Posts Tagged ‘patente di guida’

La riga rossa che fa la differenza

martedì, luglio 28th, 2009

Foglio Rosa

La mia patente di guida ha una riga rossa in cui è scritto che sono un visitatore temporaneo e che il mio visto scade a settembre. In realtà di visti ne ho presi diversi altri ma finchè non vado alla motorizzazione a mostrare quello attuale e finchè non mi spediscono a casa una patente nuova e aggiornata rischio che qualsiasi poliziotto mi possa arrestare non per via della pantente (che è valida fino al 2012) ma per via del sospetto di essere un clandestino.

Il bello è che il mio visto attuale è rilasciato su un passaporto che legalmente non è più valido per via della famosa storia del passaporto difettoso. Quindi il visto, sua volta, è valido oppure no? Boh... sono certo che prima o poi qualche agente dell'immigrazione penserà bene che non lo è e mi rispedirà al mittente (in Italia).

Certo che è una bella rottura essere ospiti...

Yonkers

giovedì, gennaio 3rd, 2008

Mentre stavo ancora in Italia la scuola guida mi ha chiamato per farmi sapere che oggi ci sarebbe stato il mio esame di guida.
Ho preso mezza giornata e mi sono recato tra Lexingon Ave e la 61esima passando il fiume col tram. E' stata la giornata più fredda di tutto l'inverno con punte di -11 gradi. Fortuna che per terra non era bagnato e non tirava troppo vento se no sarebbe stata una bella rottura.

La scuola guida che mi sono scelto é di un decadente che non si puó immaginare. Sta in un palazzo in prima fila di quelli vecchi e sporchi, in cui si ha la sensazione di venire accoltellati da un momento all'altro sempre che non crolli tutto prima. I dipendenti sono tutti stranieri e lo capisci dal fatto che parlano inglese tutti con un accento molto più forte del mio.
L'istruttore che mi doveva portare all'esame in particolar modo. Un dominicano di circa 60 anni che stava qui da 48. Parlava da tipico New Yorker ma con un accento quasi incomprensibile. Un personaggio tale che se per caso avesse fatto prendere la patente a Woody Allen oggi lo riconosceremmo tutti come una star del cinema.
In ogni caso Ray (così si chiama) dice che mi porta a Yonkers, sopra al Bronx, appena fuori città. La sua macchina é abbinata al resto della scuola guida: vecchissima, sporca da fare schifo e piena di suoi oggetti personali. Se non fosse stata per l'insegna sul tetto e il freno di sicurezza dal lato passeggero non si sarebbe mai potuto intuire che quella sarebbe stata la macchina con cui avrei dato l'esame.

All'andata dalla FDR ho potuto vedere casa mia vista dall'altro lato del fiume. Il freddo era forte ma il sole splendeva e rendeva i colori belli quasi come in Estate.
Ray approfitta per spiegarmi col suo accento incredibile le regole che non posso assolutamente non sapere. Se sbagli corsia sei bocciato, se tocchi il marciapiede parcheggiando sei bocciato, se vai troppo piano sei bocciato, se passi la riga dello stop sei bocciato, se non dai la precedenza ai pedoni sei bocciato, insomma ci sono mille modi per cominciare la giornata con una bella incazzatura.
In piú il traffico ci fa fare tardi. Si perché il Washington bridge é apparentemente gettonatissimo e la fila interminabile. Arriviamo al Bronx e mentre sulla destra maestosi si presentano il vecchio stato degli Yankees con dietro quello nuovo in costruzione, sulla destra vedo dei palazzi cupi, alti, messi a schiera. Sicuramente un project di case popolari. Ci saranno stati 800 appartamenti di sicuro. Mi chiedevo quante storie di vita, di morte, quanti film ci si sarebbero potuti scrivere e girare mentre passando oltre il ponte finalmente e come per magia arriva Yonkers.

L'esaminatore non ci aveva aspettato ovviamente. Qui un ritardi di venti minuti equivale a non presentarsi ma non so come Ray riesce a trovare un altro esaminatore disposto a fare il lavoro.
Si presenta un nero enorme, dall'aspetto e dai modi marziali. Sarebbe potuto essere un Sergente dei Marines fino al giorno prima. Inizialmente si rifiuta di salire in macchina per via di una vistosa macchia sul sedile anteriore. Effettivamente i suoi pantaloni neri classici ne avrebbero risentito sicuramente. Ray ovvia con un giornale.

Io salgo e metto in moto. Cerco di guidare il piú prudentemente possibile senza passare per imbranato. Ogni tanto l'esaminatore scriveva qualche appunto sul suo palmare (un palm, connesso ad una stampante portatile). Gira a destra, gira a sinistra... Mi fa parcheggiare dietro una macchina e inversione a U in un punto effettivamente scomodo.

Verso la fine dell'esame c'era uno Scuolabus con le luci lampeggianti accese!!!!!! Io prontamente mi fermo ma il boss mi fa proseguire violando una delle regole cardine. Da Italiano abituato alla mafia dilagante subito penso: vuoi vedere che non avendo fatto le lezioni quelli della motorizzazione, in combutta forse con la scuola guida, stanno facendo in modo di bocciarmi?
E invece mi fermo e dalla stampantina esce la mia patente provvisoria, buona fino a quando per posta non mi spediranno quella vera.

E' tutto.

