ma niente… nessuna visita: i vasetti ceramici bianchi erano pieni solo di olio minerale trasparente.

3) Distruggere il nemico
Il proprietario, raggiunto durante le vacanze in Florida sia da me che dal superintendent che dal Comune di New York ha mandato la cavalleria.
Arrivano Lunedì pomeriggio. Per quella data dovrò aver rifatto tutto quello che c’è da fare e cioè lavare TUTTI i vestiti che ho, scatolare TUTTO ciò che posseggo, smontare TUTTI i mobili e rimuovere le plafoniere della prese elettriche.
E’ un vero e proprio trasloco. Anzi peggio. Ma va fatto assolutamente se si vuol avere qualche speranza di successo.
Leggo di gente che ha fatto la disinfestazione 3 volte e ancora ha problemi. Io sono ancora alla numero due. Bring ‘em on!!!

L’umore, nonostante tutto, è alto.
Ormai sono un veterano di questa guerra e so a cosa vado in contro… poi dopo che ti pizzicano in faccia sei pronto a tutto. Insomma non ci sono più tabù. E’ una guerra totale all’ultimo sangue. O noi o loro.

We will prevail