Ecco perchè in America l’IMU (9000 dollari all’anno) la si paga anche volentieri

Oggi un collega di Long Island mi diceva che dalle sue parti con cifre ridicole rispetto a quelle di Manhattan si possono affittare case meravigliose in zone bellissime. Volendo acquistarne una con due stanze da letto ed il classico giardino si spendono circa 300.000 dollari.

Per recarsi al lavoro si devono mettere in conto un'ora di treno treno all'andata e una al ritorno. Le condizioni sono più che dignitose (no carri bestiame!) e si spendendo circa 300 dollari mensili per il treno regionale al quale vanno aggiunte le spese per la metropolitana che arrivano senza sforzi ad altri 100 dollari. Metà delle spese di trasporto poi possono essere scaricate dall'imponibile delle tasse.

Un aspetto da considerare se si vuol acquistare una casa nelle suburb, dice il collega, sono le tasse Comunali che variano a seconda di quanto è ben tenuto il Comune in cui ci si trova. In quelli dei ricchi si può anche pagare 30.000 dollari all'anno mentre lui - che vive in una zona media - ne spende 9.000. Quando me lo ha detto sono saltato dalla sedia. 9000 dollari?!? Per lui invece è normale. Dice che hanno ottime scuole, Polizia e VVFF che funzionano molto bene, tutto pulito e tenuto come nuovo... Insomma i servizi di qualità si pagano e lui sembra esserne pienamente consapevole. Quasi giustifica questa spesa.

E come potrebbe essere diversamente? Negli USA, soprattutto nei piccoli centri, il frutto delle tue tasse lo tocchi con mano tutti i giorni. Da esse dipendono la tua sicurezza, le scuole dei tui figli, la pulizia delle strade, lo smaltimento dei rifiuti. Tutto grazie alle tasse che versi annualmente al Comune (e non a Washington!). La gente considera i dipendenti pubblici appunto come propri dipendenti e da essi esige (e quasi sempre ottiene) il massimo rendimento. Il Sindaco fa veramente il Sindaco e più che di politica si occupa di amministrazione risolvendo i problemi con le risorse che la comunità gli mette a disposizione.

Per quel che ho visto finora la realtà dei piccoli comuni mi è sembrata quasi sempre invidiabile. L'America delle suburb assomiglia ad una enorme Svizzera a stelle e strisce. Tutto sempre in ordine, sempre luccicante. Il vero sogno Americano.

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  • Franco

    immagino che sia una una villa da almeno 600,000$ e sembra che nello stato di NY la tassazione è abbastanza alta.
    (pero' non esiste l'IVA , la benzina costa poco, e l'energia elettrica è prodotta a basso costo dalle centrali nucleari)
    giusto per farsi un idea : http://tax.fizber.com/

  • Saverio

    Io nel piccolo villaggio Italico, per una proprietà del valore di 150.000$
    pago : 400$ irpef (rendita catastale) + 700$ ex-ici = 1.100$ che con l'IMU sarà quasi raddoppiata.
    Nella città di San Francisco invece pagherei la meta :mrgreen:

  • http://www.duechiacchiere.it camu

    Io pago 9000 dollari all'anno di tasse nel New Jersey ;) Ma sono soldi "ben spesi" considerando anche che vanno alla scuola e che i libri dei bimbi sono gratis.

  • Orlando

    @ camu ma sei un omonimo del promotore finanziario fuggito con 22mln di euro ? (whois - google) :mrgreen:

  • Francesco M.

    Ciao, seguo spesso il tuo blog perchè è veramente interessante, ma c'è una cosa che non traspare così chiaramente dai tuoi post, e cioè: siamo coscienti che tutto ciò che racconti e descrivi riguarda un paese che vive accumulando debito su debito e nessuno glielo può contestare, se non a parole, altrimenti è probabile che venga prima criminalizzato e poi invaso e bombardato, o semplicemente azzerato con qualche click di computer? Potrà anche essere il paese più bello del mondo, ma sticazzi, è facile così...

  • http://www.alain.it Alain De Carolis

    Franco: l'IVA nello stato NY è molto più bassa rispetto all'Italia ma c'è. In generale è il 4% ma ci sono delle eccezioni come ad esempio NYC dove è 8.75%. (Guarda qui)

    Francesco: questa è una delle obiezioni classiche. Io non sono d'accordo, soprattutto sulla tua versione della stessa che riguarda il debito. Quali sarebbero questi paesi che reclamano un credito negli confronti degli USA e che rischiano di venire bombardati e/o azzerati con un click? Non esistono. Si bombarda per ben altri motivi, non certo per il debito. Al contrario: sono gli USA che rischiano di venire azzerati! Se solo la Cina immettesse sul mercato i titoli USA che possiede l'America subirebbe un danno paragonabile a quello che causerebbe un attacco nucleare.

