Posts Tagged ‘berlusconi’

La grande colpa di Garibaldi

mercoledì, febbraio 11th, 2009

Stasera bella serata.
Ho conosciuto dei nuovi amici Italiofoni a Time Square. Un posto insolito in cui  vanno solo i turisti... eppure è andata proprio così.
Ci siamo conosciuti al meetup più grande della città in cui si parla in lingua Italiana. E' un meetup quasi esclusivamente di Italo Americani, anzi credo che in mezzo alla cinquantina di persone presenti io fossi l'unico Italiano Italiano.

Ma non vi voglio raccontare della serata. Parliamo invece dell'Italia.

Pare che il governo Italiano stia per approvare una legge in cui mi si vieterebbe di applicare le mia volontà. Cioè capito? Berlusconi e lo Stato Vaticano hanno deciso che io non posso decidere a quali cure sottopormi e a quali invece sottrarmi. Nella fattispecie, il Comma 1 della legge 1369 recita:

In attesa dell’approvazione di una completa e organica disciplina legislativa in materia di fine vita, l’alimentazione e l’idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi.”.

Allora io specifico meglio il da farsi se mi dovessi trovare in una condizione vegetativa o nella condizione di non riuscire a respirare autonomamente. Tutto ovviamente per aggirare la legge Italo/Vaticana.
La mia intenzione è di essere trasportato in Svizzera presso la clinica Dignitas e di venire sottoposto ad una interruzione totale di qualsiasi alimentazione esterna in caso di stato vegetativo, oppure ad una overdose di Nembutal nel caso in cui non fossi in grado di respirare autonomamente.
Qualsiasi altra clinica che in Europa o nel Mondo applichi pratiche di suicidio assistito o eutanasia sono ugualmente accettabili.
Nessuna cerimonia religiosa, nessun prete, nessuna preghiera, nessun feticcio, nessuna croce.
Se siete religiosi e credete in queste cazzate allora vi minaccio: sappiate che nel caso in cui non rispetterete queste mie volontà mi prenderò cura personalmente di voi dall'aldilà (ma tu guarda cosa mi tocca scrivere... hehehehehe)

Io me la prendo ovviamente con Berlusconi ed anche con la sua banda di segretari, avvocati, ballerine (e sono gentile) che compongono il suo governo.
Ma soprattutto me la voglio prendere con Giuseppe Garibaldi. Voi vi chiederete cosa c'entra Garibaldi.
C'entra eccome, perchè se dopo essere entrato a Roma avesse messo il Vaticano a ferro e fuoco oggi non ci troveremmo nella situazione in cui ci troviamo. La colpa è quindi anche sua.

E poi è colpa vostra ovviamente.
Del resto, se sono riusciti a farvi credere che S. Giuseppe da Copertino volava, e che Padre Pio aveva le stigmate, ora possono fare di voi ciò che vogliono.
Compreso far soffrive inutilmente voi e le vostre famiglie in nome delle loro manie talebane.

Chiedo asilo

martedì, gennaio 13th, 2009

Sapete stare all'estero è come farsi un clistere. Si, è come farsi un mega clistere che ti disintossica da tutta la merda che inevitabilmente devi ingoiare stando in Italia.
Niente TV del capo del governo, niente TV del governo, niente giornali finanziati dal governo. Cerchi le tue fonti su Internet e ne usufruisci.

Ma lo state vedendo l'epilogo del caso De Magistris? Ve ne accorgete di cosa (non di chi) c'è al potere?
Non c'è l'ho solo con Berlusconi eh... Se non sbaglio Mastella stava a Sinistra. E se non sbaglio nella provincia di Teramo (nonostante i miei sforzi disperati) avete fatto eleggere nella fila dell'IDV uno che ai tempi di De Magtris stava proprio con Mastella.

Sono così incazzato che solo chi mi conosce personalmente se lo può immaginare.
Certe volte mi chiedo come mai invece di stare qui a godermi la città spendo del tempo con la repubblica delle banane. Misteri... è più forte di me non posso fare a meno di pensarci.

Secondo me hanno sbagliato culla all'ospedale. Io non credo di essere Italiano... io ci sono capitato per sbaglio in Italia.

Chiedo asilo a qualsiasi paese anglosassone voglia ospitarmi.

Il NYT ancora sull’Italia

martedì, dicembre 2nd, 2008

Qui in America i comunisti sono il fumo negli occhi. Il New York Times non è un quotidiano di Sinistra.

Eppure arrivano critiche fortissime a Berlusconi da questo quotidiano che è una delle colonne portanti del giornalismo mondiale.
Solo pochi mesi fa il NYT scriveva del declino inarrestabile di quello era il bel paese.

