Posts Tagged ‘berlusconi’

Tre squilli di Tromba

Saturday, February 13th, 2010

Per fare una manifestazione in Italia, come comanda il Regio Decreto 18 giugno 1931 n. 773, è necessario almeno 3 giorni prima fare domanda al Questore specificando il giorno, l’ora, il luogo, l’oggetto della riunione, le generalità di coloro che sono designati a prendere la parola nonché le generalità e la firma dei promotori.
In caso di problemi la forza pubblica potrà sciogliere la riunione suonando tre squilli di tromba o se non c’è la tromba gridando tre volte ad alta voce (non sto scherzando, la legge dice veramente così!).
Lo so, viene da ridere ma da ridere c’è ben poco se pensate che in una paese che vuole essere liberale e democratico è ancora in vigore una legge fascista che da facoltà alle autorità di consentire o negare a piacimento le riunioni del popolo sovrano.

Qui per fortuna le cose sono diverse e oggi, per la seconda volta, abbiamo manifestato liberamente il nostro dissenso nei confronti del governo Italiano e soprattutto di Silvio Berlusconi, vergogna degli Italiani all’estero e zimbello  senza euguali nella storia d’Italia.
Nessuna autorizzazione è stata necessaria.

Videocracy a New York: non possiamo mancare!

Sunday, February 7th, 2010

Venerdì 12 Febbraio ci sarà a New York presso il cinema IFC (West 4) la prima del film/documentario “Videocracy” di Erik Gandini.
Ci saranno molti Americani attenti alle problematiche Italiane. Probabilmente ci sarà anche la stampa e di sicuro sarà un’ottima occasione per tutti coloro vogliono ribadire manifestando il proprio dissenso nei confronti del governo e soprattutto nei confronti di Silvio Berlusconi.

In accordo con gli amici del popolo viola in Italia abbiamo deciso di presenziare l’esterno del Cinema IFC reggendo un piccolo cartellone e distribuendo volantini possibilmente indossando qualche indumento di colore viola.

La tua partecipazione è fondamentale.

Ci si vede a partire dalle 18.30 davanti all’IFC sulla sesta avenue (stazione della metro West 4). A seguire ci sarà una pizzata in uno dei posti più buoni di Manhattan proprio dientro l’angolo. Siete tutti benvenuti.
Per le ultime notizie o per eventuali aggiornamenti puoi seguire l’evento facebook o il nostro gruppo yahoo.
Infine, per qualsiasi idea o chiarimento questa la mia e-mail: alain@alain.it

A Venerdì!

Alain

Déjà vu

Tuesday, December 15th, 2009

« Degli attentati da me subiti, quello di Bologna non fu mai completamente chiarito. Certo che me la cavai per miracolo. L’esecutore, o presunto tale, fu invece linciato dalla folla. »
Benito Mussolini

In seguito al fallito attentato, già un mese dopo furono approvate le “Leggi per la difesa dello Stato“. Circa 120 deputati dell’opposizione furono dichiarati decaduti, fu istituito il Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato (che riaprirà il caso Zamboni), fu approvata l’istituzione della pena di morte e tutte le pubblicazioni ostili furono sospese.

(testi tratti da Wikipedia, link aggiunti da me)

Solidarietà a Silvio Berlusconi

Sunday, December 13th, 2009

Mi ero ripromesso di non parlarne per un mese ma gli eventi recenti mi costringono a tornare sull”argomento.

Ho appreso con stupore e spavento dell’aggressione a Silvio Berlusconi mentre mostravo ad una amica le funzionalità del Macbook nell’Apple Store di Soho.

Essendo contrario a qualsiasi forma di violenza Silvio Berlusconi non può che ricevere la mia piena solidarietà.

Spero solo che il gesto di un folle non venga strumentalizzato o  confuso con la normale dialettica politica non-violenta.

Giuseppe Cruciani mi intervista su Radio24

Thursday, December 3rd, 2009

Stamattina mi arriva una mail dalla redazione de “La Zanzara“, un programma di Radio24. Erano interessati a fare una intervista sul No Berlusconi Day di New York e ho accettato volentieri.

Non sapevo a cosa stavo andando incontro così ho domandato agli amici in Italia. Sorprendentemente lo conoscevano tutti, e anzi seguivano addirittura il programma con regolarità. Ascoltando un’altra intervista in rete mi sono accorto che effettivamente la voce di Giuseppe Cruciani, il conduttore,  non era nuova neanche per me.

