Sto in paranoia anche stasera eh... ma fatemi scrivere lo stesso le mie quattro cazzate quotidiane.
Oggi sono stato al Warm up, un evento musicale che si fa ogni anno presso P.S.1, il museo d'arte moderna del Queens affiliato al MoMa.
C'è musica dance, birra, architettura, arte moderna, gente modernissima... bello. L'ingresso costa dieci dollari, la birretta 6.
In occasione del Warm up gli spazi all'aperto vengono ogni anno allestiti con la struttura che ha vinto un apposito concorso, lo YAP (Young Architects Program). Quest'anno ci sono una serie di strane capanne altissime che spruzzano acqua vaporizzata al loro interno.
Ho ovviamente visitato anche il museo, ricavato nel 1997 da una scuola pubblica abbandonata nel 1960.
Le opere esposte purtroppo non si possono fotografare. Mi sono piaciuti in particolare Jonathan Horowitz e Lutz Bacher. Roba tosta...
Lorenzo Cherubini (alias Jovanotti) deve aver veramente gradito la sua recente visita a New York perchè ha deciso di tornare e di immergersi totalmente nella realtà cittadina.
Ha cominciato dallo Zebulon, un piccolo ma interessante localino di Brooklyn di cui vi ho già parlato in precedenza. Nelle prossime settimane farà altre serate in giro per la città.
Trovarsi a vedere un artista del calibro di Jovanotti in un locale così intimo è qualcosa di speciale. Tra il pubblico personaggi famosi, tra cui Fabio volo ed il grandissimo Silvio Orlando.
Pensate solo questo: Fabio Volo non lo ha riconosciuto quasi nessuno. Una delle poche foto gliela ho scattata io dopo che le mie amiche mi hanno fatto una testa come un cocomero. Silvio Orlano invece non è nemmeno riuscito a prendersi una birra perchè era lì solo solo... in fila... con uno zainetto sulle spalle in attesa del concerto. Alla fine ha desistito.
Jovanotti ha spiegato di essere tornato a New York perchè per chi fa il lavoro del musicista questa città è come il paese dei balocchi. Ovunque ti giri ti arrivano musiche particolari.
Durante il concerto si è scatenato. Il pubblico ha gradito molto. Hanno gradito molto anche i proprietari dello Zebulon... li ho sentiti infatti manifestare la loro approvazione (e il loro stupore) con una specie di manager italiano che parlava a nome della band.
A fine serata sono usciti tutti in mezzo alla strada. Erano rimaste al massimo una cinquantina di persone. Ho avuto occasione di trovarmi faccia a faccia ma non ho potuto scattare bene la foto perchè avevo la reflex in mano... quindi nella foto ravvicinata si vede solo lui e non mi vedo io.
Jovanotti si è allontanato in taxi assieme a Fabio Volo... successivamente sono andati via Saturnino e gli altri della band, quando veramente davanti al locale eravamo rimasti in un paio di dozzine di persone.
Bella serata, bella musica, bella gente.
Benvenuti a Williamsburg. Benvenuti a Brooklyn. Benvenuti a New York City.
Ci saranno state 500 persone. Un concerto molto energetico. Jovanotti al top. E' dimagrito al punto di tornare a sembrare quello di 10 anni fa.
All'inizio pensava di trovarsi davanti a gente che parlava solo in Inglese. Poi ha capito che eravamo tutti Italiani e si è sciolto di più.
Si vedeva che era emozionato... del resto è stato il suo debutto a New York e anche in America.
Dopo il concerto si è trattenuto qualche minuto a parlare. Ci ha chiesto se sapevamo che in Italia c'era Berlusconi invitandoci per questo motivo a rimanere in America il più possibile che poi tanto "passerà anche questo..."
E' stata una bella boccata d'aria Italiana. D'aria buona.
Ogni tanto ci vuole visto che normalmente arrivano soltanto delle sfiarate di merda.
Lacrime di luci al neon nella strada
la mia mente vaga ma aqui no pasa nada,
notte di pensieri yo sono a giro
faccio il turno come in taxi driver Bob De Niro,
e' un'illusione che c'era ma sta svanendo
dentro la sfera io vedo un'era che mo' sta finendo
accendo, mi fumo l'ennesima siga
pronto di fisso a lottare 'fanculo alla sfiga e all'invidia.
Fra guerra e pace come Tolstoj
la mia pena mi tiene in ballo tipo Bolscioj
o stile-macarena, guarda la scena, trash a catena
chi dice "stima" e ti lama, nella schiena e' una jena,
davanti ai miei occhi il mondo sfila
tema da un film per Babilonia versione 2000
per ogni debito sto pagando
clima isterico intorno ma ancora sto cercando.
