Se avete bisogno di una idea criminale innovativa eccovi subito serviti.
In Italia ormai tutti sappiamo cos’è il Phishing. E’ un fenomeno vecchio una decina d’anni e qualcuno ancora ci casca ma per fortuna i malcapitati sono sempre di meno.
Qui in America si sono portati avanti col lavoro e si è passati all’ultima frontiera della truffa: il Phishing telefonico.
Siccome è possibile gestire dei numeri telefonici di rete fissa in manera ormai completamente anonima e siccome la gente tende a rilassarsi di più al telefono di quanto non faccia al computer i truffatori si mettono a chiamare in maniera casuale centiaia di migliaia di numeri cercando di racimolare dati personali sensibili.
Io ne avevo sentito parlare diverso tempo fa. Mi sembrava una tecnica troppo audace per essere messa in pratica e pensavo che non avrebbe mai preso piede ed invece oggi mi è arrivata la prima chiamata!
La cosa è completamente automatizzata: una volta risposto parte un messaggio che cerca di convincerti ad interagire premendo un tasto. Il messaggio varia e potrebbero cercare di farti credere di essere la tua banca, la tua assicurazione o altro. A me hanno detto che avevo vinto la lotteria (il messaggio era in spagnolo!) mentre ad un mio collega gli dissero che era ricercato dall’FBI ma ce n’è per tutti i gusti.
Essendo il messaggio automatico possono venire chiamati contemporaneamente tantissimi numeri: prima o poi qualcuno abbocca e viene collegato all’operatore che parlando dall’Asia, dal Messico o da chissà dove cercerà di convincere la vittima a fornirgli ciò che gli serve (soprattutto numeri di carte di credito o SSN). A quel punto il gioco è fatto e per quando scatterà l’allarme e quell’utenza verrà bloccata, fossero anche passate solo due ore, ci saranno già centinaia di colpi portati a termine ed un altre utenze pronte per ricominciare tutto daccapo.
State a vedere che presto il phishing telefonico partirà anche in Italia.