Gli amici ascoltatori mi avvisano subito: Cruciani è uno  astuto, preparato e dalla risposta veloce e tagliente per tutti. Oltretutto è  anche apertamente simpatizzante del governo Berlusconi.
Intuisco quindi che l’intervista potrebbe essere volta ridicolizzare o sminuire la protesta e le idee che la motivano ma non mi lascio scoraggiare, anzi!
Finalmente ho l’occasione di dire in pubblico quello che penso confrontandomi con qualcuno del mestiere.

Prendo la pausa pranzo in concomitanza dell’intervista e aspetto la telefonata della redazione passeggiando su e giù per Bryant Park.
Mi chiama la redazione e mi collegano al loop. Per dieci minuti circa sento la voce del presentatore che parla con gli ospiti precedenti alla mia intervista poi si introduce l’argomento del No B. Day e Cruciani, prima ancora di introdurmi, è subito estremamente critico e acidamente contrario alla manifestazione. Quasi sprezzante direi.

Il resto è nella registrazione: nel giro di poco tiro fuori la bomba degli articoli della Padania. L’imbarazzo che ne deriva è evidente e Cruciani abbozza una difesa ovviamente poco efficace perchè sta cercando di difendere l’indifendibile. E lo sa.
Credo di non essere mai stato messo all’angolo e anzi, forse in qualche momento nell’angolo c’è finito lui al posto mio!
Unica cosa che mi ha seccato e che trovo di cattivo gusto, è che pur essendo stato sempre cortese ed educato, una volta capito l’andazzo Cruciani non mi ha dato la possibilità di salutare interrompendo il collegamento in maniera abbastanza brusca.
In ogni caso poco male perchè gli avevo già detto tutto quello che c’era da dire e credo di averlo fatto anche abbastanza chiaramente.

Infatti, appena uscito dalla diretta rientra in linea l’assistente della redazione per complimentarsi dicendomi che sono stato bravissimo e che prima di me in pochi sono riusciti ad avere la meglio col conduttore. Saluto l’assistente, fine dell’intervista.

Grazie Dott. Cruciani. Grazie Radio24.
Anche per oggi è fatta.

Abbiate pietà di me

Monday, November 23rd, 2009

ritaglio

Stamattina mi ha chiamato a sorpresa un giornalista de “Il Fatto Quotidiano” per una intervista. Tra le varie cose che gli ho raccontato lo ha impressionato il fatto che una volta votai Berlusconi e poi oggi a distanza di dieci anni sono qui a New York ad organizzare il No Berlusconi Day.
E lui lo ha scritto sul giornale! eheheheheheh così adesso sono ufficialmente sputtanato in tutta l’Italia.

Va beh dai abbiate pazienza: avevo vent’anni, guardavo ancora la TV, leggevo poco… nessuno meglio di me oggi riesce a capire cosa spinge milioni di persone a votare il Berlusca.

Io non sapevo chi fosse esattamente o cosa avesse fatto nella vita, erano dettagli quasi irrilevanti dinanzi a colui che sembrava un imprenditore capace ed ottimista, uno che apparentemente non aveva nulla nascondere. E poi il cielo azzurro, la canzoncina scritta da Mogol, il nome stesso del partito che ricordava i cori allo stadio, le bandierine Italiane sventolate ai convegni e le stangone bionde sotto il palco. Tutto studiato a tavolino, tutto scientificamente calcolato per mascherare l’amara realtà che era l’esatto opposto delle apparenze.

Credo sia un pò come quando affidandoci alla TV scegliamo un dentifricio, un pacco di biscotti o un detersivo: le pubblicità a seconda della convenienza nascondono, mascherano o esagerano le caratteristiche fondamentali del prodotto ma al contempo ci suggestionano emotivamente per convincerci a comperarlo. Non si compera il prodotto in base a ciò che ci serve o a ciò che sappiamo bensì in base alla sensazione che deriva dal ricordo dello stesso.

Berlusconi era riuscito, e con alcuni riesce ancora, ad applicare la stessa tecnica di marketing alla politica.

No Berlusconi Day NEW YORK

Friday, November 13th, 2009

flyer_nyc

Raccolgo con piacere l’appello rivoltomi dagli organizzatori del No Berlusconi Day.
Il 5 Dicembre sarò a Time Square a manifestare per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi, vergogna per gli Italiani all’Estero e simbolo della decadenza del nostro paese.