Se solo avessimo dei giornali degni di tale nome anche in Italia...
Siamo proprio un paese del terzo mondo

Berlusconi non perde occazione per sputtanarci

giovedì, novembre 6th, 2008

Berlusconi definisce Obama "Giovane, bello e abbronzato".
Ma lo fa perchè è uno sfacciato o semplicemente perchè non ci arriva a capire che è una frase offensiva e carica di pericolosi doppi sensi?
Pensa di essere nel salotto di casa sua con la Carfagna o ad una riunione internazionale dove ogni parola detta fa il giro del mondo in pochi secondi?

A che livello siamo arrivati...

Mi vergogno ancora una volta di essere Italiano.

Senza parole

mercoledì, novembre 5th, 2008

Sì è vero, tra Silvio Berlusconi e Barak Obama esistono delle similitudini. I punti di contatto tra il presidente del Consiglio italiano e il candidato democratico alla Casa Bianca, si notano, a parere del ministro Frattini, in modo particolare nel loro modo di comunicare. "Posso solo fare due osservazioni: il candidato presidente democratico - ha affermato Frattini commentando, durante l’intervento a ‘In mezzora' su Raitre, alcune considerazioni espresse oggi dal ministro Sandro Bondi sulle affinità tra i due leader politici - l’ho sentito fare dei discorsi basati molto sugli ideali, discorsi che non durano molto e che si concentrano su alcuni pensieri chiave".

Si tratta "di veri e propri ‘chiodi' che devono rimanere piantati nella memoria di chi ascolta. Questo modo di comunicare - aggiunge Frattini - credo sia molto simile a quello di Berlusconi. Entrambi sono capaci di toccare la percezione dei potenziali elettori".

La seconda somiglianza, "riguarda l’insistenza del senatore Obama, sul concetto ‘buy american’, ovvero comprate americano, investite sul nostro Paese. Ciò che fa in Italia anche Berlusconi - conclude Frattini - quando sottolinea l’importanza di investire sui prodotti italiani, pur non essendo il presidente del Consiglio un protezionista".

All'improvviso ci rendiamo conto di quanto piccoli e poveri siamo diventati.
Questi tentativi da parte dei burattini Italiani di avvicinarsi ai politici internazionali sono goffi e patetici.

Fossi in Obama mi riterrei insultato.

Popolo di santi, navigatori e poeti. Quasi tutti ignoranti.

domenica, novembre 2nd, 2008

Cinque italiani su cento tra i 14 e i 65 anni non sanno distinguere una lettera da un’altra, una cifra dall’altra. Trentotto lo sanno fare, ma riescono solo a leggere con difficoltà una scritta e a decifrare qualche cifra. Trentatré superano questa condizione ma qui si fermano: un testo scritto che riguardi fatti collettivi, di rilievo anche nella vita quotidiana, è oltre la portata delle loro capacità di lettura e scrittura, un grafico con qualche percentuale è un’icona incomprensibile. Secondo specialisti internazionali, soltanto il 20 per cento della popolazione adulta italiana possiede gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi in una società contemporanea

Tullio De Mauro, linguista e lessicografo, autore del Grande Dizionario dell’Uso della lingua Italiana

Questa premessa è d'obbligo per comprendere come sia possibile che nella settima potenza industrale del mondo qualcuno possa prima essere accusato di essere un mafioso e dopo poco possa sedere al tavolo dello stesso governo con quanti lo accusavano.

In Italia non c'è più nessuna decenza, non c'è più nessuna memoria:
Gelli (condannato per depistaggio in una strage da 85 morti) va in TV assieme a Dell'Ultri (condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa) e Andreotti (prescritto per mafia).
Berlusconi, che a detta dell'organo di stampa della lega è un mafioso che ricicla denaro della mafia, è capo di governo e possibilmente in futuro anche capo di stato.
Milioni di Italiani (la maggioranza) si lasciano abbindolare dalle televisioni controllate o possedute da Berlusconi e finiscono non solo col giustificarlo, ma anche col difenderlo o addirittura con l'ammirarlo. (Io stesso una volta gli ho votato!)
L'opposizione, che istituzionalmente dovrebbe impedire tutto questo, distoglie ulteriormente i cittadini dalla realtà dei fatti in quanto parte integrante del sistema casta.

In questo scenario si comprendono le ragioni che stanno dietro i recenti tagli alla scuola pubblica.
La scuola è una istituzione da abbattere e i tagli vanno nella direzione auspicata dal potere in quanto l'ignoranza del popolo è il carbuante con cui si alimenta il motore della politica italiana.

Questa Italia mi fa schifo.

