
In fondo in fondo, Raffaello Follieri è stato un pivello.
In questi giorni, dopo mesi, si parla ancora in prima pagina del caso di Bernard Madoff, un importante finanziere Newyorchese finito ora in galera dopo essere stato scoperto nel praticare una truffa da circa 60 miliardi di dollari.
Ci è riuscito applicando quello che qui chiamano ‘Ponzi Scheme‘ o schema Ponzi.
Charles Ponzi, o meglio Carlo Ponzi di Parma, era un emigrato Italiano incline alla truffa che nel 1920 per primo applicò negli Stati Uniti un sistema truffaldino che gli consentì di guadagnare cifre folli nel giro di pochi mesi.
Nel 1903 sbarcò a Boston con 2.5$ in tasca (il resto li aveva persi a carte sulla nave). Dopo essere stato in galera diverse volte, nel 1920 era così ricco da riuscire ad acquistare una banca.
Dopo il grande crack che immortalò il suo nome rendendolo celebre fino ai giorni nostri rimase in galera fino al 1934, anno in cui fu deportato in Italia dove gli fu affidato un lavoro nel settore finanziario per il governo di Mussolini.
Ovviamente anche in Italia si mise nei guai e dovette scappare in Brasile, dove morì in miseria nel 1949 dopo aver rilasciato una storica intervista al New York Times in cui dichiarò: “Anche se non ci ricavarono nulla, fu un affare a quel prezzo. Senza volerlo ho realizzato lo spettacolo più grandioso che si sia mai visto nel loro territorio sin dai tempi dei pellegrini. Solo vedermi mettere su quella cosa valeva almeno quindici milioni di dollari!”
Andate a leggere la sua storia perchè secondo me ci si dovrebbe girare subito un film… Mi meraviglio che nessuno lo abbia già fatto.