Gabrielle Giffords e la politica violenta della destra Americana
domenica, gennaio 9th, 2011Il fatto della giornata di oggi lo avete sentito sicuramente già tutti: in Arizona Gabrielle Giffords, una parlamentare Democratica, è stata colpita alla testa da un colpo di pistola esploso a bruciapelo da uno squilibrato che subito dopo ha colpito altre diciotto persone. Cinque i morti, tra cui una bambina di nove anni.
Fa impressione rivedere il video in cui la stessa Giffords protesta nei confronti della campagna mediatica condotta da Sarah Palin in cui venivano marchiati con un mirino venti candidati democratici che avevano votato a favore della riforma sanitaria. Si parlò esplicitamente di "bersagli" (targets, in inglese) e uno di questi era proprio Gabrielle Giffords. Su twitter invece la Palin suggeriva: "Non ti arrendere, ricarica l'arma!".
Desta ora imbarazzo la disinvoltura con cui certi politici della destra americana hanno finora diffuso messaggi quantomeno ambigui, se non addirittura esplicitamente violenti.
Ad esempio Jesse Kelly, il candidato che alle ultime elezioni fu rivale della Giffords, durante un evento di raccolta fondi per la campagna elettorale invitava i suoi elettori a sparare assieme a lui con un fucile d'assalto. La pubblicità diceva: "Fai centro per la vittoria a Novembre, aiutaci a rimuovere Gabrielle Giffords dalla carica. Spara con un fucile M16 assieme a Jesse Kelly"
Insomma, nessuno desiderava che succedesse un incidente del genere, ma col senno del poi una riflessione diventa obbligatoria: dopo i fatti di oggi Sarah Palin, donna di una stupidità sconcertante, dovrà probabilmente rinunciare alla sua candidatura alle elezioni presidenziali del 2012.