Posts Tagged ‘obama’

a cena con Barack

mercoledì, settembre 14th, 2011

Oggi mi è arrivata un'altra email dall'amico Barack. Inizialmente pensavo fosse fishing, o qualche genere di truffa ma poi ho capito che era una cosa seria. Anzi, pare in America stia facendo scalpore.

La mia mail comincia così:

Alain --

Ti scrivo per invitarti a cena.

Se ti suona familiare è perchè come ho già fatto in precedenza ho chiesto di organizzare delle piccole cene da cinque persone con i supporters come te.

Queste cene sono importanti per me, non solo perche mi aiutano a rimanere in contatto con i supportes che si occupano del duro lavoro di organizzare la campagna, ma anche perchè ci separano da tutti gli altri.

Indipendentemente da cosa faranno i nostri oppositori nei prossimi 14 mesi noi abbiamo deciso di porre la gente al centro della campagna e siamo determinati nel realizzarla una donazione alla volta. [...]

Ti chiederei di farne una oggi stesso.

Io ho risposto:

Caro Barack,

non so se ti conviene invitarmi a cena perchè se poco poco mi capiti sullo stesso tavolo ti faccio due maroni come due zampogne sul fatto che per prendere la carta verde in questo paese bisogna farsi il mazzo a tarallo (e non sempre è possibile).
Oh Barack... e facci sto regalo. 5 dollari?!? Ma te ne do 50.000 di dollari se fai sta cazzo di legge, mannaggia Santo Barack dai su... facci sognare!

Vediamo un pò che risponde...

Ciao!

Te la do io la statuetta del Duomo di Milano…

domenica, settembre 11th, 2011

Verso le 8 l'incrocio tra Vesey e Broadway viene completamente sigillato, tanto che non è consentito di attraversare neanche ai poliziotti in divisa.

Si creda una piccola folla da entrambi i lati della strada. Ad un certo punto passa uno simil Rambo con una tuta tattica nera, armato fino ai denti. Sulla schiena ha scritto in giallo "US SECRET SERVICE - K9". Lui passa indisturbato, noi altri aspettiamo.

Passano alcuni minuti, nessuno sa il motivo di così tanto rigore ma non è difficile immaginarlo: sta infatti per arrivare in macchina Obama.

Al centro dell'incrocio ci sono diversi ufficiali in camicia bianca. Di tanto in tanto delle strane automobili nere coi vetri si spostano passo d'uomo. Si fermano per e gli occupanti scambiano qualche parola, poi vanno oltre.
Ad un certo punto un signore distino giacca e cravatta passa con disinvoltura attraverso l'incrocio. Uno degli ufficiali gli punta il dito addosso e da lontano grida "Who is that guy?!?". Il signore dietro l'orecchio ha un auricolare col filo trasparente arrotolato. Allargato il bavero della giacca gli mostra qualche cosa, forse un distintivo più probabilmente una spilla. L'ufficiale annuisce e l'uomo passa oltre.

Finalmente si cominciano a sentire i guizzi delle sirene. Arrivano le Harley Davidson della Polizia. Saranno una dozzina, un paio di mezzi degli SWAT (o come ESU come li chiamano qui) , poi altre volanti, a seguire dei mezzi scuri simili a quelli che si vedevano a zonzo in precedenza. Anche questi hanno i vetri neri ma i finestrini posteriori sono aperti ed è perciò possibile vedere chi c'è a bordo. Uno per lato si scorgono degli uomini coi capelli corti e gli occhiali da sole, con la testa scrutano la folla, i palazzi, su e giù, avanti ed indietro. Dal finestrino spuntano inoltre calci dei fucili automatici.

C'è poi un altro van col vetro posteriore rimosso. Dentro c'è un uomo che siede rivolto all'indietro ed è evidente che è pronto ad aprire il fuoco in qualsiasi momento attraverso il retro del mezzo. Sul tetto due antenne stranissime che non sono riuscito ad identificare in nessun modo.

Poi arrivano due Limousine identiche. Molto lunghe. Nonostante l'eleganza e la cura dei particolari sembrano pesanti come carri armati. La prima era vuota, mentre nella seconda si vede Obama che saluta sorridendo la folla. Mi sarà passato davanti a 5 metri distanza.

La coda del convoglio era forse più imponente della testa. Gli uomini armati della parte posteriore non fanno infatti mistero del fatto che imbracciano un arsenale ed alcuni al posto degli occhiali da sole hanno quelle mascherine trasparenti che si usano al poligono di tiro. C'è addirittura un camioncino tutto nero, carico di chissà che cosa.

Passano le auto di coda della Polizia ed il gruppo scompare con la stessa rapidità con cui è arrivato.

Oltre a tutto ciò, mi dicono, uomini e donne in incognita mescolati tra il pubblico, cecchini appostati lungo l'intero tragitto, sensori sparsi che determinano la provenienza esatta di un eventuale sparo ed impensabili vie di fuga dalla città da utilizzare in caso di emergenza.

