Oggi ero in stazione che aspettavo la N quando noto due Marines in alta uniforme (per la precisione “Blue Dress C”) che sembravano intenti ad avvicinare un pò tutti e soprattutto i giovanissimi: sorrisi, sguardi di approvazione, complimenti. Degli amiconi insomma.
Ma che ci fanno due Marines tutti rivestiti a Queensboro Plaza? Mi chiedo. Vuoi vedere che sono i reclutatori? Mi avvicino per origliare un pò e trovo conferma: “ma perchè non ti arruoli?” “ottimo stipendio” “possibilità di carriera”… e via di questo passo ai giovanotti che per caso venivano fermati.
Ma a me niente? Come mai con me non ci provano? E che sono impedito?!? Mi faccio allora avanti spontaneamente e arriva la doccia fredda: il limite è 27 anni, ma volendo l’esercito ti prende fino a 41 (detto un pò come a voler intendere “sei un rottame inutile, noi non ti vogliamo ma per l’esercito che invece è un bordello vai bene”)
Invento una bugia e dico che un amico giovane vorrebbe arrularsi così mi danno il bigliettino pubblicitario.
Sulla prima pagina si fa leva sui valori e sulle emozioni:
Marines: I pochi, gli orgogliosi.
ONORE – CORAGGIO – IMPEGNO
“Qualcuno passa la vita a chiedersi se nella sua vita ha fatto la differenza a questo mondo. I marines non hanno questo problema.” Ronald Reagan
Sul retro invece si passa agli aspetti più materiali:
- Addestramento e stabilità lavorativa garantiti
- Opportunità di promozione e di avanzamento garantiti
- Spese universitarie rimborsate al 100% durante il servizio attivo
- Assicurazione sanitaria e dentale
- Possibilità di alloggio gratuito
- 30 giorni di ferie pagate all’anno
Così magari uno si arruola e invece degli amiconi si ritrova col sergente di Full Metal Jacket… eheheheh sti cazzi di Americani so terribili.

