La fonte di preoccupazione che sento dire più spesso riguardo Obama (sia in Italia che in America) è che sarebbe Mussulmano.
Questa chiacchiera, priva di alcun fondamento e nata dai veleni pre-elettorali con cui i Repubblicani speravano di vincere le elezioni, è per me un ottimo spunto di riflessione.
Innanzitutto penso a come sia facile influenzare la parte meno attenta della popolazione utilizzando notizie fasulle od imprecise.
In secondo luogo penso a come la vera forza che fa la differenza tra l’Occidente ed il resto del mondo, ovvero la separazione della Religione dallo Stato, si stia oggi trasformando nella mente di molti in un banale ma pericolosissimo duello tra religioni monoteiste.
Vi spiego come la penso in materia.
Per me la moltitudine di persone che ogni giorno si reca nei luoghi di culto è soltanto la dimostrazione della voluttuosità e dell’idiozia del genere umano.
Qualunque cosa succeda, in quanto animali, saremo sempre voluttuosi e fondamentalmente idioti.
In altre parole saremo sempre tanti e per la maggior parte purtroppo credenti.
L’idea che deve resistere nella mente del popolo, e soprattutto nella mente del popolo religioso, è che la religiosità deve sempre rimanere fuori dalle stanze del governo. Deve essere rilegata alla sfera personale del singolo individuo e mai condizionare la vita o le libertà altrui.
E’ la storia che ce lo insegna.
Detto ciò, a me non interessa affatto sapere se Obama è Ebreo, Cristiano o Musulmano. A me interessa solo sapere che egli intende rispettare tutti gli altri per quello che sono e non per la religione impostagli dai genitori o dalle circostanze.
Mi fanno infatti molta più paura i Cristiani convinti che i Mussulmani integrati.
Obama, comunque, per buona pace degli Italiani rimbambiti dalle TV di Berlusconi, è Cristiano.