Tre Merli e Raines Law Room
domenica, dicembre 13th, 2009Stasera per caso mi sono ritrovato in due posti particolari.
Il primo è il ristorante "I Tre Merli", che a dire il vero non mi è sembrato affatto un ristorante bensì una discoteca vera e propria. Tutti Italiani from Italy come me, ma a differenza mia erano tutti classici tipi da Porche Canyenne Turbo. L'Italiano di successo, quello di tendenza, quello della Cantù che Conta. Diciamo che non erano giovanissimi, andavano dai trenta ai cinquanta.
Prosecchini e tiramisù offerti nel privè... Una situazione strana.
Poi ci siamo spostati all "Raines Law Room", un bar particolare da vedere assolutamente e che prende il nome dalla legge varata nello stato di New York nel 1896 per cercare di limitare il consumo di alcool. La legge ne vietava la vendita di domenica (unico giorno che la maggior parte dei lavoratori aveva a disposizione per bere) fatta eccezione per gli Hotel, che potevano servirlo tutta la settimana durante i pasti.
Il risultato fu che i Bar, dopo aver costruito almeno dieci stanze abitabili, ottennero le licenze da hotel e al problema dell'alcool si aggiunse quello della prostituzione.
Il posto è sulla diciassettesima tra quarta e quinta ma è importante ricordarsi il numero civico (48W) altrimenti non lo si riesce a trovare perchè all'esterno non c'è insegna ne cartello. Si entra suonando il campanello e l'arredamento richiama lo stile classico degli anni del proibizionismo. L'ambiente e la musica sono ricercatissimi. Ottima la lista dei cocktails (fatti ad arte) e raffinata la scelta dei liquori con Whiskies che vanno dai 16 ai 275 dollari al bicchiere.
Ho bevuto poco in entrambe le occasioni per cui non sono nello stato mentale più indicato per esaltare il ricordo della provocantissima asiatica un pò sovrappeso notata ai tre merli oppure quello dell'uomo d'affari di mezza età intravisto in atteggiamenti inequivocabili assieme ad una rossa, una mora ed una bionda nel bar.
Accontentatevi della vostra immaginazione.
Ciao

