Ecco perchè non voto l’Italia dei Valori
martedì, luglio 21st, 2009Le mie opinioni su Berlusconi e sul Berlusconismo non sono certo un segreto.
Chi mi conosce, o chi legge il blog sa come la penso. La dice lunga solo il fatto che sono stato io quello che in qualche maniera ha fatto riemergere dal nulla le pagine originali de "la Padania" che accusavano Silvio di riciclare i soldi della mafia.
Penso di poter affermare senza il timore di venir contraddetto di NON essere un Berlusconiano.
Questa premessa mi pare indispensabile per ribadire che quanto sto per scrivere non è dettato da ideologismi, antipatie o preconcetti bensì dalla voglia di misurare sulla base dei fatti l'onestà e la coerenza dei nostri onorabili rappresentanti istituzionali.
Vi presento pertanto un video che ho trovato in rete che tratta argomenti di cui si parla troppo poco e da cui Antonio Di Pietro si difende a mio avviso vagamente e senza la dovuta trasparenza che fatti del genere meriterebbero.
Nel documento si spiega come il Sig. Mario Di Domenico, che assieme alla Sig.ra Mura e allo stesso Di Pietro diedero vita al partito dell'IDV, fu estromesso per poi essere sostituito dalla moglie di Di Pietro a causa delle divergenze nate circa la gestione del rimborso elettorale.
Viene inoltre evidenziato il fatto che l'ex PM Molisano sia riuscito in pochi anni ad accaparrarsi le proprietà di numerosi immobili e che due di questi venivano dati in affitto ad inquilini eccellenti: le sedi del suo stesso partito!
Le vicende narrate nel video sono state oggetto di un procedimento Giudiziario che è sfociato in una archiviazione.
Verrebbe da pensare che se la magistratura ha chiuso il caso vuol dire che tutto va bene... ma non si era forse detto che oltre al giudizio della magistratura esiste anche un giudizio politico?
Che giudizio politico possiamo dare ad una persona che affitta al partito che dirige un appartamento di sua proprietà?
Cominciai a sospettare dell'IDV quando seppi che nonostante le perplessità dei militanti Di Pietro decise di imbarcare nel partito Augusto Di Stanislao un politico reduce dall'incarico di Responsabile Regionale dell'UDEUR e capace di cambiare casacca due volte nel giro di pochi mesi.
Non è l'unico caso. Dal video si evince infatti che oltre a Di Stanislao altri fulminati sulla via di Damasco (tra cui qualche soggetto Campano tutt'altro che rassicurante) siano fuoriusciti dall'UDEUR per poi passare all'IDV.
Siccome i miei sospetti invece che attenuarsi si amplificano sempre di più mi piacerebbe ottenere dei chiarimenti dalle persone oneste che formano la base del partito.
Tra questi ricordo il mio amico strettissimo ed ex collega Mirko Amabili, musicista di rango e persona da me stimatissima, di recente candidato alle Comunali con IDV.
Oppure che ne so, Davide Cecchini, semplice conoscente mio compaesano e coetaneo che non ho avuto mai il piacere di conoscere più a fondo, Candidato alle Provinciali con IDV nonchè supporter di Augusto di Stanislao.
Infine, perchè no?, mia madre, che trovo ancora nell'elenco dei coordinatori di zona dell'IDV.
Cari ragazzi, cara mamma, vi chiamo in causa perchè affiliarsi (o candidarsi) ad un partito non vuol dire solamente contare i voti una volta finiti gli scrutini, vuol dire anche metterci il nome, metterci la faccia. E quando sono richieste dare delle spiegazioni.
Per me, cittadino qualunque, l'IDV siete voi ed è quindi a voi che mi rivolgo.
Spero si riesca ad intavolare una discussione costruttiva su questo argomento che se pur meno scabroso ritengo interessante almeno quanto gli argomeni incentrati sulle vicende personali di Silvio Berlusconi.
