Dei delitti e delle pene, la versione Americana: investire qualcuno da ubriachi
Osservate il video sottostante, una ripresa della "dash-cam", la telecamera spesso posizionata sul cruscotto delle auto della Polizia Americana che riprende in continuazione tutto quello che succede.
La spiegazione dell'accaduto è lampante: durante un normale controllo in autostrada un agente viene quasi investito da un camioncino che lo manca solo di pochi centimetri. Anzi, in realtà non lo manca affatto perchè lo specchietto dell'automobile gli si fracassa dietro la schiena.
Nel video non vedete l'epilogo della vicenda.
Succede infatti che l'investitore non si ferma e scappa via. Il poliziotto, dolorante ma ancora abile, rimonta in macchina e partendo a sirene spiegate gli corre dietro. Qualche chilometro più avanti trova la macchina incriminata ferma a bordo della strada perchè costretta ad accostare dai testimoni del fattaccio.
Il Poliziotto scende, ammanetta il guidatore e gli pronuncia i suoi diritti, quelli che vedete in tutti i film Americani: "Hai il diritto di non parlare... tutto quello che dirai...".
Le analisi del sangue riveleranno che l'autista non era semplicemente distratto ma anche ubriaco e così scatta la sanzione penale.
Domanda: secondo voi quale sarebbe stata la giusta pena? Quanto gli avebbero dato in Italia? E quanto invece gli hanno effettivamente dato in America? Provate a rispondere nei commenti... domani vi darò la risposta alla terza domanda
risposta: 11 anni di carcere (maggiori dettagli nei commenti)
In Italia penso che avrebbero fondato un fan club su Facebook, sarebbe stato alla ribalta intervistato dalle principali TV Nazionali, avrebbe scritto una biografia e diventato famoso...ah dimenticavo, la galera? Siamo pazzi? Non è più di moda.
In America non so, credo in una punizione esemplare, carcere 1 anno con pena automaticamente commutata in 6 mesi di lavori forzati socialmente utili (naturalmente da fare TUTTI). Mi baso su racconti che mi fa ogni tanto un mio amico che vive in America sulle sue vicissitudini
Mmm, allora :
1.La giusta pena sarebbe ritiro della patente, multa salatissima o breve galera.
2.In Italia il poliziotto avrebbe dovuto risarcire il guidatore dei danni causati all'autoveicolo.
3.Probabilmente in USA avranno attribuito l'accaduto ad esponenti di Al Queda, così da poter occupare militarmente territori (casualmente) ricchi di petrolio.
Avresti dovuto linkare questo articolo, per confronto!
Ciao Alain, secondo me gli hanno dato l'ergastolo! Ho scritto qualcosa di simile sul mio blog qualche giorno fa, o meglio parlavo un po' della differenza tra posti di blocco italiani e americani. Ecco il link se ti va: http://tornoavivereinamerica.blogspot.it/2012/06/riflessioni-dopo-un-posto-di-blocco.html
Se è povero probabile che si prende 4 anni di gabbia + multa per lesioni, guida in ebbrezza, ecc. ecc.
Se è ricco probabilmente finisce con una piccola sanzione difronte al giudice.
Se e' ricco e potente allora l'agente aveva l'obbligo di non sporgersi troppo sulla strada creando pericolo per il traffico.
Se succedeva sul suolo Italico, l'agente si prendeva 6 mesi di malattia a spese dell' assicurazione.
l'agente doveva approcciare il coducente dell'auto ferma dal finestrino lato passeggero per sentire eventuale odore di alcool nell'abitacolo. Se l'avesse fatto si sarebbe risparmiato il colpo alla schiena. Però, il vero ubriaco non sarebbe stato costretto ad accostare con possibili e terribili ed inimmaginabili conseguenze stile Ponciarello.
Il Poliziotto è il Sgt. Shawn Shankus della South Carolina Higway Patrol.
L'autista è stato condannato a 11 anni di reclusione for felony DUI, un reato che in quello Stato prevede da 30 giorni a 15 anni di carcere più una multa da 5 a 10 mila dollari più una sospensione della patente per i tre anni successivi al periodo di reclusione.
Probabilmente in Italia non avremmo mai saputo come sarebbe finita, per il semplice motivo che molto ma molto probabilmente nessun testimone del fattaccio sarebbe corso dietro al pirata della strada costringendolo a fermarsi...
Questo articolo non ha senso e non si capisce bene a cosa voglia alludere. Al fatto che in Italia la giustizia non funziona? La giustizia non funziona quando è troppo lenta o quando punisce chi è innocente (o viceversa).
Se il nostro sistema legislativo non prevede, in certi casi, pene pesanti come quelle americane, è inutile fare i giustizialisti da strapazzo.
@Fabio confondi il concetto di giustizia con quello di amministrazione della giustizia. Al quanto pare l'allusione l'hai capita benissimo invece... Grazie della visita