Yes we spam

lunedì, agosto 1st, 2011

Fino a qualche giorno fa seguivo Obama su twitter  in modo da poter avere qualche ultimissima su come vanno le cose nel Governo. Ogni tanto arrivava qualche tweet timido timido, senza rumore o clamore.
E' andato tutto bene per diversi mesi fino a quando c'è stata la crisi del debito e senza nessun preavviso, stupendo non pochi, Obama si è messo a twittare come una quindicenne ad un concerto di Justin Bieber. Anzi peggio! In meno di 48 ore, infatti, il Presidente ha mandato la bellezza di 114 tweets, talmente tanti che mi è venuto un crampo al pollice nello scrollare via tutta quella roba prima di poter effettuare un "Unfollow", un "Report Spam" seguiti da un bel tweet di protesta.

Non mi sono dileguato soltanto io. In questa manovra Obama ha perso la bellezza di 36000 followers, segno inequivocabile che essa ha generato malcontento in rete. Nonostante ciò sembra però che ne sia valsa la pensa in quanto secondo alcune analisi essa avrebbe avuto un impatto significativo nella vicenda.

Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio sul fatto che Obama sia ormai diventato uno spammer vero e proprio, c'è dell'altro. Ieri ho ricevuto una mail da Mitch Stewart, l'organizzatore della campagna elettorale di Obama.

Non ho mai avuto il piacere di conoscere o incontrare il Sig. Stewart eppure questo mi chiama per nome invitandomi alla riunione dei volontari per la campagna elettorale.
Caro Mitch, quasi quasi ci vengo a trovarvi Mercoledì sera ma solo per farvi queste due semplicissime domande: ma chi vi conosce? e soprattutto: come fate a sapere che vivo ad Astoria?!?
Oggi poi ne ho ricevuta un'altra da tale Jim Messina che si compiace per l'accordo raggiunto sul debito allegando il video di Obama che spiega i dettagli. Oh Jim... ma mi volete lasciare perdere o no? Ma lavorate per il Presidente o per una ditta di detersivi? Pazzesco...
Tra l'altro - porca puttana - se volete che voto per Obama prima datemi sta cazzo di cittadinanza. Fino a quel momento per favore evitate di tartassarmi i maroni con tutti sti messaggi , che sia maledetto il giorno in cui ho seguito @BarackObama su twitter!

Ciao

G8: Esclusivo – la risposta di Obama a Berlusconi

giovedì, maggio 26th, 2011

Da fonti certe ho ottenuto la risposta che Obama avrebbe offerto a Silvio Berlusconi dopo che questo lo ha aggiornato sulle ultimissime della Repubblica delle Banane

Santo Barack da Washington DC facci la grazia

martedì, maggio 10th, 2011

"We define ourselves as a nation of immigrants -- a nation that welcomes those willing to embrace America's precepts"

"It doesn't matter where you come from. What matters is that you believe in the ideals on which we were founded, that you believe all of us are equal," he said. "In embracing America, you can become American. That is what makes this country great."

Barack Obama, 10 Maggio 2011

Oh... sarà che siamo sotto le elezioni ma si ricomincia a parlare di una riforma totale dell'immigrazione.
Se vinco la lotteria vado in bici a San Francisco. Se invece Obama fa una legge che mi da la carta verde vado a Washington DC per 2 giorni con un cartello di 2 metri: "GRAZIE OBAMA". Anzi no: "OBAMA SANTO SUBITO". Promesso eh... ci vado. Lo giuro sul dio Eolo o su qualsiasi altro che volete voi.

Magari porco zio oh... Ma ci pensi? Se però  facessero una cosa valida solo per Messicani che hanno scavalcato il confine con la borraccia in collo allora sarebbe una inculata di proporzioni storiche. Roba che mi toccherebbe di andare in Messico con la borraccia pure a me...

Obama e fai una cazzo di sanatoria una volta tanto. Telefona in Italia per chiedere come si fa che da quelle parti sono espertissimi (ne fanno una ogni due anni). Dai su... altro che America's precepts io qua sto diventando Uncle Sam in persona! Se serve mi faccio crescere la panza e comincio anche a giocare a baseball. Daiiiiii!  E che cazzo...

Secret Service, Secret Service… Coming through

giovedì, maggio 5th, 2011

Oh... Obama sta a New York fisso ormai! Ma tipo che viene due volte al mese. Washington deve essere veramente noiosa.

Oggi è venuto per visitare Ground Zero. Col fatto di Bin Laden c'è una tensione che non ti dico: Polizia da tutte le parti.
Mentre passa Obama c'è sto scemo in bicicletta che in mezzo alla folla si faceva strada e dicendo "Servizio Segreto... lasciate passare!". A un certo punto fa per estrarre qualcosa dallo zaino e qualcuno intravede una pistola.

Apriti cielo! I tipi del Servizio Segreto (quelli veri) non hanno gradito lo scherzo e assieme ai colleghi della Polizia lo hanno accafollato per terra per poi interrogarlo...

Morale della favola: in certe situazioni è meglio non fare il coglione. Almeno non da queste parti e non in questo periodo...

