Posts Tagged ‘giustizia’

Toghe rosse a Manhattan

sabato, settembre 10th, 2011

Questa ve la devo dire perché oggi nella mia profonda ingenuità di Italiano che non ha visto mai niente sono rimasto stupito per l'ennesima volta.

Ho scoperto che la Corte Suprema di New York (e cioè il Tribunale per capirci) tiene online un archivio con tutte le carte di tutti i processi che svolge. Tu metti il nome dell'imputato o di chi si difende ed esce fuori il materiale che c'è da vedere. In pratica basta inserire il nome del vicino di casa per scoprire se qualcuno lo ha mai denunciato, per che cosa, come è andata a finire ecc. Lo stesso discorso vale anche per le piccole contee, non soltanto per le grandi città.

Tra l'altro ho scoperto che esistono le toghe rosse anche da queste parti:

Michael Bloomberg: 426 documenti
Rudolph Giuliani: 826 documenti
Donald Trump: 58 documenti

Si farà anche in Italia? Voi che dite?

L’assassino se la ride, ma solo in Italia…

martedì, ottobre 19th, 2010

Mi ha fatto molta impressione il caso del ragazzo romano che ha ucciso una donna romena dopo averle detto "Ma al tuo paese la fila non si fa?" o qualcosa di simile.
Ancora peggio lo spettacolo di lui che sorride mentre altri gli gridano "ammazzane un'altra"... situazione che (se ce ne fosse bisogno) cancellerebbe ogni dubbio circa la matrice razzista dell'episodio.

Qualcuno giustamente si chiede cosa sarebbe successo se l'assassino fosse stato Romeno e la vittima una trentenne madre di famiglia Italiana. Io invece, per farvi capire l'aria che tira in un paese in cui la giustizia non è una barzelletta, vi faccio un'altra domanda: cosa gli sarebbe successo se avesse fatto lo stesso omicidio in America?

Negli Stati Uniti esiste l'aggravante di "Hate Crime" e cioè di un crimine motivato dall'odio. Sia esso per una differenza di carattere religioso, sessuale o etnico non importa. Se c'è di mezzo un qualsiasi "odio" scatta l'aggravante, e sono cazzi amari.

Ecco alcuni esempi analoghi:
Keith Phoenix Joins e Hakim Scott With hanno pestato ed ucciso un immigrante di Brooklyn perchè convinti che stesse passeggiando col suo compagno Gay (che in realtà era suo fratello): 37 anni a testa.
Derrick Donchak e Brandon Piekarsky hanno pestato ed ucciso un immigrante per motivo di odio razziale in Pennsylvania: già condannati sono in attesa di sentenza. Rischiano l'ergastolo.
Jeffrey Conroy (all'epoca dei fatti minorenne) ha accoltellato un immigrante per motivi riconducibili all'odio razziale: 25 anni di carcere.

Ragazzi cari, faccio sempre più fatica a difendere in America il buon nome dell'Italia... Ma fosse che veramente siamo tornati ad essere una nazione di razzisti?

Il procuratore

venerdì, maggio 7th, 2010

Stasera ad una delle solite riunioni per parlare Italiano si siede vicino a me una ragazza italo-americana. Giovane, simpatica, una persona alla mano figlia di lavoratori immigrati italiani.
Che fai, che non fai... salta fuori (senti bene) che è un procuratore federale antimafia!

All'inizio non avevo afferrato bene il concetto, ma quando mi ha spiegato chi aveva fatto arrestare e che è stata a Palermo diverse volte incontrando personaggi ben noti ho capito chi avevo davanti. Per un attimo ho avuto anche un pò paura pensando: non è che fanno saltare per aria tutto il locale??? Gliel'ho anche detto e lei si è messa a ridere.

Al quanto pare la mafia italiana a new york è tutt'altro che defunta e le "cinque famiglie" nonostante la notorietà controllano ancora svariate attività criminali.
Inevitabile che si finisse della mafia in Italia. Il procuratore è rimasto sbalordito quando le ho raccontato di alcuni fatti ben noti relativi ai legami tra mafia e politica nel belpaese... Del resto mi conoscete, su certi argomenti sono un disco rotto e figurarsi se non mi metto a parlarne quando mi capita una occasione del genere.

