Posts Tagged ‘da vedere’

New York in miniatura

Friday, March 5th, 2010


The Sandpit, un lavoro eccellente di Sam O’Hare.
Da vedere in alta definizione (cliccateci sopra).

Molto bella anche la musica.

Taxi Driver 2

Tuesday, February 16th, 2010

Apprendo da “la Repubblica” una notizia incredibile che mi riempie di gioia.
Pare che Martino Scorzese e Robberto De Niro abbiano in mente di fare un sequel di “Taxi Driver”!!!

La notizia per me è esplosiva perchè si tratta del mio film preferito di tutti i tempi (lo guardo e riguardo da almeno 20 anni) ambientato nella mia città prefeferita di tutti i tempi (New York City, per l’appunto).

In verità sono arrivate già delle smentite, ma io ci spero ugualmente. Che bello sarebbe rivedere Travis Bickle invecchiato che, prossimo alla pensione, guida ancora per le strade di Manhattan. Chissà magari si è poi sposato con Betsy e ora hanno un figlio che si è appena laureato all’NYU. Sarebbe eccezionale…

Nel caso in cui non fosse vero mi metto a cercare per strada Scorsese o De Niro e gli faccio una testa così.

Requiem for a Dream

Sunday, January 24th, 2010

Se decidete di vederlo ritenetevi avvisati: questo film è un calcio sullo stomaco. Un film spietato che mi ha quasi fatto piangere.

Ambientato a Coney Island è un ritratto fedele di quella zona di New York: gli ambienti trasandati, la spiaggia incredibilmente selvaggia, la spettrale presenza delle giostre, il dramma sociale degli anni ottanta e i primi segni del cedimento del tessuto familiare.

In questo scenario si intrecciano le storie dei protagonisti, tutte segnate e distrutte dall’abuso di sostanze. Le loro storie e i loro drammi li toccherete con mano: l’indifferenza, la condizione sub-umana, la criminalizzazione senza delitto, l’umiliazione, lo sfruttamento.

Dinanzi all’importanza del messaggio di questo film la regia magistrale, la fotografia, la trama, l’interpretazione di Jennifer Connelly, il valore storico, la colonna sonora e tutti gli altri aspetti che ho avuto modo di apprezzare passano in secondo piano.

Nonostante la crudezza estrema andrebbe secondo me proiettato in tutte le scuole, è un film che vi rovinerà la serata ma che dovete vedere ugualmente.

In forma con Davide

Wednesday, January 20th, 2010

Il video che vi propongo è il tormentone del giorno: mi fa morire dal ridere.
Il personaggio (che non so come mi ricorda qualcuno) è imperdibile ed il regista che lo ha prodotto è un genio.
Vedetevi tutta la serie perchè merita…

Viva l’Italia

Avatar

Friday, January 15th, 2010

Sono stato a vedere Avatar in IMAX 3D.

All’inizio ero un pò prevenuto perchè avevo fiutato una storiella un pò banale. Avevo paura fosse la solita Americanata da 300 milioni di dollari ma per fortuna mi sbagliavo: il film ha diverse sfaccettature tutte molto interessanti.

In primis è una rivisitazione in chiave futuristica/fantasy della storia di quei popoli (come gli indiani d’America) che sono stati annientati in nome del progresso e della modernità.
In secondo luogo è legato al filone della realtà virtuale e dell’alterazione della coscienza (Strange Days, Matrix e compagnia bella).
Dulcis in fundo il film è girato in 3D e quindi effettivamente lo spettatore è egli stesso immerso in un mondo virtuale che rende come per magia tutta la storia incredibilmente credibile.

Il messaggio finale lo trovo abbastanza inquietante perchè alcuni dei corpi dei protagonisti vengono volontariamente abbandonati dagli stessi per “rinascere” in questo mondo nuovo. Un pò come a dire: ragazzi fate una vita di merda? Siete vecchi e brutti? Vi sono caduti i capelli? No problem… prima o poi per voi varrà di nuovo la pena di vivere nel mondo virtuale (sia esso facebook, second life o più semplicemente una qualche sostanza estranea alla chimica del vostro organismo).

In ogni caso il consiglio è di rompere ogni indugio, di trovare uno schermo IMAX e di andare a vedere Avatar rigorosamente in 3D.

The Shining

Thursday, January 7th, 2010

Ieri mi sono visto The Shining.
Non esattamente il mio genere ma pur sempre Stanley Kubrick!

All’inizio del film, durante i titoli, una visuale mozzafiato del Colorado che da sola è bastata per convincermi a visitare quello stato. Aveva ragione il Gallo quando durante il coast to coast ci voleva andare a tutti i costi…

La scena migliore del film è però a mio avviso quella che vi prongo e cioè il monologo davanti al barista immaginario. Nicholson è impareggiabile nel ruolo del pazzo scatenato: guardate la faccia che fa appena tracanna  il primo bicchiere del “white men’s bourbon”. Eccezionale veramente. Ma poi tutte le frasette fatte e le battute che dice in soli quattro minuti. Una scena cult.

La ballata del soldato

Friday, November 20th, 2009

laballatadelsoldato

Ma secondo voi (sinceramente) è normale che pur vivendo a New York, qualche soldo in tasca, libero come l’aria invece di passare i venerdì sera ad ubriacarmi in qualche bar me ne sto in casa a vedermi “La ballata del Soldato”, film Sovietico del 1959 diretto da Grigori Chukhrai? Boh…

Però che bello il film… ve lo consiglio. A me è piaciuto tantissimo.

The Taking of Pelham 1 2 3 (e due!)

Wednesday, November 4th, 2009

Lo so già ve ne ho parlato ma oggi mi sono rivisto il film e ne ho caricato un pezzetto su youtubbo.
Mi piace sto film perchè è rende bene l’idea di cos’è oggi la città e soprattutto cos’è la metropolitana.
Vedetevelo perchè merita. Ma vedetelo in inglese perchè se no perdete mezzo film (magari coi sottotitoli!).

Ricky Farina

Monday, November 2nd, 2009

Ricky Farina ed è un geniale regista di cortometraggi Milanese.
Mi ero imbattuto per caso nei suoi lavori senza sapere di chi fossero diverso tempo fa. Era suo, ad esempio, il corto che linkai nel post su Silvano Agosti.
Successivamente ne ho visti altri per caso e mi sono accorto che erano tutti opera dello stesso autore così mi sono iscritto sia al suo canale youtube che al suo blog.
Mi è piaciuto oltre al resto “American Skizo“, la sua interpretazione di Las Vegas e Death Valley: “due realtà parallele che confluiscono nell’infinito dell’immaginazione”.
Che peccato non aver utilizzato la telecamera durante il coast to coast!

Crimes e Misdemeanors

Thursday, October 15th, 2009

Woody Allen mi piace. Le sue frustrazioni poi le capisco perfettamente bene.
A questa simpatia per il regista e per i suoi lavori aggiungeteci il fatto che spessissimo i suoi film sono ambientati a New York anzi nell’Upper East Side proprio di fronte a Roosevelt Island, zona che ormai conosco bene e che considero a me familiare.
Nei suoi dialoghi Woody non si stanca mai di esprimere i motivi per cui New York è diversa da tutte le altre città. Poi la vita delle persone, le loro case, le loro vite negli anni ‘80.
Inquadrano il ponte e cerco di capire da dove. Passano davanti al negozio di un barbiere e riconosco il palazzo. Non è più solo una città ormai è anche una ossessione.

Che peccato poter essere soltanto un turista.