Allora, senti qua.
Con la scusa del femminone sto frequentando il posto Brasiliano.
Eccezionale!
I Brasiliani sono rilassatissimi. Dai loro il pallone e la samba e sono contenti.
Il posto è quasi sempre vuoto e quindi puoi stare con calma, senza che ogni 15 secondi vegnano a chiederti se vuoi altro da bere e senza che ti caccino a calci nel culo appena hai finito (cosa normale a Manhattan).
La settimana prossima c’è il Carnevale. Il proprietario (simpaticissimo) mi ha spiegato come funziona dalle loro parti: “For four days everything is closed and people does nothing but dance, eat and fuck”. Io che non credevo alle mie orecchie ho chiesto conferma: “Excuse me, you said dance eat and what?” E lui ad alta voce: “AND FUCK!”. Tutti i Brasiliani del locale sono scoppiati a ridere.
Dopodichè mi ha offerto da bere! Non era mai successo prima d’ora.
Forte sto Brasile. Qualcuno nei commenti sul blog mi incitava a chiedere il numero di telefono della cameriera. E’ finita che lei lo ha chiesto a me! Incredibile.
Oddio, veramente non lo ha chiesto solo a me: c’era anche un ragazzo Americano che lavora nella finanza. Sai no, il classico tipo che mentre beve appoggia al bancone il Financial Times ed il Blackberry ma poi invece di leggerlo butta l’occhio alla scollatura. Che sia maledetta Wall Street! E’ la rovina di questa città…
Comunque sono proprio contento di questo localino. Si socializza facilmente, si ride, ognuno parla del proprio paese e l’Italia è sempre ben considerata da tutti per via del vino, dei vestiti, del pallone e delle belle macchine.
La serate volano via e si fanno nuovi amici. Molto bello.
Finalmente aria di casa nel Queens.