Ma ti rendi conto? Un procuratore antimafia giovane, donna, figlia di immigrati se ne va in giro di notte senza scorta e senza nessun timore nonostante faccia arrestare e condannare assassini plurimi, narcotrafficanti, mafiosi a tutti i livelli, gente pericolosissima...

Lo stato qua è forte davvero.

(Oh... non so se avete notato lo stile insolitamente sobrio. Tenetevi calmi sui commenti perchè stiamo parlando di una che schiocca le dita e io mi ritrovo a Guantanamo)

Morte di un innocente

giovedì, ottobre 29th, 2009

L'altro giorno ho fatto una battuta sugli sganassoni presi dentro le caserme in Italia e neanche a farlo apposta il giorno dopo salta fuori la tragica storia di Stefano Cucchi. Purtroppo come si è visto c'è poco da scherzare!

Di sicuro lo conoscete un Carabiniere o un Poliziotto. Di sicuro in privato vi avrà raccontato dei giornali arrotolati, degli asciugamani bagnati e di tutti gli altri accorgimenti che si usano nelle caserme per bastonare i detenuti senza lasciare loro addosso i segni.
Quasi certamente da ragazzi voi stessi o qualche compagnetto di banco avrete preso un ceffone da un agente. Io mai (perchè da ragazzo non avevo vizi) ma un mio compagno di classe disabile fu sorpreso da due in borghese mentre fumava una canna e oltre alla denuncia rimediò anche uno schiaffone in faccia. Che vigliaccheria... non me lo dimenticherò mai.

Attenzione non mi fraintendete io non sono anarchico e non ho pregiudizi nei confronti della Polizia.
Dico semplicemente che i comportamenti scellerati e criminali di alcuni non possono infangare il nome delle forze dell'ordine e dello stato. Quanti maltrattamenti, quanti abusi, quanti OMICIDI devono compiersi prima di vedere qualcuno finire in galera?

Un'altra considerazione.

Premesso che anche Bin Laden avrebbe avuto diritto ad un equo processo e ad un trattamento civile, chi era in realtà Stefano Cucchi? Aveva mai fatto del male a qualcuno? Qual'era la sua colpa?
Io non capisco perchè chi decide autonomamente di usare questa sostanza piuttosto che quella debba essere punito dalla legge. A scuola mi hanno insegnato che la libertà di ciascuno finisce dove comincia quella dell'altro: Stefano Cucchi ha mai invaso la libertà di qualcun'altro? Io dico di no. Io dico che per la legge probabilmente era colpevole, ma dico pure che questa legge è sbagliata perchè rende colpevoli dei perfetti innocenti.

Vittoria giudiziaria e cena anticlericale

venerdì, febbraio 6th, 2009

Oleeeeeeeee Oleeeeeeeee Oleeeeeeeeeeee

Mi è arrivato stasera l'assegno che aspettavo da mesi dal mio ex condominio.
Ehhhh porca troia di eva! Telefonate niente... Lettere conciliatorie niente....
Poi appena si è mossa la magistratura finalmente è arrivato l'assegno. Ci senti cerqua?????????
La prossima volta che qualcuno mi deve dei soldi vado direttamente dal giudice. Ora so la strada.
Sono troppo contento, domani sera festa e fiera a Manhattan. Paga Alain De Carolis!

Oltre a ciò stasera serata interessante.
Eravamo in 4. Due professoresse di spagnolo, un professore di biologia ed un analfabeta qualsiasi (io).
Tutti Atei Anticlericali convinti e praticanti.
Finalmente una serata in cui non devi faticare per ribadire il concetto che dio non esiste e che il peggiore di tutti i mali non è la guerra, non è la fame, non è le malattia, bensì la religione.

Grazie a dio sono ateo. Che giornata...

Buona notte Italia


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