Un pò in tutta la città – ma soprattutto a Midtown – ci sono questi negozietti di elettronica che sfoggiano vetrine colorate da qualsiasi tipo di oggetto elettronico: dai cellulari ai pc passando, dalle macchine fotografiche agli accessori.
Date retta a me: evitate di entrare, anzi evitate anche di fermarvi a guardare perchè se vi lasciate convincere dal venditore a comprare QUALSIASI COSA l’inculata è garantita al 100%.
Trattasi di negozi che campano esclusivamente con i turisti che a tutti i costi devono riportare a casa qualche cazzatina elettronica convinti di fare l’affare e di trovare cose che in Italia non si trovano. Le cose non stanno ovviamente così perchè le stesse cose che si vendono in quei negozi le puoi trovare ovunque al mondo a prezzi nettamente inferiori.
Vi faccio un esempio. Prima di partire per il viaggio in moto mi serviva un caricatore generico, quelli a voltaggio variabile con le varie prese prese jack intercambiabili. In Italia ne comprai uno alla GBC per credo 10 euro (prezzo già alto). Qui questi ladri mi hanno chiesto 80 dollari. Io ovviamente gli ho riso in faccia e così è cominciata la trattativa stile Mercato di Marrakech passando da 80 dollari a 35. Ovviamente non ho comprato nulla e ho risolto su.
Non vedrete mai uno di qui che si serve in quei negozi. I locali (ed i turisti bene informati) vanno da B&H, un negozio sulla trentaquattresima talmente incredibile che meriterebbe un post interamente dedicato.






