Le Ferrovie del primo mondo
venerdì, novembre 25th, 2011Oggi una giornata di sole eccezionale come non si vedeva da anni.
Non è la prima volta che scrivo delle ferrovie regionali Americane ma al costo di essere ripetitivo non posso esimermi dal farlo ancora perchè oltre ad essere economiche le trovo sempre eccezionalmente pulite, affidabili e di una puntualità imbarazzante direi quasi maniacale.
Oggi scrivo dalla linea R5 delle ferrovie regionali della Pennsylvania (SEPTA) che scorre lungo una serie di paesini modello Svizzera con pratini, casette di legno, cervi e foreste da tutte le parti. Ciascuno di questi paesi ha immancabilmente la sua fermata ferroviaria e siccome alcuni sono veramente piccoli talvolta il treno si ferma due volte nell'arco di un minuto.
Nonostante la città di Philadelphia attraversi un periodo che non è tra i migliori della sua storia essa vanta una stazione ferroviaria accogliente e pulita a specchio con tanti ristoranti e diversi hotspot Wi-Fi sia gratuiti che a pagamento. Tre o quattro poliziotti col cane divisa scura comoda ed attrezzati per sostenere e prevalere in un eventuale confronto fisico camminano avanti e indietro ogni 5 minuti tra la gente che amabilmente mangia - o scrive - seduta ai tavoli.
Credo che qui il concetto sia semplice: i Cittadini devono essere messi in grado di potersi spostare dal punto A al punto B facendolo nel comfort, in sicurezza e a prezzi ragionevoli per tutti.
Risulta quindi evidente che una certa attenzione nei confronti delle infrastrutture fondamentali e dei trasporti pubblici in particolare: stazioni del ferroviarie anche ogni 700 metri, treni puntualissimi, libera concorrenza nei servizi offerti, scippatori-mariuoli-teppistelli e scassacazzo allontanati con la forza dalla forza pubblica.
Benvenuti nelle ferrovie del primo mondo...
Ciao!