  • Sc

    Mah, non so se é il paese piú bello del mondo o cose cosí. Mi da invece l' idea che sia un paese molto responsqbile, dove cioé tutti abbiano la responsabilità di quello che fanno. Questa é la cosa piú invidiabile degli USA.

  • Francesco M.

    Guarda Alain, a me risulta che i più importanti istituti finanziari che decidono le sorti dei vari paesi siano tutti negli USA e se volessero sarebbero in grado di cambiare le sorti dell'economia mondiale con qualche click di computer, qualche taglio di rating,un po' di scommesse su titoli e un po' di loro uomini messi nei posti chiave dell'economia mondiale.
    Per la questione dei bombardamenti, a me pare che essi vengano effettuati in zone strategiche per procurarsi risorse energetiche più favorevolmente e piantare bandierine e zone d'influenza nei posti più strategici e ricordare a tutti che loro se vogliono fanno il cazzo che vogliono ovunque gli paia e piaccia.
    Ma il discorso che facevo io è tutto nella tua ultima parte. Secondo me se la Cina immettesse sul mercato i titoli USA verrebbe bombardata il giorno stesso o quello prima e sappiamo entrambi che la potenza militare statunitense è tale per cui non c'è paese al mondo che possa rimproverargli nulla, men che meno il fatto di avere il debito pubblico più alto del mondo e di continuare a stampare moneta alla cazzo di cane come nessun altro al mondo.
    Intendiamoci a me l'America paesaggisticamente è sempre piaciuta, ci son stato una decina di volte tra USA e Canada e ci tornerei sempre volentieri, però ogni volta che ne sento parlare come del paese più libero, più organizzato, più perfetto e ricco del mondo, ho come un retrogusto amaro in bocca.

  • http://www.alain.it Alain De Carolis

    @Francesco mi pare che tu abbia già abbandonato la tua tesi iniziale secondo cui l'America basa il proprio benessere sul debito che accumula nei confronti di altri paesi pena bombardamenti ed invasioni. Bene perchè era fantascienza.

    Il fatto che gli uffici principali delle multinazionali a cui ti riferisci siano fisicamente locate in America poco ha a che fare con l'America stessa. Credi che questi colossi finanziari facciano il bene o l'interesse del popolo Americano? Quelli di Occupy Wall Street contro cosa protestano? La Finanza mondiale si serve di questo o di quel paese a seconda del momento e delle opportunità. Una volta era Londra... oggi è New York. Che c'entra con l'organizzazione pragmatica della cosa pubblica e con l'IMU Americana da 9000 dollari non lo riesco a capire. Poi oh, ironia della sorte, le banche non le abbiamo inventate proprio noi in Italia? I discorsi che cominciano con "Bella l'America, però..." sono sempre gli stessi (armi da fuoco, sanità pubblica, wall street, militarismo...) e sono quasi sempre applicati in contesti del tutto scorrelati.

    Quindi vorresti dire che "gli USA sono il paese più bello del mondo, sticazzi è facile così..." per via delle relazioni con la Cina?
    La Cina non ha nessun interesse di ribaltare il migliore cliente che finanzia (se pur con pezzi di carta) la sua improvvisata realtà manifatturiera. Al contempo, gli USA non hanno nessun interesse nel colpire un laborioso e silente popolo di operai che gli consente di delocalizzare e produrre a prezzi stracciati cose che altrimenti dovrebbero far fare ai ben più esosi e consapevoli operai Americani.
    In ogni caso le conseguenze di un eventuale scontro nucleare sarebbero ben più drammatiche per gli USA. E di gran lunga! Leggi le analisi di questa evenienza: dal punto di vista tecnico vincerebbero ovviamente gli USA, ma sarebbe una vittoria di Pirro. Tu come chiameresti una situazione in cui si perdono le principali città, i centri industriali, si contano i morti a decine di milioni ed in 15 minuti si fa un salto nel passato di 100 anni? Vittoria?

