Imparate l’Inglese !

Questo è un post di quelli rivolti ai giovanissimi lettori del blog. Ma anche a quelli meno giovani fuori ma che sono ancora giovani dentro, quelli cioè che ancora non si sono arresi alle false lusighe dell'Italico posto fisso.
Ragazzi, mi raccomando, c'è una cosa che a scuola non potete non imparare. Ma proprio deve essere un obiettivo fondamentale, un obbligo che vi dovete porre a tutti i costi: IMPARATE L'INGLESE.

Non ve lo voglio ripetere più eh... non mi fate essere ripetitivo. Dovete imparare l'Inglese come l'Italiano, anzi meglio dell'Italiano visto che quest'ultimo vi servirà solo con le ragazze quindi quello che sapete basta e avanza.
Io ai miei tempi d'Estate uscivo con le sbarbine e d'inverno ero alla radio a fare "CQ CQ DX". Alla fine qualcosa ho imparato. Voi non so come dovete fare. Pensateci voi: guardate i film coi sottotoli, compratevi Rosetta Stone, fate vacanze studio a Londra. Fate come volete ma fatelo: IMPARATE L'INGLESE. IMPARATE L'INGLESE. IMPARATE L'INGLESE. IMPARATE L'INGLESE.

Vi servirà più di qualsiasi altra cosa nei prossimi 10-15 anni quando l'Italia sarà la nuova Romania e voi vi ritroverete all'estero col cappello in mano. Mi raccomando. Poi non dite che non ve lo avevo detto.

Comunque, oggi mi ha contattato un amico di Milano che tempo fa venne anche a trovarmi qui. Ci conosciamo perchè ci accomunano l'interesse per la radio e per lo spazio. Lui è un giovane ingegnere, anzi un ingegnere prossimo alla laurea a cui manca la tesi. Uno di quelli svegli che si muovono bene: prima ancora di finire l'Università già ha lavorato un anno o due presso aziende ben note a livello mondiale.
Dicevo, oggi mi contatta su skype e tutto contento esordisce: "lo sai che emigro anche io?". Va a lavorare in Germania in ambito spaziale. Una cosa di quelle da fantascienza... NASA, satelliti, missili sulla luna. Da paura insomma.

Passa da 16mila a 42mila Euro lordi annui. Il bello è che l'affitto nella zona di Monaco (dice) gli costerà meno di quanto gli costa attualmente a Milano. E col Tedesco come farai? Gli chiedo io. Lui dice che non ci sono problemi perchè il suo ambiente di lavoro sarà esclusivamente in Inglese. Insomma, se non fosse stato bravo a parlare la lingua il lavoro non lo avrebbe mai avuto. E neanche la possibilità di andarsene da Milano. Andarsene da Milano eh... una volta si scappava dal profondo sud.

L'azienda per cui lavora in Italia, una volta vista la lettera di dimissioni gli ha fatto una controproposta: ti assumiamo a tempo indeterminato ma ti abbassiamo lo stipendio perchè sai... l'assunzione "costa". Lui credo che non li ha mandati a fare in culo perchè è un gran signore, e ha rifiutato. Partirà a breve. Per lui comincia una avventura che potrebbe essere l'inizio di una vita nuova. Conosco bene la sensazione ed un pò lo invidio.

Bisogna che vada a fare seminari nelle scuole superiori per convincere i ragazzi. Il motto sarà: IMPARATE L'INGLESE e fanculo a tutto il resto.

Ciao

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19 Responses to “Imparate l’Inglese !”

  1. Alessandra Says:

    lo stanno facendo, purtroppo, a parte quelli con famiglie "giuste" alle spalle, a livelli, secondo me, non suff. ma non hai idea come sia cambiata la situazione negli ultimi anni, per fortuna. come dici tu, in quasi tutti gli ambiti scientifici, indipendentemente dal paese dove uno si trova, la lingua usata e' l'inglese, la lingua locale puo' essere imparata con calma. alcuni corsi nelle universita' italiane, es facolta' di fisica, vengono tenuti in inglese, sfortunatamente spesso il prof non e' all'altezza

  2. Enzo Says:

    Ciao! Ben detto! Io ho l'occasione di partire per Toronto e ad aprile si parte, l'obbiettivo n°1 sarà proprio migliorare il mio inglese!

  3. Ruggero Says:

    Frappoco anch'io prento la laurea ingegneristica e vado in Russia.
    di mafie e caste ne ho gli zebedei pieni.

  4. Jubin Nouri Says:

    Oppure si puo' studiare latino e greco 10 ore a settimana contro 3 l'inglese...

