Che problema c’è?
domenica, gennaio 1st, 2012L'altra sera ho rivisto dopo un paio d'anni una vecchia amica Californiana ex-compagna di casa a Bologna che dopo aver studiato da noi per un anno parlava benissimo la lingua e non voleva in nessun modo tornare negli USA. (Poi però ci è tornata, l'Italiano se l'è dimenticato completamente e così anche la voglia di vivere in Italia)
In questi anni ha fatto una carriera discreta ed ora lavora per una delle banche più grandi del paese. Vive col marito in un palazzo prestigioso di Houston St nel Lower East Side da 2.8K$ al mese. Insomma ci rivedevamo dopo tanto quindi c'erano un sacco di cose da raccontarsi, tra cui la più incredibile di tutte: "ma sai che io e mio marito ci stiamo per licenziare per poi passare un periodo sabbatico di 6-8 mesi tra l'Australia ed il sud est asiatico?" Mizzica... dico io. Che notizia! Da lei proprio non me lo aspettavo. Ed invece si: non se la sentivano di mettere definitivamente fine all'avventura ed alle pazzie di gioventù e così hanno deciso di compiere quest'ultima grande impresa.
Inizialmente aveva chiesto alla banca di poter essere trasferita nell'ufficio di Hong Kong ma glielo avevano rifiutato. Allora ha proposto una aspettativa (leave of absence) ma anche in questo caso nulla da fare. Lei era già pronta ad un doppio diniego per cui seduta stante si è licenziata. La banca ha chiesto di tenerela fino a Marzo ma a quel punto la soddifazione se l'è tolta lei: no, vado via la settimana prossima. Arrivederci e grazie! Suo marito lavora con degli amici e può permettersi di smettere e ricominciare quando vuole per cui nessun problema.
Significativa anche la logistica di tutta l'operazione: l'automobile data "in dono" ai genitori di lui, la mobilia venduta in parte su craigslist ed in parte messa in uno storage a pagamento. I bilietti di tutti i voli per 2 persone (stiamo parlando di un intreccio di parecchie decine di migliaia di miglia tra USA, Australia, Tailandia, Laos ed altri posti da visitare) pagati interamente tramite le promozioni assurde che le carte di credito applicano ai nuovi clienti. Cose tipo che apri una carta nuova e appena spesi i primi 3000 dollari ricevi in omaggio un tot mila miglia. Poi subito dopo fatto il saldo la chiudi e ne apri un altra, e così via fin quando non totalizzi tutti i punti necessari per viaggiare gratis ed in maniera perfettamente legale. Fantastico.
Secondo lei è importante - ogni tanto - dare retta agli istinti e compiere scelte azzardate. "Se non fosse stato per scelte come questa non avrei conosciuto mio marito, non avrei fatto la carriera che ho fatto, non sarei insomma chi sono ora", dice sorridendo.
Al tavolo c'era anche mia cugina, una ragazza quasi coetanea della mia amica che in Italia è un dipendente pubblico e che si trova qui in visita. Ad un certo punto l'amica le chiede: ma perchè non ti licenzi pure tu? Fai un bel viaggio e poi torni in Italia... che problema c'è?