    Ma su dai. Facciamoci una analisi di coscienza: siamo stati per vent'anni il paese del bunga bunga e per altri cinquanta quelli del malgoverno democristiano. Ora i nodi stanno venendo al pettine e la colpa di quello che succede in italia è di noi Italiani. Nostra e solo nostra. Stanno fallendo l'Italia a Spagna e la Grecia. Non la Germania, non la Francia, non gli USA, non gli UK, non il Giappone.
    Lasciamo in pace le nefandezze del grande impero perchè poco hanno a che fare con la nostra tipica ed ormai distintiva scelleratezza ed inettitudine.

  • bofh

    Che c'entra il bunga bunga? Adesso un privato cittadino non può avere rapporti anali con donne consenzienti dentro casa sua?

  • Francesco M.

    Alain forse mi sono spiegato male, io non intendevo dire che accumulano debito con altri paesi, ma che hanno un debito pubblico spropositato, che stampano quanta moneta vogliono e che possono andare a prendersi risorse quando e dove vogliono.

    Quando le agenzie di rating americane abbassano il rating di un altro paese dimenticandosi della loro situazione interna fanno l'interesse americano o no?

    Nessuno bombarderà nessuno, speriamo, e nessuno potrà mai contestare la crescita del debito americano, se non a parole.

    Siamo anche il paese che negli anni 80 era in piena libertà, disinvoltura e apertura mentale, economica e commerciale. A debito.

  • Claudio

    punto 1. pagare le tasse è giusto. Su questo punto non accetto ne ma ne se. Troppo spesso si cade nel giochetto italiano del pubblico=gratis, tanto ci sono i fessi che pagano. E' utile fare un giro su urbistat.it, inserire il proprio comune di residenza e vedere il grafico dell'IRPEF. I redditi superiori ai 70000€ (lordi) sono terribilmente pochi. Eppure in giro di gente che sta bene bene se ne vede...............................
    punto 2. I servizi. tutto è migliorabile senza ombra di dubbio. Ma i comuni si scontrano ogni giorno con il patto di stabilità che impone di accantonare ogni anno una notevole quantita di denaro. Questo significa due cose...risparmiare su tutto, ma proprio tutto ed aumentare le tasse. (vedi IMU(ricordo a tutti che una larga fetta di questa tassa va a Roma e non si ferma nei comuni))...senza vedere dei benefici tangibili nella vita di tutti i giorni. Salvo poi dimenticare che è anche grazie ai soldi accantonati dai comuni (che diventano fondi di garanzia) che l'azienda Italia puo galleggiare di questi tempi.

  • Alfonso

    tutto dovrebbe essere rapportato allo stipendio medio e alla possibilita' di vedersi riconosciuti i propri meriti.
    Una proprieta' a Boston del valore di 200,000$ paga circa (senza considerare eventuali detrazioni) 2500$ di tasse all' anno.
    in Italy come prima casa paga sicuramente meno, pero' sulla spesa di 1 anno, circa 5000$ con IVA al 21% sono 1.000 euro
    e su 10.000Km di auto sono 1.800$ euro di benzina. diciamo che poi si recupera (alla grande) in altre tasse.
    http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_tax_rates

  • dario

    bofh: adesso sì, può fare quel che vuole.
    Pensa: persino far la comunione anche se è pluridivorziato.

    Poi, può avere rapporti sessuali con donne consenzienti, certo.
    Con quante ne vuole.
    Ma non minorenni.
    Questo lo vieta la legge.

    E la legge, in Italia, è uguale per tutti.

    Hai ragione, scusa: tranne per lui, ovviamente...

    d.

  • http://www.alain.it Alain De Carolis

    @Francesco M
    per quanto riguarda il debito pubblico spaventoso l'Italia è seconda solo al Giappone (che è un caso a parte). Gli USA sono sempre stati molto molto meglio di noi in questo senso.

    La monenta gli USA la possono "stampare" esattamente come è dato di fare a tutte le altre banche nazionali che hanno sovranità monetaria (nel nostro caso la BCE). Mi pare di aver capito che stampare moneta per te equivale a risolvere problemi (generalmente falso). Bene, se così fosse perchè non stampano moneta a iosa anche gli altri? In effetti per contrastare la deflazione in effetti un pò di moneta la stampano tutti: USA e UE, UK ecc... In cosa sarebbero diversi gli Americani?

