Posts Tagged ‘economia’

Oscar Giannino

giovedì, giugno 21st, 2012

Devo ammettere che fino a qualche mese fa avevo un pregiudizio nei confronti di Oscar Giannino. Probabilmente dopo averlo sentito difendere Berlusconi in qualche talk-show televisivo istintivamente ed ingiustiamente lo avevo associato a quel "bestiario che Berlusconi raccoglie al suo passaggio come il Nazareno i suoi apostoli" (Copyright Giorgio Bocca).

Ovviamente mi sbagliavo: ascolto infatti in metropolitana il Podcast del suo programma su Radio24 ed oltre ad approvare praticamente tutto quello che dice certe volte addirittura mi esalto.

Sia chiaro, Giannino (come il sottoscritto!) è un liberale quindi non vi aspettate di sentirlo tessere le lodi dei sindacati, dello Stato assistenziale o delle politiche di austerità dell'attuale governo... Tutt'altro! Se pensate di condividere queste idee vi consiglio di fare un salto sul suo sito ed ascoltate una puntata in streaming. Questa qui è quella di oggi:

Lasciare o cambiare l’Italia

Lasciare l'Italia per non morire di tasse. E' questa l'iniziativa intrapresa da un piccolo gruppo di imprenditori capitanati da Andrea Zucchi. Nella trasmissione però spazio anche per chi vuole resistere e cambiare l'Italia come il sindaco di Villafranca di Verona, Mario Faccioli.

Molto interessante anche il suo Chicago Blog che offre spunti insoliti su questioni secondo me fondamentali per capire le vere ragioni che hanno causato e stanno causando la disfatta della Repubblica Italiana.

Buon ascolto e buona visione

Investire in Borsa

mercoledì, marzo 18th, 2009

Allora qui a New York le azioni in borsa le comprano pure i cani.
Tutti se ne interessano. Anche gente che non sospetteresti minimanente.

Come sapete negli ultimi mesi tutti gli indici sono arrivati sottoterra ma nell'ultima settimana c'è stata una piccolissima ripresa che ha ridato ossigeno e speranza a qualcuno.

AIG ad esempio, la holding delle assicurazione doveva fallire ed invece è stata salvata dall'intervento del governo, ha toccato un minimo di 0.35 dollari e poi è cominciata a risalire.

I miei colleghi giù a comprare azioni. Uno mi ha raccontato di un suo amico che ha comprato in un colpo secco 50.000 dollari di AIG a 0.35 per poi rivendere il giorno dopo al doppio. Altri seduti vicino a me ne hanno prese poche migliaia di dollari per rifarsi dalle perdite dei mesi passati.

Quasi quasi che non hanno convinto pure a me? Oggi AIG ha chiuso a 1.38 con un aumento del 43%. Molti sono convinti che in 10 o 15 anni AIG tornerà a valori a 2 cifre permettendo ricavi impressionanti a chi ci investe adesso.

Boh... io sono restio. Ancora non ci ho messo un dollaro. Per ora mi limito ad osservare da fuori

Acquistare casa in America. Anzi a Detroit!

domenica, marzo 1st, 2009

Avevo in mente di scrivere altre cose tipo che nevica e si prevede fino a mezzo metro di neve nelle prossime 48 ore ma devo rimandare perchè questa è grossa.

Sentivo parlare di case vendute in America a prezzi incredibili e pensavo fossero solo chiacchiere ma poi Venerdì scorso la cosa è stata ripresa da Bill Maher nel suo show. Pare che a Detroit ci siano migliaia di case in vendita ad una media di 18.000 dollari l'una.

Feeeeerma tutto. Fammi indagare.

Ebbene è veramente così!
Semplicemente cercando in uno dei siti specializzati saltano fuori 3548 case di civile abitazione in vendita per meno di ventimila dollari.

Leggendo tra le righe però si scopre che la maggior parte delle stesse sono locate in vere e proprie zone di guerra, in cui è pericoloso camminare anche di giorno ed in cui è sicuramente impossibile vivere (crisi a parte Detroit è da sempre una città estremamente problematica).
Molte di esse sono dei ruderi che vanno demoliti e ricostruiti da zero. Altre sono disabitate da decenni per ovvii motivi.
Alcune, invece, sembra non abbiano nessun problema in particolare. Questa qui, ad esempio, costa solo ventimila dollari e sembra si trovi in una zona vivibile.

Anche volendo prendere uno dei rottami... chi se ne frega se poi non ci si può andare a vivere?
Ho letto che nel 1992 quelle stesse case disastrate costavano 250$. Se nel '92 uno ci avesse investito diecimila dollari oggi quelle stesse proprietà varrebbero un milione di dollari.
Buona parte di lower Manhattan fino ad una trentina di anni fa era pressappoco un ghetto e non ci voleva abitare nessuno... oggi un buco costa milioni.
Che ne sai magari tra 30 anni Detroit si riqualifica... magari rimane una delle poche città Americane sopra il livello del mare dopo che lo stesso si sarà alzato di una dozzina di metri a causa del global warming.

I Cinesi stanno facendo viaggi organizzati per chi vuole acquistare casa negli USA.
Solo per la soddisfazione di poterlo dire quasi quasi me la comprerei anche io una casa in America! Il problema è che non ho nemmeno i soldi per vivere figuriamoci per investire...

Costo della Benzina

giovedì, novembre 20th, 2008

Il prezzo della benzia qui in America è una frazione di quello in Italia.
Pensate che un gallone (3.79 litri) costa attualmente 2 dollari. Se si potesse acquistare dall'Italia un litro vi costerebbe 42 centesimi di euro.
Se poi considerate il potere di acquisto della famiglia media Italiana rispetto a quello della famiglia media Americana capite che la benzina qui è si una grande preoccupazione ma mai grande quanto lo è in Italia.

A me tutto sommato poco inporta visto che non possiedo una automobile e che le poche volte in cui la affitto la Benzina è inclusa nel prezzo ed è a volontà però oggi ho notato ugualmente un fatto evidente.

In Italia, quando il prezzo del petrolio sale la benzina sale immediatamente ed in maniera proporzionale. Quando invece il greggio scende la benzina alla pompa ci mette di più tempo ad adeguarsi e la diminuzione di prezzo non è quella da aspettarsi.

A causa della crisi il prezzo del petrolio è passato da circa $150 a $50. E' insomma sceso del 66%.
Come si vede nei grafici, mentre negli USA il prezzo alla pompa è subito sceso del 50%, in Italia la diminuzione sembra essersi arrestata ad un misero 10%.
Se le cose fossero andate come negli USA in Italia oggi un litro dovrebbe stare attorno a 75 centesimi di euro al litro.

Nuvole sul domani odierno

giovedì, ottobre 9th, 2008

Se volete fare un viaggio, partite subito. Se volete comprarvi qualcosa, compratelo. Se volete fare un regalo a qualcuno cominciate a sceglierlo.

Potrebbe essere l'ultima occasione che avete.

Al crollo della finanza seguirà quello dell'economia reale.
Chiuderanno le aziende, chiuderanno i negozi, tutti saremo disoccupati.

Mi rivolgo a tutti gli indecisi che ancora devono venire a trovarmi: Cristiano e la moglie, Primo e famiglia, Il Farfaro, Catabread, Gallo e compagnia bella: sbrigatevi.

Il conto alla rovescia è cominciato.