
[foto cortesia di martinsicuricity.blogspot.com]
Qualche giorno fa nella cassetta della posta ho trovato una cartolina che viene nientedimeno dal Comune di Martinsicuro e che mi informa del fatto che si voterà per rinnovare il Consiglio Regionale Abruzzese.
La cartolina ricevuta vale come sconto per il biglietto del treno se intendessi rientrare a votare.
Ho cercato sul sito delle ferrovie un espresso New York -> Martinsicuro ma non l'ho trovato quindi ho paura che anche stavolta mi toccherà disertare le urne.
Scrivo però ugualmente questo post e lo faccio per voi, giovani Abruzzesi indecisi, scoraggiati e forse giustamente schifati dalla politica Italiana.
Per voi che non intendete votare al Berlusca e nemmeno al Partito Democristiano.
Per voi che simpatizzate con Antonio Di Pietro.
Scrivo questo post a malincuore, addirittura contro il volere dei miei genitori, ma lo scrivo ugualmente per amore dell'Italia e per il rispetto che si deve all'intelligenza delle persone e degli elettori.
Veniamo al punto.
Il canditato dell'IDV che nella mia zona va per la maggiore (a giudicare di manifesti affissi) è Augusto di Stanislao.
Ebbene ci sono un paio di cose che dovete sapere sul suo conto prima di decidere se accordagli o meno il vostro voto.
Durante il mio primo anno di Università mi guadagnai qualche soldo lavorando come Web Master nello staff della campagna elettorale del Di Stanislao per le elezioni regionali del 2000.
Ai tempi, se non ricordo male, Di Stanislao correva per il Partito Democratico della Sinistra.
Lavorare in campagna fu per me una esperienza esclusivamente professionale che mi diede l'opportunità di osservare il candidato molto da vicino.
Non voglio starvi a spiegare il perchè (magari in privato ve lo spiego) ma voglio semplicemente dirvi che ciò che vidi in quei giorni non mi piacque per niente, tanto è vero che nemmeno gli votai.
Purtroppo c'è di più.
Pressappoco negli stessi giorni in cui insieme ad altri amici mi trovavo a contestare sonoramente la visita a New York dell'ex Ministro della Giustizia Clemente Mastella, Augusto Di Stanislao si trasferiva con armi e bagagli all' UDEUR!
Avete capito bene: prima di entrare nell'IDV, Augusto Di Stanislao è passato attraverso il Partito di Clemente Mastella (in queste immagini di repertorio li potete vedere gomito a gomito a l'Aquila)
Volete una politica nuova? Volete il cambiamento? Ripensate a quello che ho appena scritto quando vi troverete nell'urna con la matita in mano.
«Siamo giunti» ha detto Di Stanislao «al momento delle scelte, io ho deciso di aderire ad un centro moderato per un progetto politico in prospettiva. Con l’Udeur si può giocare da protagonisti la partita per dare risposte concrete ai cittadini. Quanto al ruolo di presidente regionale, sarà un carico in più di responsabilità. Considero il Partito democratico una fusione senza passione, con l’Udeur potrò dare un contributo nuovo e diverso sul piano dei valori».
Il Centro, 29 Settembre 2007