Navighero' la notte senza meta andro'
respirero' la notte e non avro'
paura di esser solo stanotte
non mi troverai io mi confondero'
nelle strade e nelle ore della notte.
Voglio restare a pensare, lasciatemi stare
guardavo le navi passare, si puo' salpare
se stanotte e' il mare, tentare pure se e' difficile
e navigare queste citta' come l'Internet
nel regno del possibile
reale immaginario, quotidiano scenario
italiano da Catania fino a Milano
dalla finestra tu forse vedrai un tipo strano
che arriva sta passando tipo videoclip
dentro la testa ho una sigla e fa cosi'
navighero' la notte e bella li' pensando al destino
che mi ha portato fino a qui
e i posti dove ai tempi me ne stavo con i miei guaglioni
sono rimasti solo palazzi e lampioni
ma qui c'erano discussioni e le canzoni
d'estate fumavo e poi cercavo le costellazioni.
Navighero' la notte senza meta andro'
respirero' la notte e non avro'
paura di esser solo stanotte
non mi troverai io mi confondero'
nelle strade e nelle ore della notte.
Tu che farai baby quando saprai baby
che sono uscito e non mi troverai baby
andrai a dormire oppure aspetterai
giocando ai videogames
fumando un paio di Marlboro Lights
gia' sai adesso io sono fuori mi andava
di stare cosi' ascoltare nel buio i rumori
la notte porta consiglio
specie se a volte malate giornate portano scompiglio
"e' notte alta e sono sveglio"
come dentro la canzone voglia di un guaglione
di trattarsi meglio
e' uno sbaglio scivolare giu'
quando si conosce il fondo vieppiu'
gia' da mo' gliel'ho data su
e resto cento per cento spinto
c'ho da fare definizione stile zero pare.
E mo' lo sai.
Navighero' la notte senza meta andro'
respirero' la notte e non avro'
paura di esser solo stanotte
non mi troverai io mi confondero'
nelle strade e nelle ore della notte.
Sotto l'ufficio c'è il madison square garden. Ieri un collega mi chiede se volevo andare a vedere il concerto degli ACDC coi biglietti gratis.
Oggi verso le sei il collega si rifa avanti. A me era passato completamente di mente ed ero anche un bel pò stanco. Stavo per dire di no quando mi sono fatto forza e ho accettato.
Oh... Una cosa grossa!
Non sono un fan (ho due tracce di quel gruppo in tutto) eppure gli ACDC nonostante suonino dal 1973 riescono ancora ad eccitare la folla.
Nonostante siano tutti sessantenni e si rischia un infarto in qualsiasi momento hanno una carica ribelle esplosiva... Il chitarrista poi è un indemoniato.
Tra il pubblico orde di quarantenni / cinquantenni nostalgici degli anni '70 e '80.
Back in Black da sola vale il prezzo del biglietto. Mi è piaciuta molto anche You Shook me all night long (ricordi del passato) e TNT.
Ragazzi ci sono i miei amici faccio fatica a trovare il tempo e la concentrazione per scrivere.
Ieri li ho portati al Madison Square a vedere i R.E.M.
Al ritorno eravamo carichi di valigie. Si è fermato un tassinaro anziano che ci ha caricato tutti e 4 nel sedile posteriore e ha messo le valigie su quello anteriore (il bagagliaio non si apriva).
Non sapeva la strada per R.I. e ho dovuto spiegarla io. Gli altri tassinari gli suonavano e lo insultavano...
Cominciamo in bellezza.
Torneranno di nuovo le piogge e riapriranno le scuole
candranno foglie lungo i viali e ancora una altro inverno
che porterà la neve e un'altra primavera
e tu che fai di sabato, in questa città
dove c'è gente che lavora
per avere un mese all'anno di ferie
e poi nel bene nel male
è una questione sociale
coatti nella convivenza affrontiamo il progresso
coi nostri problemi di sesso
Hare Hare Hare Krishna
Hare Hare Hare Krishna
torneremo di nuovo ai progetti riguardo al nostro futuro
guardando annunci sui giornali, girando per le agenzie
e avremo nuovi amici vicini a nuovi amori
e poi soli di sabato, in questa città
dove c'è gente che lavora
nelle fabbriche in negozi dietro a scrivanie
e poi nel bene nel male
è una questione sociale
coatti nella convivenza affrontiamo il progresso
coi nostri problemi di sesso
Hare Hare Hare Krishna
Hare Hare Hare Krishna
P.S.
La sto ascoltando a loop da 3 giorni. Su youtube non c'è... trovatela da soli in giro. E' poesia
...and the waitress is practicing politics,
as the businessmen slowly get stoned
Yes, they're sharing a drink they call loneliness
but its better than drinkin alone...