  5. aa2011a Says:

    nessuno ti ha obbligato a fare il liceo classico e in genere i BUONI studenti di liceo escono con una o due lingue straniere ai massimi livelli

  6. Serena Says:

    Scusate ma coi commenti non ci siamo proprio. Famiglie "giuste" alle spalle? La colpa al greco e al latino?! Davvero, ogni scusa e' buona per giustificare pigrizia e provincialismo...Ha ragione Alain. IMPARATE L@INGLESE e non cercate scuse, ne' per se ne' per altri. Saluti da Londra (famiglia "non giusta" e liceo classico alle spalle)

  7. Matfoss1 Says:

    Ruggero, tu della Russia non hai capito un cazzo

  8. Rob90 Says:

    A mio parere molto dipende dall'insegnante che si ha.

    Io ho fatto il liceo classico, ho sempre avuto voti medio-alti, ma in ogni caso le mie conoscenze della lingua inglese sono sempre state ben lontane dall'essere ai "massimi livelli" finche' non ho deciso di passare 2 mesi a Londra nell'estate tra il quarto e il quinto anno. Non posso dire di aver imparato molto in termini di lingua: lavoravo in un ristorante italiano per molte ore al giorno. La differenza stava pero' nel fatto che io, sul lavoro, facevo il possibile per parlare inglese. I 2 camerieri del ristorante (uno brasiliano e uno portoghese) parlavano perfettamente 5 lingue, compreso l'italiano, pero' mi hanno sempre detto:"Tu sei a Londra, parla inglese, altrimenti non imparerai mai". E cosi' nel mio piccolo ho iniziato a leggere il giornale sulla metropolitana, a guardare qualche programma in tv, stando lontano dagli italiani e provando a spiccicare qualche parola con gli inglesi. Tutto questo fino a quando: BAM, mi accorgo che in qualche momento riuscivo a pensare in inglese.
    Potrebbe sembrare una cavolata, ma il pensare in inglese significa abbandonare la traduzione, e quando viene posta una domanda in inglese, si risponde in inglese, senza bisogna di tradurla, capirla, pensare una risposta in italiano e tradurla in inglese. E il sapere l'inglese, senza bisogno di conoscenze a livello accademico, apre tante porte, tantissime

  9. inPERTHinente Says:

    Questo articolo è fantastico. E te lo dice una che sta facendo una fatica boia a imparare l'inglese a 31 anni. solo una cosa voglio dirla a aa2011a... io ho fatto il liceo classico tu non so e l'inglese era solo i primi 2 anni...poi mi sono laureata e l'inglese era una idoneità.... forse ti riferisci al liceo LINGUISTICO non al classico. la verità è che in Italia se vuoi imparare l'inglese devi fare da solo. e questa è una pecca della nostra istruzione. perchè o se molto motivato (e se leggevo a 16 anni questo articolo forse lo sarei stata) o la nostra istruzione non fa niente per fartelo imparare.

  10. ste Says:

    hai pienamente ragione, sono d'asccordissimo con te..l'inglese è importantissimo!!io infatti sono stata in Australia 7 mesi x imparare l'inglese e per farmi un'esperienza indimenticabile ed ora vorrei andare per un periodo a lavorare negli stati uniti e magari trasferirmi là x sempre, xò come faccio a trovare lavoro là?se qualcuno potesse aiutarmi..

  11. Giuseppe Says:

    Grande Alain!
    Ho ripreso a leggere con gusto il tuo blog, finalmente! Mantieni sempre questo livello di post, e la gente che ti segue aumenterà..chissà che un giorno sto blog non ti restituisca qualcosa indietro!

  12. Ruggero Says:

    Ad ingengeria bisogna dare l'esame di inglese perche' cosi puoi accettare l'eula del software... :mrgreen:
    @ Matfoss1 : Se sei un vero maschio fatti un viaggio a San Pietroburgo e poi capirai anche tu :mrgreen:

  13. aa2011a Says:

    alessandra voleva dire che sfortunatamente i ragazzi con famiglie alle spalle che "possono", che spesso coincidono con quelli che fanno il liceo classico, nonostante le carenze scolastiche dell'insegnamento delle lingue contemporanee, escono dalla scuola superiore con una perfetta conoscenza dell'inglese, e spesso di altre lingue, corsi vari, esperienze all'estero, scambi culturali, asilo in lingua... perche' i soldi, se ben spesi, aiutano sempre e facilitano la vita. poi ci sono quelli che cmq imparano bene avendo la fortuna di buoni insegnanti e/o andando all'estero a lavorare l'estate, a loro tutto il nostro rispetto. gia' nei miei lontanissimi tempi, a fisica a pisa, c'erano gli esamini di due lingue straniere importanti dal punto di vista scientifico, visto, fra l'altro che alcuni testi non erano tradotti, ma bastava dimostrare di capire un articolo in lingua e, come sappiamo, non ci vuole molto a capire le lingue tecniche, anche se alcuni normalisti portavano il russo......