Foglio Rosa

sabato, dicembre 15th, 2007

Foglio Rosa

Mi e' arrivato il foglio rosa. Lo vedete nella foto.
Il giorno dell'esame me ne avevano dato uno provvisorio di carta, qualche giorno fa ho ricevuto questo qui che e' esattamente come la patente. Cambia solo la scritta verde.
La situazione qui non e' certo come quella che racconta Pluto di Los Angeles. Qui la macchina e' solo uno svago o una rara necessita': Ikea, gite fuori citta' ecc...
In ogni modo ora che mi manca solo l'esame di guida non vedo l'ora di avere la patente per poter finalmente scorrazzare su e giu' per Manhattan.
Fate caso ad una cosa: oltre alla scadenza normale della patente, c'e' una scadenza speciale per via del fatto che sono un alieno (di nome e di fatto).
Nel caso in cui non mi dovessero rinnovare il visto, automaticamente nel giro di un anno mi scade anche la patente... Ehhh... Ragazzi qua sono organizzati. Mica come da noi dove ognuno fa quel cazzo che vuole!

Scuola guida

domenica, dicembre 2nd, 2007

Stamattina mi sono alzato presto per seguire il corso obbligatorio di educazione stradale necessario per conseguire la patente di guida.
Il corso lo fanno nelle scuole superiori o nelle scuola guida. Io ho trovato una scuola guida su Lexington Avenue a due passi dalla funivia.
Il posto era un cesso. E' evidente che tutto il mondo e' paese e che questi corsi (qui come in Italia) non servono a niente se non mantenere in vita una categoria professionale.
In pratica abbiamo visionato dei DVD che avremmo comodamente potuto vedere standocene a casa nostra. C'e' stato pure un test che non hanno neanche ritirato. Pagata la somma dovuta siamo stati infatti tutti promossi e ci hanno consegnato un certificato attestante la partecipazione al corso.
L'esame teorico l'ho fatto qualche giorno fa alla motorizzazione civile. Mi aspettavo di meglio... L'aspetto degli uffici e' un po' trasandato e gli impiegati che ci lavorano decisamente svogliati ma alla fine il servizio e' stato efficente: mi sono presentato senza preavviso e sono uscito dopo un'oretta con in mano praticamente mezza patente. Ora che ho anche l'educazione stradale mi manca l'esame di guida...
Mi sono reso conto che gli esaminatori sono di una pignoleria clamorosa e non sono sicuro di riuscire a passarlo. In ogni caso se ne riparla a Gennaio.
Prendere la patente a Manhattan costa 55+40+40 = 135$. Ricordo che in Italia da privatista spesi 440.000 lire nel 1997. Chissa' quanto costa oggi...

In ogni caso oggi la temperatura e' stata tutto il giorno sotto zero. Mentre scrivo e' -4 e le previsioni suggeriscono neve per domani.

Donatore di Organi

martedì, ottobre 30th, 2007

Ma possibile che ci dobbiamo far dare lezioni di civilta' anche dagli Americani?

Stasera mi sono deciso e ho cominciato a studiare il manuale per prendere la patente di guida. Si tratta di un libricino di 116 pagine che gratuitamente ti danno in degli uffici che trovi un po' ovunque.

Apro e in prima pagina trovi i saluti dal Governatore dello Stato di NY, che mi spiega che la patente e' un piccolo passaporto che mi consente di accedere a migliaia di miglia di bellissime strade offrendo liberta', mobilita' ed opportunita'. Poi ci sono le raccomandazioni: responsabilita', attenzione, cortesia, non guidare se sei sballato ecc. ecc. Tutte cose che sapevo ma cominciare col saluto del Governatore mi incoraggia.

Nella seconda pagina il Commissioner dello stato da una introduzione piu' tecnica del manuale nelle varie parti che lo compongono. Bene, andiamo avanti.

Nella terza pagina, colpo di scena: Become an Organ and Tissue Donor. Ehhhh.... qui si vede che la chiesa non e' al potere! Cioe' capito??? La terza pagina del manuale del guidatore ti invita a diventare donatore di organi e spiega per filo e per segno come fare!
Da noi diventare donatori e' un tabu'. Io che sono iscritto all'Aido per iscrivermi non ricordo cosa dovetti fare... Erano i tempi delle scuole Superiori. La professoressa di Religione in terzo mi spiegava che si era una bella cosa pero'... sai com'e'. Per anni hanno vietato le autopsie, ora promuovere i trapianti gli sembra azzardato e permettere la ricerca medica vera assurdo.

E' inutile che vi sto a raccontare che la patente si prende in giornata, che e' praticamente gratis, che sono severissimi, che ti puoi sdraiare sulle strisce pedonali e non ti passa sopra nessuno.... che ve lo dico a fare tanto gia' lo sapete. Basta che pensate a come e' da noi e fate il contrario: gratis contro 1000 euro almeno di spesa, in giornata contro mesi di scartoffie, severita' e regole chiare contro forze dell'ordine che mettono l'autovelox quando mancano i soldi in comune e regole che non si capisce mai un cazzo.
Io vedo ste cose e mi demoralizzo... non so neanche piu' con chi prendermela.
Una volta usava farsi il tatuaggio del Che. Io sto pensando di tautarmi Beppe Grillo.

P.S.
Quasi dimenticavo la cosa piu' importante.
Annuncio pubblicamente che in caso di morte autorizzo l'espianto di qualsiasi organo, e che dispongo che il resto venga cremato e le ceneri disperse. Se in Italia non e' possibile (manca il decreto attuativo... figurati...) tanto meglio spargere tutto fuori dai confini. O in aria... magari da un aereo.
Che non venga attuata nessuna cerimonia religiosa, tantomento simboli o feticci vari dovranno essere esposti in prossimita' del mio cadavere.
Nel caso di stato vegetativo permanente ordino la sospensione di trattamenti sanitari atti a prolungare artificialmente la vita oltre i limiti imposti dalla natura.

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