Ci troveremo tra la quarantaduesima e Broadway, nello spazio pedonale antistante la stazione della metropolitana (linea gialla).
Queste le linee guida consigliate dalla riunione organizzativa nazionale: voce a rappresentanti della società civile, rigore e sobrietà nei contenuti.

Spero di vedervi numerosi!

Alain alain@alain.it

facebook_pic

Rebus

Wednesday, November 11th, 2009

carfagna-bocchino-berlusconi

Sono arrivate le magliette

Sunday, October 25th, 2009

maglietta-padania

Leggo che tutti gli Ambasciatori Italiani hanno ricevuto l’ordine di intercedere con la stampa e le autorità locali per cercare di migliorare l’immagine del governo Italiano nel mondo.
Addirittura in Belgio il Console vuole far rimuovere dei ritagli di giornale che un privato cittadino ha affisso in casa sua…
A questo punto la sfida è d’obbligo: la prossima volta che mi tocca tornarci perchè mi si rompe il passaporto mi presento al consolato con questa bellissima maglietta che ho fatto stampare per me e per gli amici.

Un saluto a tutti e mi raccomando: PADANIA LIBERA!

Aggiornamento del 26 Ottobre:

Mi viene chiesto dove acquistare la maglietta. Potete cliccare qui sotto e prenotarne una da customink.com (ammesso che le consegnino anche in Italia… sia chiaro che io non ci guadagno nulla) oppure potete scaricarvi le immagini e creare la maglietta da soli su un altro sito o negozio qualsiasi.

Make custom t-shirts at CustomInk.com

The Trashmen. Una Storia Italiana

Saturday, October 17th, 2009

A-well-a everybody’s heard about the bird
B-b-b-bird, bird, bird, b-bird’s the word
A-well-a bird, bird, bird, the bird is the word
A-well-a bird, bird, bird, well the bird is the word
A-well-a bird, bird, bird, b-bird’s the word
A-well-a bird, bird, bird, well the bird is the word
A-well-a bird, bird, b-bird’s the word
A-well-a bird, bird, bird, b-bird’s the word
A-well-a bird, bird, bird, well the bird is the word
A-well-a bird, bird, b-bird’s the word
A-well-a don’t you know about the bird?
Well, everybody knows that the bird is the word!
A-well-a bird, bird, b-bird’s the word
A-well-a…

A-well-a everybody’s heard about the bird
Bird, bird, bird, b-bird’s the word
A-well-a bird, bird, bird, b-bird’s the word
A-well-a bird, bird, bird, b-bird’s the word
A-well-a bird, bird, b-bird’s the word
A-well-a bird, bird, bird, b-bird’s the word
A-well-a bird, bird, bird, b-bird’s the word
A-well-a bird, bird, bird, b-bird’s the word
A-well-a bird, bird, bird, b-bird’s the word
A-well-a don’t you know about the bird?
Well, everybody’s talking about the bird!
A-well-a bird, bird, b-bird’s the word
A-well-a bird…

Surfin’ bird
Bbbbbbbbbbbbbbbbbb… [retching noises]… aaah!

Pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-
Pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-pa-ooma-mow-mow
Papa-ooma-mow-mow

Papa-ooma-mow-mow, papa-ooma-mow-mow
Papa-ooma-mow-mow, papa-ooma-mow-mow
Ooma-mow-mow, papa-ooma-mow-mow
Papa-ooma-mow-mow, papa-ooma-mow-mow
Papa-ooma-mow-mow, papa-ooma-mow-mow
Oom-oom-oom-oom-ooma-mow-mow
Papa-ooma-mow-mow, papa-oom-oom-oom
Oom-ooma-mow-mow, papa-ooma-mow-mow
Ooma-mow-mow, papa-ooma-mow-mow
Papa-a-mow-mow, papa-ooma-mow-mow
Papa-ooma-mow-mow, ooma-mow-mow
Papa-ooma-mow-mow, ooma-mow-mow
Papa-oom-oom-oom-oom-ooma-mow-mow
Oom-oom-oom-oom-ooma-mow-mow
Ooma-mow-mow, papa-ooma-mow-mow
Papa-ooma-mow-mow, ooma-mow-mow
Well don’t you know about the bird?
Well, everybody knows that the bird is the word!
A-well-a bird, bird, b-bird’s the word

Papa-ooma-mow-mow, papa-ooma-mow-mow