Il cagozzo Americano
Questa settimana ho avuto un virus intestinale e quindi per un giorno mi ono trovato nell'impossibilità di recarmi in ufficio (c'era il rischio che mi cagassi addosso...). Cosa si fa in questi casi in America?
- Si va dal medico per farsi scrivere su un pezzo di carta che si sta male?
Noooooo!!!
- Si mandano FAX?
Nooooooooooooooo!!!
- Si fa mandare un certificato dal medico per via *** telematica *** al Sitema di Accoglienza Centrale dal Ministero dell'Economia e delle Finanze che lo inoltrerà tramite Posta Elettronica Certificata (si, è certificato che non serve ad un cazzo effettivamente) al datore di lavoro?
Noooooooo!!!
- Viene un medico a sorpresa - ma in fasce orarie predeterminate - per controllare che in effetti si è agli arresti domiciliari e magari già che c'è si mette anche ad odorare anche il bagno per vedere se è vera la storia del virus intestinale?
Noooooooooooooooo!
Ma allora cosa si fa?!? Semplice: non si fa niente. Basta una telefonata, una email (non certificata!) o un piccione viaggiatore in cui si dica: "oggi sto male quindi non vengo". Fine della burocrazia necessaria.
Fino a dieci episodi come questo in un anno (che a me per fortuna basterebbero per 10 anni) non è rischiesto nessun documento scritto. Basta la parola.
Adesso direte: si ma se stai male per più di 10 giorni? Allora si che serve il certificato di un medico perchè entrano in gioco assicurazioni private ed altri fattori più complessi... Casi rari comunque, da queste parti.
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marzo 3rd, 2012 at 4:35 am
Mi pare sia la realizzazione pratica del concetto americano di "fiducia", no?
Ma se poi, in generale, tu la tradisci, quella fiducia, sono "dolori", mi sa...
No?
d.
P.S:: Riso e limone...
marzo 3rd, 2012 at 8:03 am
Beh, non dimentichiamo che però i giorni di malattia sono "contati" in America, mentre in Italia sono illimitati. Questo implica che la gente tende a non abusarne in America, mentre in Italia si, da cui i controlli di medici fiscali e soci.
marzo 3rd, 2012 at 5:44 pm
No, camu.
In Italia non sono affatto illimitati.
d.
marzo 5th, 2012 at 11:39 am
confermo quanto dice dario.
Se lo facessero in Italia, sti 10 giorni a "fiducia" cadrebbero casualmente o dopo il 15 agosto o sotto natale.
marzo 7th, 2012 at 8:48 pm
Beh, di sicuro non li guadagni uno al mese come in America