Covert Ops

giovedì, maggio 5th, 2011

A scuola passai ore memorabili sdraiato sulla scala anticendio mentre leggevo libri di Tom Clancy che trattavano di corpi speciali, operazioni coperte, spionaggio, manovre militari ecc. Prima non interessava nulla a nessuno, adesso invece i giornali fanno a gara nel pubblicare recensioni sui SEALS, Delta Force, Ranger, Marine Expeditionary Units e compagnia cantante.

Non dico (anche se non lo escludo) che Bin Laden non sia stato effettivamente ucciso in quel raid ma ci sono in ogni caso diversi particolari che sono difficilmente credibili e che lasciano supporre - come è ovvio - che i fatti siano un tantino più complessi di come sono stati raccontati.

Ad esempio, possibile che un elicottero delle forze speciali utilizzato in una occasione così delicata possa spontaneamente essere stato costretto ad un atterraggio "duro" per via di un problema tecnico? Attenzione perchè stiamo parlando di un elicottero non del falciaerba a miscela del nonno... Si tratta di macchine che hanno una affidabilità eccezionale per i comuni mortali, figuriamoci in una occasione del genere in cui si ha a disposizione il meglio del meglio. Ma poi se come dicono hanno utilizzato dei Blackhawks come hanno fatto a trasportare 25 persone armate con un solo elicottero? Sarebbe stato difficile riuscirci con due apparecchi, figuriamoci dopo che uno è caduto.
Tra l'altro i rottami lasciati sul campo sembrano appartenere ad un modello tutt'ora sconosciuto che è probabilmente invisibile al radar.
Insomma, quasi certamente gli elicotteri erano più di due, certamente si tratta di un modello modificato (se non del tutto nuovo) e quasi certamente la causa del malfunzionamento non era accidentale.

Del resto, si chiamano "covert ops" per un motivo, e cioè perchè sono operazioni parzialmente (o totalmente) segrete. Davvero pensate che alla Casa Bianca mettano su una specie di "Grande Fratello" per farci vedere tutti i dettagli su come si svolgono?

Obama sull’Immigrazione

mercoledì, gennaio 28th, 2009

Ero incuriosito dai primi giorni del governo Obama e così sono andato a vedere il sito della Casa Bianca.

Sbirciando ho cliccato sull'Agenda relativa all'immigrazione. Tra i vari punti leggo:

Bring People Out of the Shadows: Support a system that allows undocumented immigrants who are in good standing to pay a fine, learn English, and go to the back of the line for the opportunity to become citizens.

Se gli immigrati senza documenti pagando una multa ed imparando l'inglese potranno diventare cittadini io come minimo potrò diventare Governatore!!! ehehehehh

Vai Barakko!!!

Change.gov

venerdì, novembre 7th, 2008

Dopo due giorni dalla vittoria delle elezioni e prima ancora di essere nominato Obama è già al lavoro.
Indovinate cosa ha fatto?

Ha aperto un blog!

Si chiama change.gov e si pone l'obiettivo di fornire le risorse necessarie per meglio comprendere il processo di cambiamento e le decisioni necessarie a realizzarlo. Oltre a ciò il sito si propone di ascoltare i cittadini riguardo i problemi che il paese affronta e i suggerimenti per le possibili soluzioni.

Che invidia

Ma Obama è Cristiano o Mussulmano?

venerdì, novembre 7th, 2008

La fonte di preoccupazione che sento dire più spesso riguardo Obama (sia in Italia che in America) è che sarebbe Mussulmano.
Questa chiacchiera, priva di alcun fondamento e nata dai veleni pre-elettorali con cui i Repubblicani speravano di vincere le elezioni, è per me un ottimo spunto di riflessione.

Innanzitutto penso a come sia facile influenzare la parte meno attenta della popolazione utilizzando notizie fasulle od imprecise.
In secondo luogo penso a come la vera forza che fa la differenza tra l'Occidente ed il resto del mondo, ovvero la separazione della Religione dallo Stato, si stia oggi trasformando nella mente di molti in un banale ma pericolosissimo duello tra religioni monoteiste.

Vi spiego come la penso in materia.

Per me la moltitudine di persone che ogni giorno si reca nei luoghi di culto è soltanto la dimostrazione della voluttuosità e dell'idiozia del genere umano.
Qualunque cosa succeda, in quanto animali, saremo sempre voluttuosi e fondamentalmente idioti.
In altre parole saremo sempre tanti e per la maggior parte purtroppo credenti.

L'idea che deve resistere nella mente del popolo, e soprattutto nella mente del popolo religioso, è che la religiosità deve sempre rimanere fuori dalle stanze del governo. Deve essere rilegata alla sfera personale del singolo individuo e mai condizionare la vita o le libertà altrui.
E' la storia che ce lo insegna.

Detto ciò, a me non interessa affatto sapere se Obama è Ebreo, Cristiano o Musulmano. A me interessa solo sapere che egli intende rispettare tutti gli altri per quello che sono e non per la religione impostagli dai genitori o dalle circostanze.
Mi fanno infatti molta più paura i Cristiani convinti che i Mussulmani integrati.

Obama, comunque, per buona pace degli Italiani rimbambiti dalle TV di Berlusconi, è Cristiano.


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