Posts Tagged ‘da ridere’

Lo Spot di Google sui giovani Italiani

sabato, giugno 4th, 2011

 

Bello l'ultimo spot di Google dedicato ai giovani Italiani! Ve lo consiglio...

Sono indeciso

mercoledì, giugno 1st, 2011

Se faccio la croce su SI e sotto ci scrivo stampatello *** CANE! secondo voi la scheda è valida, nulla o vale per due voti?

G8: Esclusivo – la risposta di Obama a Berlusconi

giovedì, maggio 26th, 2011

Da fonti certe ho ottenuto la risposta che Obama avrebbe offerto a Silvio Berlusconi dopo che questo lo ha aggiornato sulle ultimissime della Repubblica delle Banane

Power Hacking: la Lampada IKEA Wireless

giovedì, maggio 26th, 2011

Stasera dovevo uscire ma purtroppo la cosa è saltata e così mi sono dedicato alla scienza e così casualmente credo di aver fatto una invenzione che potrebbe cambiare le sorti dell'umanità: la Lampada IKEA Wireless.

P.S.
Se ci provate anche voi fate molta attenzione ai 4.5 KV presenti alla base dell'antenna

Quelli nati con la camicia (ed il Passaporto)

mercoledì, maggio 18th, 2011

Due colleghi, due ragazzi Italiani. A prima vista sembrano uguali, eppure:

- uno ha i capelli, l'altro li aveva
- uno sta affitto nel Queens, l'altro ha una casa di proprietà a Manhattan
- uno rigioca a Luglio la lotteria della speranza, l'altro ha già il passaporto blu

Differenze non da poco... Secondo voi per il meno fortunato è più difficile sistemare i capelli, la casa oppure il passaporto?

La risposta non è così banale come sembra...

My name is Al-ain Deqar Oliz

domenica, maggio 8th, 2011

Una volta conobbi una ragazza Tibetana  rifugiata. Dopo qualche tempo - acquisita un certa confidenza - mi spiegò che in realtà lei non era Tibetana ma Nepalese e che addirittura si era cambiata il cognome per poter avere sta cazzo di carta verde.

Il suo racconto è tornato (aimè) di grande attualità in questi mesi e così mi sono chiesto quante possibilità avrei io di passare per Tibetano. Purtroppo non credo molte, per via più che altro dell'accento...

E di passare per Libico invece? Certo che oggi come oggi un passaporto Libico varrebbe a peso d'oro... Con l'immigration USA si andrebbe a colpo sicuro. Meglio anche di un matrimonio!

Se ci fosse qualcuno disposto a vendermi un passaporto originale di Tripoli io potrei chiamarmi Al-ain Deqar Oliz.  Pagherei in dollari Americani (originali) ed in omaggio ci metterei anche un bel passaporto Italiano (che ancora non si è rotto) così che l'acquirente si potrebbe togliere anche lo sfizio di venire nel bel paese comodamente in aereo anzichè col barcone.

O Washington, o morte!

sabato, maggio 7th, 2011

Questa si che è una idea geniale.

Bisogna che in qualche modo andiamo al governo. Appena prendiamo il potere per un motivo qualsiasi (tipo che non ci piace la musica rap) dichiariamo guerra agli USA.

Appena Obama dichiara qualcosa, tipo ci chiede esterrefatto "scusate ma perchè...." noi ci arrendiamo!

A quel punto o ci annetto (magari) oppure facciamo la fine di Porto Rico: ci teniamo la bandiera, ci teniamo qualche politico che non conta un cazzo (così possono continuare anche a rubare), ci teniamo usi e costumi nostri però otteniamo il vantaggio di poter avere il passaporto Americano.

Certo, non abbiamo petrolio o gas naturale però forse gli potrebbe interessare il patrimonio artistico. Noi non ci perdiamo niente, in compenso Pompei non crolla e il Colosseo qualcuno lo mette finalmente a posto come si deve, per esempio.
Ma poi le ferrovie, gli uffici pubblici, l'organizzazione dello Stato... guardate che sarebbe un qualcosa di paragonabile al risorgimento.

Pensateci e fatemi sapere... O Washington, o morte!

Ciao

Secret Service, Secret Service… Coming through

giovedì, maggio 5th, 2011

Oh... Obama sta a New York fisso ormai! Ma tipo che viene due volte al mese. Washington deve essere veramente noiosa.

Oggi è venuto per visitare Ground Zero. Col fatto di Bin Laden c'è una tensione che non ti dico: Polizia da tutte le parti.
Mentre passa Obama c'è sto scemo in bicicletta che in mezzo alla folla si faceva strada e dicendo "Servizio Segreto... lasciate passare!". A un certo punto fa per estrarre qualcosa dallo zaino e qualcuno intravede una pistola.

Apriti cielo! I tipi del Servizio Segreto (quelli veri) non hanno gradito lo scherzo e assieme ai colleghi della Polizia lo hanno accafollato per terra per poi interrogarlo...

Morale della favola: in certe situazioni è meglio non fare il coglione. Almeno non da queste parti e non in questo periodo...

