Le registrazioni dell’undici Settembre
giovedì, settembre 8th, 2011I’ve never seen so much real world stuff happen during an exercise. [8:24]
Ieri sono uscite delle registrazioni finora inedite relative ai fatti dell'11 Settembre.
Ancora poco materiale rispetto a tutto quello che ci sarebbe da sentire ma sicuramente interessante. Vi consiglio di sfruttare il sito del NY Times per ascoltarlo perché oltre a poter consultare facilmente i vari pezzi ci sono tutte le trascrizioni in tempo reale che ne facilitano la comprensione.
Alle 8:19 (con la barra laterale di sinistra potete scorrere avanti ed indietro) c'è la telefonata di Betty Ong, l'assistente di volo che riuscì a telefonare a terra durante i primi fatti.
Alle 8:24 si sente la voce di Mohammed Atta che per errore trasmette via radio due frasi che intendevano voler essere dette alla cabina dei passeggeri: "Abbiamo degli aerei. State zitti e andrà tutto bene. Stiamo tornando in aeroporto" o ancora "Nessuno si muova, andrà tutto bene. Se create problemi ferirete voi stessi e danneggerete l'aeroplano. State in silenzio"
Alle 8:40 c'è una procedura di allarme dell'Aeronautica militare. Impressionante la freddezza e la meccanicità con cui gli avieri si scambiano ordini ed informazioni.
Alle 9:01 i tecnici dell'FAA Bell e Mulligan si sentono al telefono. Bell vorrebbe sapere "why, what's goin on?" ma l'altro taglia corto: "Just get me somebody who has the authority to get military in the air, now."
La testimonianza più agghiacciante alle 9:28. Il volo United 93 interrompe bruscamente una comunicazione radio coi controllori di volo che rimangono increduli. Al posto delle normali comunicazioni vengono invece emesse le urla disperate di chi è in procinto di venire assassinato a coltellate. Ad un certo punto sembra di sentire un uomo gridare "sto morendo..."
Alle 10:32 l'Aviazione militare si dichiara pronta ad abbattere qualsiasi aereo che si rifiutasse di eseguire le direttive impartite ma a quel punto è già troppo tardi, gli aerei sono infatti già tutti caduti.
