Posts Tagged ‘elezioni italia’

Intervista ad Alessandra Cristofori

venerdì, dicembre 12th, 2008

A differenza della precendente, l'intervista ad Alessandra Cristofori non era stata in nessun modo annunciata.

Il numero l'ho trovato in rete, semplicemente cercando il suo nome. Prima del numero di telefono ho notato un video in cui la si vede a Mosciano raccogliere le firme contro il lodo Alfano al fianco di Marco Travaglio.

Ho chiamato e lei ha risposto.... Senza appuntamenti mancati, senza ritardi, senza rinvii, senza lo sgarbo di veder rifiutata una telefonata prenotata il giorno prima o quello di vedersi il telefono spento in faccia.
Senza segretaria e senza nemmeno il lauto stipendio che si paga ad un consigliere regionale.
Subito ho avuto una impressione di disponibilità, di trasparenza e di apertura.

La prime impressioni sono state confermate dalla conversazione telefonica.
Una persona nuova, giovane, capace, sensibile ai problemi dei più bisognosi ma anche una madre, una moglie, un avvocato.

E' la politica da fare. Non la politica del fare.

Buona visione

Intervista ad Augusto Di Stanislao

venerdì, dicembre 12th, 2008

Come promesso ho intervistato Augusto Di Stanislao.

Nonostante diversi appuntamento prefissati raggiungerlo non è stato facile come sembrava.
Rinvii, telefoni spenti, chiamate non risposte. Tutto inutile fino a quando il Consigliere mi è stato passato al volo e mi è toccato fare l'intervista da dentro un bar.

Il nocciolo della questione è la politica del fare.
Non importa più la questione morale. Non importano più i partiti che sembrano essere tutti uguali. Non importa Mastella o Di Pietro. L' importante è fare.

Riguardo la spinosa questione dei mirabolanti e repentini cambi di partito Di Stanislao fa appello ad inviolabili motivazioni di carattere personale. La grave malattia da cui è per fortuna guarito lo avrebbe spinto ad uscire dai DS che a detta sua lo stavano privando della politica attraverso quelli che lui definisce "atti di sciacallaggio".
Riuscire ad immaginare in che modo un consigliere già eletto possa venire privato della politica è difficile. Credere sia disposto a spostare armi e bagagli sul primo partito che passa è quasi impossibile (specie se quel partito si chiama UDEUR).
Mi ha sorpreso il passo in cui nega di aver avuto incarichi di responsabilità presso il partito di Mastella. Boh... misteri della polica. Chissà perchè per un attimo mi sono tornati in mente gli "io non l'ho ma detto" di Berlusconi.

La mia personale opinione dopo l'intervista è che forse Di Stanislao cercava nell'UDEUR una accorciatoia per arrivare più comodamente a Montecitorio. Quando ha capito di essersi imbarcato sul Titatic era ormai tardi per tornare indietro e rimaneva solo l'Italia dei Valori che, non senza tensioni interne, l'ha accolto come si usa fare con qualsiasi "portatore sano di voti".

Domani ci sarà l'intervista ad Alessandra Cristofori

Augusto Di Stanislao

lunedì, novembre 17th, 2008

[foto cortesia di martinsicuricity.blogspot.com]

Qualche giorno fa nella cassetta della posta ho trovato una cartolina che viene nientedimeno dal Comune di Martinsicuro e che mi informa del fatto che si voterà per rinnovare il Consiglio Regionale Abruzzese.
La cartolina ricevuta vale come sconto per il biglietto del treno se intendessi rientrare a votare.
Ho cercato sul sito delle ferrovie un espresso New York -> Martinsicuro ma non l'ho trovato quindi ho paura che anche stavolta mi toccherà disertare le urne.

Scrivo però ugualmente questo post e lo faccio per voi, giovani Abruzzesi indecisi, scoraggiati e forse giustamente schifati dalla politica Italiana.
Per voi che non intendete votare al Berlusca e nemmeno al Partito Democristiano.
Per voi che simpatizzate con Antonio Di Pietro.
Scrivo questo post a malincuore, addirittura contro il volere dei miei genitori, ma lo scrivo ugualmente per amore dell'Italia e per il rispetto che si deve all'intelligenza delle persone e degli elettori.

Veniamo al punto.

Il canditato dell'IDV che nella mia zona va per la maggiore (a giudicare di manifesti affissi) è Augusto di Stanislao.
Ebbene ci sono un paio di cose che dovete sapere sul suo conto prima di decidere se accordagli o meno il vostro voto.

Durante il mio primo anno di Università mi guadagnai qualche soldo lavorando come Web Master nello staff della campagna elettorale del Di Stanislao per le elezioni regionali del 2000.
Ai tempi, se non ricordo male, Di Stanislao correva per il Partito Democratico della Sinistra.
Lavorare in campagna fu per me una esperienza esclusivamente professionale che mi diede l'opportunità di osservare il candidato molto da vicino.
Non voglio starvi a spiegare il perchè (magari in privato ve lo spiego) ma voglio semplicemente dirvi che ciò che vidi in quei giorni non mi piacque per niente, tanto è vero che nemmeno gli votai.

Purtroppo c'è di più.

Pressappoco negli stessi giorni in cui insieme ad altri amici mi trovavo a contestare sonoramente la visita a New York dell'ex Ministro della Giustizia Clemente Mastella, Augusto Di Stanislao si trasferiva con armi e bagagli all' UDEUR!
Avete capito bene: prima di entrare nell'IDV, Augusto Di Stanislao è passato attraverso il Partito di Clemente Mastella (in queste immagini di repertorio li potete vedere gomito a gomito a l'Aquila)

Volete una politica nuova? Volete il cambiamento? Ripensate a quello che ho appena scritto quando vi troverete nell'urna con la matita in mano.

«Siamo giunti» ha detto Di Stanislao «al momento delle scelte, io ho deciso di aderire ad un centro moderato per un progetto politico in prospettiva. Con l’Udeur si può giocare da protagonisti la partita per dare risposte concrete ai cittadini. Quanto al ruolo di presidente regionale, sarà un carico in più di responsabilità. Considero il Partito democratico una fusione senza passione, con l’Udeur potrò dare un contributo nuovo e diverso sul piano dei valori».

Il Centro, 29 Settembre 2007

Due arance e una banana: viva l’italia

martedì, aprile 1st, 2008

Mancano 14 giorni al grande rientro.
Grazie a due finti e complici governi di sinistra il grande Silvio sta per tornare.
Licio Gelli, la Cupola e gli evasori fiscali di tutta l'Italia ringraziano.
Non è la repubblica delle Banane, è la repubblica di due arance mosce con una banana ammuffita e penzolante in mezzo.

La storia si ripete

lunedì, febbraio 25th, 2008

 

Bello il mitico scudo della Democrazia Cristiana che si vede nel bel mezzo del filmato.
Chissà tra 50 anni forse guarderanno i filmati di Crozza che fa Veltroni...


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