Bisogna che cambio argomenti

lunedì, maggio 2nd, 2011

Ero di notte con lo scooter per le strade del mio paese quando incontro un giovane che si è fatto prete che andava in bicicletta. Lo vedo abbastanza sconsolato e così al semaforo mi offro di trainarlo col braccio. Mentre percorriamo le strade deserte mi spiega che il giorno prima dei banditi gli avevano rapitano la macchina. Alquanto insolito il metodo utilizzato: innanzitutto i malintenzionati avevano urtato la sua automobile parcheggiata per poi chiamare i Carabinieri. Una volta andati via questi ultimi, accertato chi ci fosse in zona e accertato quanto tempo le forze dell'ordine impiegavano per intervenire, i banditi avevano spianato le armi per rapinare il povero prete della sua automobile (oltre che per commettere altre vigliaccherie).

Saluto il prete e torno a casa mia. Entro, e chi trovo in casa? I due banditi! Ero sicuro al 100% che fossero proprio loro. Nasce una collutazione ed incredibilmente riesco ad avere la meglio così li ammanetto schiena contro schiena. Scendo in strada e li faccio accomodare dentro la loro macchina per poi chiamare i Carabinieri di Martinsicuro.
Al telefono la conversazione col centralinista è lunga e dura: ma cosa è successo, ma non puoi fare da solo (?!?), e non ci sono pattuglie disponibili... un casino insomma. Io insisto di brutto: ma guardate che ho two under! pardon due in custodia!... Alla fine arriva una Fiat Uno col lampeggiante sopra. Scendono due Carabinieri: uno è il mitico brigadiere che ha fatto la multa praticamente a tutto il paese, l'altro è uno nuovo, un mio ex compagno delle medie... tale "Andrea Lu Cinese".

Li saluto e spiego la situazione. Mi cominciano a fare un sacco di domande inutili sul perchè e sul per come. Il tempo passa ma nessuno si è degnato di dare uno sguardo ai due prigionieri.
Ad un certo punto, mentre parliamo, la portiera si apre e scende uno dei due banditi che evidentemente deve essersi slegato. In un primo momento penso: ma come ho potuto evitare di perquisirli prima di metterli in macchina?!? Che non lo sapevo che le chiavi delle manette sono tutte uguali? Bastava che ne avessero avuta in tasca e avrebbero avuto tutto il tempo di slegarsi!...

Ma non c'è molto tempo per pensare perchè il tipo senza parlare ci ha rivolto contro una lunga e sottilissima rivoltella.
Io mi faccio di lato mentre il brigadiere gli si fa sotto con calma dicendo qualcosa tipo: "Ma lascia stare, non fare fesserie che tanto in galera non ci va più nessuno...". Io però sto quasi per scattare e cominciare a correre pensando che è difficile venire colpiti da una rivoltella impugnata con una mano sola se si è a più di 15 metri di distanza. Poi però finalmente mi sveglio ed è anche andata bene perchè sono già le 6.45.

Il nuovo 911

giovedì, aprile 28th, 2011

 

Sala 911 di nuova generazione (time.com)

 

 

Da un vecchio post:

A differenza del bel paese in cui ci sono: 112 per la polizia (o sono i carabinieri... boh) - 113 per i carabinieri (ma a che serve se chè già la polizia?) - 114 per il telefono azzurro (ma come? e il 112-113 a che cazzo servono allora? eheheheheheh)- 115 Vigili del fuoco (pronto va a fuoco la casa! Si ma ci sono feriti? Si... almeno 20. Bene allora chiami anche il numero delle ambulanze perchè noi pensiamo solo a spegnere il fuoco) - 116 per il Soccorso Stradale (va beh dai... ci sta) - 117 per la Guardia di Finanza (Pronto, correte, mandate uno dei vostri elicotteri! Perchè signore? Perchè non mi hanno fatto lo scontrino...) - 118 per le Amulanze (Pronto... la casa va a fuoco, ci sono 20 feriti. Si ho già chiamato i vigili del fuoco. Come? Devo chiamare anche la polizia? Al 112 o al 113, lei lo sa?) - 119 per Telecom Italia Mobile (Pronto mi serve una ambulanza! Devo premere 7 per parlare con un operatore? La promozione dell'Estate? Oh ma qua sto morendo... tu tu tu tu tu...) per tutto questo (esclusa ovviamente la TIM!) qui c'è un numero unico e cioè il 911.
Tu chiami e parli con una sola persona che da sola gestisce qualsiasi situazione di emergenza possibile. Mentre ci parli quella mette dei dati in un computer e a raffica partono gli avvisi per la polizia, per le ambulanze, i vigili del fuoco o per chiunque altro serva in quella situazione. Rispondono anche agli SMS e agli MMS, parlano diverse lingue e sono addestrati per gestire qualsiasi situazione. Un lavoro che può fare la differenza tra la vita e la morte degli utenti: "This is 911, what's the nature of your emergency?". Figata

E' interessante vedere con quanta attenzione i servizi di emergenza vengano gestiti in questo paese.

Sul Time di questa settimana si parla del 911, il numero telefonico unico che gestisce tutte le emergenze in America.
Nonostante si tratti (credetemi) di un sistema efficientissimo che funziona perfettamente bene, gli USA si stanno già preoccupando di aggiornarlo per fare in modo che questo mantenga il passo con le nuove tecnologie di comunicazione.

In progetto ci sono miglioramenti nei metodi di geocodifica delle informazioni necessarie a localizzare i chiamanti, la creazione di un network in grado all'occorrenza di svincolare da un particolare territorio l'operato delle varie centrali ma anche di condividere in tempo reale i dati relativi agli interventi coordinati dalle stesse.

E va beh dai... noi pressappoco con 112, 113 e compagnia bella siamo più o meno allo stesso livello


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