Stasera con degli amici ho passato una serata nei meandri di Astoria a Ditmars Boulevard, il capolinea della N.
Eravamo in un baretto a gestione familiare che sembrava di stare in un paesino del Teramano. E' incredibile come nel Queens le cose diventino anonime e solitarie allontanandosi anche solo di qualche blocco dalla subway...
Il locale, mimetizzato in una folta schiera di casette bifamiliari, è talmente isolato che si fa fatica a credere possa essere aperto davvero. Dentro pochi tavoli, un piccolo palco con un vecchio pianoforte e dietro un soppalco il bancone di un bar poco fornito.
C'eravamo andati per assistere allo spettacolo di quattro maghi Newyorchesi. Uno spettacolino raccolto, intimo, da non sembrare nemmeno New York. Non sono un esperto del settore ma due mi sono sembrati anche molto molto bravi.
Finito lo spettacolo usciamo col solito freddo cane. Dobbiamo arrivare alla Taverna Kyclades (l'unico ristorante di pesce certificato da me in tutta New York) ma col freddo che fa non è certo il caso di arrivarci a piedi e in quel deserto non ci sono molti taxi. Provvidenziale, per quanto improbabile, l'arrivo di un autobus che si ferma proprio davanti a noi.
La Taverna era piena come ogni sera. Il pesce non è che sia fenomenale, intendiamoci... ma ci si mangia volentieri: ti fai una fritturina di calamari, un polipo bollito, una sogliola, un pò di "papalina"... (termine che ha fatto morire dal ridere la compagine femminile di origine asiatica che ha allietato la serata).
Tornato a casa ho visto un gran film. Anzi l'ho rivisto, probabilmente a distanza di vent'anni: "Regalo di Natale", di Pupi Avati. Mi è piaciuto molto soprattutto per il fatto che è incentrato su una selvaggia serata di poker. Per Diego Abatantuono che qualsiasi cosa faccia mi fa sempre sorridere. E Carlo Delle Piane poi? Ne vogliamo parlare? Che attore fenomenale! Una volta (avevo forse 10 anni) mia madre me lo fece conoscere di persona. So che lei si stupirà del fatto che ancora me lo ricordo (per il semplice fatto che ne sono stupito anch'io)
Bella serata insomma. La quiete prima della tempesta.
Ciao!