    Sul discorso delle risorse sono anche d'accordo. Eppure la domanda rimane la stessa: come mai da noi casca tutto a pezzi mentre in altri paesi che non sono gli USA tutto funziona alla perfezione? La Germania e la Francia non stanno in Europa come noi? Non hanno quendi accesso più o meno alle nostre stesse risorse? Io credo che un paese che funziona, un paese efficiente, moderno e competitivo non è solo una questione di risorse. Noi non lo siamo. Gli USA si.

    Quando le agenzie di rating americane abbassano il rating di un altro paese dimenticandosi della loro situazione interna fanno l'interesse americano o no?

    S&P Downgrades U.S. Debt Rating — Press Release

    Nessuno bombarderà nessuno, speriamo, e nessuno potrà mai contestare la crescita del debito americano, se non a parole.
    Nessuno ha contestato mai neanche quello Italiano (se non ora che stiamo per andare falliti). Evidentemente dobbiamo avere un sacco di bombe anche noi in Italia!

    Generalmente le rimostranze "anti-Americane" sono di due tipi: ci sono quelle che negano (della serie "non è vero che...") e quelle che colpevolizzano (della serie "si è vero però...").
    Io parlo di code allo sportello dell'anagrafe, di bollette del telefono, di tasse che in 15 minuti paghi col telefonino. Io parlo di efficenza e modernità, di trasparenza, di merito. Mettiamo da parte le teorie anti-imperialiste, fondate o infondate che siano: l'America vince su tutto ed è 50 anni avanti... non ci sono scuse! Bisogna farsene una ragione

  • HarryPotter

    calcoliamo l'imu del nostro piccolo villaggio natale : http://www.riscotel.it/calcimu/comuni_0515/calcimu.html?comune=E989
    un appartamento al mare, come seconda casa, del valore di 168.000€ paga la bella cifra di 1.276€ di IMU.
    senza aggiungere la "rendita" catastale che fa' reddito imponibile IRPEF (incredibbile ma vero, un reddito virtuale che non esiste)
    in Usa invece una proprieta' di 170.000$ pagherebbe di tasse 1.190$ a NewYork e 1.173$ a LosAngeles.
    Dire che siamo alla frutta e' dire poco.

  • http://www.alain.it Alain De Carolis

    @HarryPotter non sono un grande scrittore, ma almeno il TITOLO del post l'hai capito?

  • Aduri

    @ alain ma hai capito il paragone ?

  • Stefano

    @Aduri, secondo me no. Concordo però sul fatto che sia un pessimo scrittore, in quanto non ha portato uno straccio di dato a supporto delle sue considerazioni. Capisco che si tratti di un blog, ma sarebbe almeno il caso di documentarsi un po' prima di fare informazione. Il succo di questo post è che in America si pagano tasse locali alte ma tutto funziona alla perfezione. Perché? Perché lo dice lui. XD
    Lo inviterei dalle mie parti (vicino a D.C.) per mostrargli come funzionano bene i piccoli centri.

  • http://www.alain.it Alain De Carolis

    @Stefano: Il succo di questo post è che negli USA le tasse comunali sono direttamente proporzionali alla qualità dei servizi ricevuti. Il mio collega nello stato di NY paga 9000 dollari al mese (3% del valore catastale) e di questa cosa non si lamenta affatto perchè è convinto di ricevere in cambio servizi di prim'ordine. Nessuno gli avrebbe impedito di acquistare in una zona simile al ghetto che proponi tu e di certo anzichè il 3 avrebbe pagato magari lo 0.5 per cento.
    Il supporto a queste considerazioni (ed anche alle altre) è dato dalle cose che quotudianamente vedo o sento. Se proprio vuoi documentarti per smentirmi, fai pure (ti consiglio google.com) ma credo troverai esattamente quello che sto cercando di dire.

    Poi oh... se veramente pensi di essere stato l'unico a scoprire che negli USA ci sono posti difficili, tanto di cappello. Eppure io ho scritto "Per quel che ho visto finora la realtà dei piccoli comuni mi è sembrata quasi sempre invidiabile". Indovina un pò a cosa si riferiva quel "quasi"?

  • Stefano

    E' quasi scontato che una tassa di proprietà molto alta sia accompagnata da ottimi servizi, a meno di trovarsi in un sistema completamente inefficiente. In Italia non si paga certo come a Manhattan, in caso alludessi anche al sistema italiano.
    La percezione personale è un elemento di scarsa profondità, un'analisi appropriata avrebbe dovuto anche considerare gli sprechi, come minimo.