  14. Azzu Says:

    Ho 18 anni e tra 4 mesi uscirò dal nido, sto facendo tutto da solo nessun aiuto, andrò a londra, sto puntando sulle lingue perchè è l'unica cosa che ho alla fine.
    Io ho scelto il metodo FILM E LIBRI IN INGLESE, specialmente guardare i film lo trovo un ottimo metodo, oltre all'inglese sto rispolverando il francese studiato alle medie e testato due settimane in francia e lo spagnolo parlato da mio padre, ci si arrangia in base a le proprie risorse...io ho solo questo di rilievo per il lavoro.
    GRAZIE

  15. Alessandra Says:

    per massimi livelli intendesi proficiency CPE

  16. Giulia Says:

    Ho 17 anni e sino a 6 mesi fa ero convinta di avere una buon conoscenza dell'inglese. Ho deciso di frequentare il 4° anno di Liceo negli States (dove mi trovo tutt'ora) e ho realizzato che tutto ciò che sapevo era il minimo per la "sopravvivenza". La verità è che in Italia, a differenza di molti altri stati europei, l'inglese non si studia in maniera adeguata, siamo dietro anni luce. Se uno studente vuole avere più possibilità deve essere "creativo", trovare un metodo alternativo per imparare.

  17. anna Says:

    ahahahah se credete che l'inglese imparato in un liceo sia ai massimi livelli state freschi,vi posso solo dire che vale zero,e lo dice una che ha un livello ben più alto del normale grazie a viaggi studio.Quindi un consiglio:film,libri,musica e ancora film e film,in Italia è meglio arrangiarsi!

  18. Davide Says:

    Bel post, Alain.

    Io con l'inglese ho sempre avuto difficoltà e purtroppo la colpa non è solo mia. Quando mi iscrissi alle scuole medie, agli studenti fu assegnata una lingua streniera tra francese e inglese, e l'assegnazione veniva fatta tramite un'ESTRAZIONE A SORTE. Già: la scuola decideva per me quale lingua io dovessi studiare estraendo i nomi casualmente.

    Fu così che finii a studiare francese per otto anni, perché al liceo è d'obbligo proseguire la lingua straniera che si è studiata alle medie. E non era tanto tempo fa... erano gli anni '90. In Italia succede anche questo.

    L'inglese l'ho imparato da solo, con qualche aiuto all'Università. Con le mie gambe sono arrivato a leggere libri in inglese, a esporre in lingua a convegni internazionali, a lavorare in un'equipe di ricerca all'estero. Ma, haimè, ancora mi porto dietro tante difficoltà che forse non supererò mai.

    Tutto perché il nome è finito per caso nella lista sbagliata!

  19. Jubin Nouri Says:

    Non cerco scuse per gli Italiani ma trovo ridicolo un sistema in cui si studiano lingue morte il triplo o almeno il doppio dell'Inglese, e non c'e' da meravigliarsi se l'inglese di un Italiano medio fa pena.

    Studiare lingue morte con questa enfasi e' specchio di un paese che guarda al passato (remoto) anziche' al futuro. E poi io scelsi lo scientifico, mai nome fu piu' ingannevole.

    Bisognerebbe

    1) invertire il peso specifico di inglese vs greco/latino

    2) smettere di studiare letteratura inglese quando a malapena si sa comprare un biglietto del treno in inglese

    3) smettere di doppiare tutti i film, da domani tutto in inglese sottotitolato (in inglese)

    Per la croaca abito e lavoro a Londra da 3 anni, ho studiato sempre e solo in inglese (anche in Italia) e parlo l'inglese quanto l'Italiano e il Farsi. Ma ieri sera in aereo ho dovuto fare da interprete a una quindicina di italiani divisi in 3 gruppi diversi che non riuscivano a comprare un biglietto del treno in inglese. Non e' normale, non uno su 15! E la lamentela comune era "Easyjet di merda, volano da Milano e non hanno una persona che parli Italiano".

    Ah, e non sono di nessuna famiglia giusta. Un Ryanair per Londra costa 20 euro e tempo una settimana trovi lavoro come lavapiatti dove vuoi finche' impari l'inglese. Io che volevo qualcosa di piu' sono andato in Banca Sella e Unicredit e mi son fatto fare due prestiti d'onore per andare a studiare all'estero. Senza garanzie, lo danno a chiunque. Ne avro' fino al 2017 di rate da pagare ma mai feci scelta migliore.

    Non nascondiamoci dietro a un dito, qualsiasi Italiano puo' trasferirsi a Londra con meno di 500 euro, abbastanza per stare in ostello un paio di settimane mentre si cerca lavoro mangiando da McDonald's e simili.

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