Fareed Zakaria (CNN) sul problema dell’ immigrazione
martedì, giugno 19th, 2012L'America sembra essersi all'improvviso svegliata rispetto al problema dell'immigrazione.
L'ultimo ad occuparsene è stato Fareed Zakaria, un ottimo giornalista della CNN che scrive anche sul Times. Egli stesso è un Americano naturalizzato che si definisce Americano "per scelta" piuttosto che per nascita e l'ultima puntata della serie speciale del suo fortunato programma "GPS" tratta appunto di immigrazione.
Vi consiglio di guardarla (la puntata integrale costa $1.99 su iTunes) perchè Zakaria è una persona razionale ed equilibrata che riesce a centrare l'essenza delle cose che tratta come pochi altri riescono a fare. In essa vengono confrontate le politiche migratorie del Giappone, dell'Europa, degli USA, ed infine quelle del Canada, il modello virtuoso da imitare.
Zakaria nella sua conclusione finale propone di concedere la carta verde agli stranieri imprenditori ed a quelli che trovandosi già nel territorio Americano hanno conseguito titoli di studio avanzati (PhD e Master) e soprattutto anche di regolarizzare una volta per tutte la posizione degli 11.5 milioni di clandestini che lavorano in nero in tutto il paese.
Non fare ciò, a detta del Sindaco di New York Michael Bloomberg, equivarrebbe a commettere un "suicidio Nazionale" che l'America non si può assolutamente permettere in quanto l'immigrazione sarebbe - sempre secondo il Sindaco - il principale problema economico del paese.
Di diverso avviso Kris Kobach, Segretario di Stato del Kansas e co-autore della famigerata legge anti-immigrati dell'Arizona. Secondo Kobach gli stranieri lavoratori illegali vanno deportati - non importa a quale prezzo - così che gli Americani possano finalmente tornare a fare quei lavori di bassa manovalanza che attualmente sono tutti relegati al sommerso.
Davvero molto interessante secondo me. Buona visione!


