Delivery

Sta per finire un weekend lungo. Cosa rara qui in America... e lo sapete cosa ho fatto tutto il tempo? Un cazzo di niente, zero, sono uscito a malapena di casa per comperare la colazione di mattina e per buttare la spazzatura al piano di sotto.
Saranno due mesi che non faccio la spesa. Ormai non cucino e vado avanti a cibi da asporto. La cosa bestiale è che ormai la pigrizia è talmente tanta che non solo non cucino ma non vado più neanche a prendere fuori da mangiare. E perchè mai dovrei visto che quello che compri volendo te lo portano direttamente a casa? Tutti i ristoranti - ma proprio tutti - hanno infatti questo servizio di consegna a domicilio. Addirittura adesso neanche di telefona più e mandi l'ordine direttamente via Web: quattro click e la pizza magicamente si materializza sulla tua scrivania vicino al computer. Te la mangi mentre digiti sulla tastiera e la paghi con carta di credito, mancia del delivery boy compresa. La pizza però l'ho presa ieri l'altro. Stasera ho giusto ora finito di mangiare un gustosissimo Cheeseburger con patatine fritte e coca-cola. Avanti di questo passo e la cittadinanza Americana me la daranno honoris causa.

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4 Responses to “Delivery”

  1. Labo Says:

    Si occhio a non beccarti l'infarto per colesterolo a 3mila honoris causa ;) Scherzi a parte credo che se vivessi in America finirei a mangiare schifezze un giorno si e l'altro pure :D

  2. Nicola Says:

    Diventerai grassissimo Alain :)

  3. Arturo Says:

    Si diventa vecchi e pigri... comunque sicuramente meriti la cittadinanza ad honorem,
    neanche un ammericano purosangue direbbe bene degli usa come Alen :mrgreen:

  4. claudio Says:

    il fegato ringrazia

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