Dei delitti e delle pene, la versione Americana: investire qualcuno da ubriachi

Osservate il video sottostante, una ripresa della "dash-cam", la telecamera spesso posizionata sul cruscotto delle auto della Polizia Americana che riprende in continuazione tutto quello che succede.

La spiegazione dell'accaduto è lampante: durante un normale controllo in autostrada un agente viene quasi investito da un camioncino che lo manca solo di pochi centimetri. Anzi, in realtà non lo manca affatto perchè lo specchietto dell'automobile gli si fracassa dietro la schiena.

Nel video non vedete l'epilogo della vicenda.

Succede infatti che l'investitore non si ferma e scappa via. Il poliziotto, dolorante ma ancora abile, rimonta in macchina e partendo a sirene spiegate gli corre dietro. Qualche chilometro più avanti trova la macchina incriminata ferma a bordo della strada perchè costretta ad accostare dai testimoni del fattaccio.

Il Poliziotto scende, ammanetta il guidatore e gli pronuncia i suoi diritti, quelli che vedete in tutti i film Americani: "Hai il diritto di non parlare... tutto quello che dirai...".
Le analisi del sangue riveleranno che l'autista non era semplicemente distratto ma anche ubriaco e così scatta la sanzione penale.

Domanda: secondo voi quale sarebbe stata la giusta pena? Quanto gli avebbero dato in Italia? E quanto invece gli hanno effettivamente dato in America? Provate a rispondere nei commenti... domani vi darò la risposta alla terza domanda

risposta: 11 anni di carcere (maggiori dettagli nei commenti)