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Day 1: Partenza e Martins Creek

lunedì, giugno 1st, 2009

Grandissimo primo giorno di viaggio. Ci siamo divertiti ed è andato tutto meglio di qualsiasi previsione.

Siamo partiti verso mezzogiorno e non è mancata occasione di farsi subito una bella risata.
Da mesi infatti scherzavo sul fatto che uno di noi due sarebbe partito a Brooklyn ribaltandosi davanti alla concessionaria stessa. Detto fatto, l'amico Gallo ha messo male il cavalletto laterale della sua R1200RT e prima ancora di accendere il motore la moto si è accasciata di lato sotto gli occhi increduli miei e del proprietario della stessa.
Tiriamo su la moto, verifichiamo dei piccolo graffi che si sono formati sul fondo di una delle borse laterali. Il proprietario subito ci rassicura dicendo che è normale e che succede sempre a tutti. Allora mettiamo in moto e si parte e io invece di andare nella direzione giusta mi avventuro contromano! Hehehehehehehe

Dopo questa falsa partenza però tutto fila liscio come l'olio. Ci avventuriamo sul ponte di Brooklyn e poi attraverso Chinatown passando prima nella via dei Tribunali. L'Holland Tunnel ci porta nel New Jersey dove troviamo ancora qualche coda.
Le condizioni meteo sono ideali e dopo qualche decina di Km si comincia ad andare scorrevolmente.

Le moto sono veramente eccezionali. Guidarle è un piacere. C'è addirittura il cruise control!

Abbiamo fatto parecchia fatica a trovare Martins Creek perchè non risulta sulle mappe del mio GPS. Siamo però riusciti ad avvicinarci utilizzando località limitrofi che invece erano note e facendo questo giro scopriamo che a poche miglia da Martins Creek c'è un altro borgo che si chiama Roseto!
Al primo cartello indicante la nostra destinazione ho letteralmente esultato! Il paesaggio molto bello. Forte l'emozione.

Nei prossimi giorni aggiungerò i dettagli della visita a Martins Creek.

Verso il mito di Capo Nord

giovedì, aprile 23rd, 2009

C'è oggi in prima pagina su repubblica.it un pezzo che non posso non segnalare: Verso il mito di Capo Nord.

Comincia così:

"Arrivare a Capo Nord è una suggestione che accompagna ogni motociclista che ama viaggiare. Nordkapp, come viene chiamato in Norvegia, estremo lembo di terra ferma dell'emisfero occidentale verso Nord, è contemporaneamente fascino della distanza e simbolo di sfida."

E che sfida!
Loro lo hanno fatto in quattro con le BMW. Io con la Kawasaki 500 che vedete in foto, da solo e senza cupolino. Un viaggio indimenticabile a cui penso ancora adesso.

BMW a Park Slope

martedì, aprile 21st, 2009

Stasera sono stato a Park Slope, Brooklyn, per incontrare il proprietario della ditta che mi dovrà affittare le due moto BMW per andare a Los Angeles.
Inizialmente arrivi e la zona ti sembra un pò depressa. Anzi molto depressa. Anzi ti sembra un vero e proprio cesso di zona.
La stazione "4th Ave 9th St" è una delle peggiori stazioni mai viste sinora. Pare di tornare indietro ai tempi dei guerrieri della notte.
Fuori l'ambiente è post industriale. Enormi cartelloni montati su tralicci spropositati testimoniano le antiche glorie di una locale industra manifatturiera che potrebbe ormai diventare oggetto di studi archeologici.
Una cubitale scritta, fatta a mano, riassume in poche parole sulla facciata di una fabbrica abbandonata le sorti recenti dell'economia americana: "NO MORE CORPORATE BULLSHIT! FUK WALL ST."
Subito fuori dalla stazione una calma ed un silenzio fuori dal comune. Schiere di casette colorate tutte attaccate tra loro. L'ambiente è visibilmente povero. Due gommisti messicani, incredibilmente seduti, con le braccia conserte guardano la tv in officina.

Quattro passi e raggiungo l'indirizzo indicatomi dall'iphone.
La via, anonima, sembra deserta e al numero civico che cerco c'è solo un grosso cancello arrugginito. Vuoi vedere che ho sbagliato indirizzo? Faccio per telefonare quando dall'altra parte della strada scorgo un garage tutto verniciato artisticamente con le bombolette. Porta spalancata. Mooooolto Brooklyn!
Dentro un minimo di arredamento da ufficio, diversi libri, un tavolo con tre sedie, due missili BMW nuovi di zecca ed un ragazzo della mia età intento a lavorare su un computer.

Mi presento e ci sediamo tutti e tre (mio padre non capisce e nemmeno immagina cosa diciamo tanto si parla in fretta ed in dialetto stretto).
Il ragazzo mi pare subito affidabile. Possiede attualmente cinque moto e ne acquisterà altre due appositamente per il nostro viaggio a Los Angeles. Mi fa un sacco di domande... vuole assicurarsi che sono consapevole della portata dell'impresa per scongiurare possibili problemi successivi. Gli racconto allora di Capo Nord in solitaria, di 6500 miglia in meno di due settimane, di giorni interi sotto la pioggia, delle notti in tenda, della temperatura del circolo polare artico.
Passo l'esame a pieni voti.
Allora mi chiede se il socio è in forma come me. E certo che mica mi porto i cadaveri a fare il coast to coast!

Non rimane che la verifica della patente, delle carte di credito. La mia (americana) passa, quella del collega (italiana) no.
Stretta di mano. Affare fatto. Si finalizzerà il tutto entro fine mese.

Cicci... già la sento eh... già la sento l'avventura. Si riparte!!!

Coast to Coast in moto

giovedì, marzo 26th, 2009

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Mi sono ritrovato due settimane extra di ferie. Incredibile ma vero.
Le devo fare entro Giugno e così l'idea è venuta da se: Coast to Coast in moto. Ora o mai più.

Un ex collega degli elicotteri, ha insistito per venire assieme a me. Io ovviamente ero per andare da solo, ma mi sono lasciato convincere.
Pensate che lui non ha mai portato la moto in vita sua. Ora prende patente e fa un pò di pratica... poi in aereo viene qui e si parte.

Sono circa 4500 Km da New York a Los Angeles. Fa ridere. Si potrebbe fare andata e ritorno senza problemi... ma credo faremo solo andata. Si vedrà.

Le moto saranno Harley Davidson o BMW prese a noleggio. Fossi stato da solo avrei potuto comprare e rivendere una moto Giapponese senza troppi problemi ma in due non si può fare.
Stavolta mi porto anche un setup portatile per trasmettere su onde corte e via satellite da tutta l'America.

Sarà un viaggio storico. Ovviamente la copertura sul blog sarà capillare con foto, post e video in tempo reale.

Si riparte!!!