PBS (Public Broadcasting Service)

mercoledì, ottobre 1st, 2008

Volete vedere la RAI che sarebbe dovuta essere?
Andate su www.pbs.org (TV pubblica Americana) e date una occhiata al palinsesto di documentari e programmi di approfondimento che sono disponibili per la visione.
Sono tutti eccezionali.
Si parla in chiari termini di guerra, sanità, storia. Cose che non senti mai nei network commericali. Cose che passa solo la pbs.

La PBS è un network no-profit di TV locali finanziato liberamente dagli stessi spettatori. Pur non avendo la televisione quest'anno ho deciso di contribuire anche io (la RAI invece non la pagherò mai, nemmeno se venissero a prendermi in casa).

Pensate che bello sarebbe se ci fosse qualcosa del genere anche da noi. Pensate se la RAI fosse come la PBS... chissà quante cose potrebbero fare col budget che hanno a disposizione.
E invece no! Ci tocca Bruno Vespa, ci toccano i film/sceneggiato che ridicolizzano la storia, ci tocca la glorificazione continua della chiesa cattolica e l' autolegittimazione della casta.

Lo affermo convinto: chi paga il canone RAI  è un COGLIONE

L’Italia vista con gli occhi di Google

mercoledì, settembre 17th, 2008

Avete presente la funzione di Google che fa l'autocompletamento della frase che volete cercare?
Si chiama Google Suggests e fa in modo che, ad esempio, mentre scrivete "Coca " viene aggiunto "Cola" assieme ad un numero di altre possibilità tra le quali effettuare la ricerca come "Coca Cola carreers" per chi cerca lavoro, "Coca Cola cake" per chi vuole farci un dolce o "Coca Cola Musem" per chi vuol visitare il museo.

Google sa cosa cerca la maggior parte dei suoi utenti e propone questi termini di ricerca per velocizzare l'operazione.
Bello, comodo, lo uso tutti i giorni.
Google Suggests è però utile anche per un altro scopo e cioè per farsi una idea di cosa viene cercato online.

Fate questo esperimento facile facile: andate su google.com ed inserite "Gordon Brown", "Angela Merker", "Jose Zapatero", "Nicolas Sarkozy". Troverete generalmente suggerimenti che vi indirizzano verso le rispettive biografie, verso importanti incontri con altri capi di stato, verso la guerra in Georgia.
Ci sono effettivamente anche accenni alla fidanzata di Sarkozy, ad un ipotetico occhio di vetro di Brown, alla somiglianza tra Mr. Bean e Zapatero e ad altre curiosità più o meno fondate che spingono i lettori di tutto il mondo alla ricerca di informazioni.

Provate ora ad inserire "Berlusconi ".

Pare che chi cerca su Google al di fuori dell'Italia riguardo Berlusconi lo faccia collegando quel nome alle seguenti parole: Tiepolo, Mafia, Youtube, Immunity, Censorship, Carfagna oltre a Newsweek, Georgia e Wikipedia.

E chi cerca "Carfagna "? Provateci anche voi se non ci credete. Salta fuori: Berlusconi, Pompino, Intercettazioni, Pompini, Guzzanti oltre a qualche altro termine legato ad una azienda omonima Americana che sta in Ohio.

E' evidente che in Italia il consenso nei confronti del magnate delle televisioni sale a dismisura proprio perchè la maggior parte del popolo bue (speriamo ancora per poco) guarda la TV lasciandosi incantare.

Nel resto del mondo fortunatamente, come ci dimostra Google, evidentemente le cose non stanno così.

DDL Carfagna contro la prostituzione

martedì, settembre 16th, 2008

La serva è ladra,
la padrona è cleptomane

hehehehe ehehehehehehehehee ehehehhe eheheheheh ehehehehehehehehehe ehehehehehe ehhe ehehehehehehe heheh eheheheheh ehehehe eheheheh ehhe ehehheehheheheheh ehheehheheheehhe ehehehheheehhehehe ehehehehehhehe ehheehhhe ehhehehehehe eheheheh ehehhehehehehe ehehheehehehheehhee ehhehe hehehehehehehe hehehehe ehhehehehehehe hehehehehehehhe ehehehehehehe hehe eheheheh ehhehehe hehehe hehehehehehehehe hehehe eheheheheheheheheh

Silvio Buffone

giovedì, settembre 4th, 2008

Guardate gli Inglesi che ci prendono per il culo... Scrivono su Guardian dell'Alitalia e chiamano il Premier "Silvio Buffone"!

Piuttosto che volare Alitalia mi farei incaprettare da un rinoceronte imbizzarrito.

Aggiornamento segnalato da un lettore:
Proprio oggi salta fuori che Berlusconi ha perso la causa intentata nel 2001 contro il giornale Inglese "The Economist" che lo aveva definito "Inadatto a guidare l'Italia".