2011: Escape from New York City

Arriva lo spauracchio dell'uragano Irene.

La situazione è questa: venerdì sera il sindaco deciderà se evacuare parte della città o meno e se fermare per il giorno di Sabato tutti i trasporti pubblici. Se dovesse arrivare un uragano anche solo di livello 1 (il più blando possibile) nella parte bassa di Manhattan entrerebbe circa un metro d'acqua nella metropolitana, se invece il livello fosse 2 l'aeroporto JFK verrebbe completamente sommerso.

I tecnici dell'esercito dicono che l'acqua per se non è il problema principale bensì l'enorme quantità di popolazione che rimebbe isolata in una situazione difficile. Sento spesso usare il termine "catastrofico", e la CNN parla di un evento che potrebbe diventare quello del secolo (capodicazzo !!!)

Ho già controllato sul sito del comune e casa mia non è compresa nelle zone da evacuare. Mi salvo per circa 200 metri ma preferirei allontanarmi in ogni caso se davvero venisse chiesto di farlo. Magari non mi entra l'acqua in casa ma sai che palle stare in una città fantasma coi venti che fischiano a 150 all'ora, magari senza luce o senz'acqua. Bisogna poi come minimo che mi procuro una balestra o un'alabarda per evitare eventuali "problemi" con le fasce più preposte al crimine della popolazione newyorchese nel caso in cui si ripetesse un altro 1977 (ci furono 3000 arresti, 650 incendi, 87 agenti e 40 vigili del fuoco feriti nel giro di poche ore).

Se la situzione volgesse al peggio e domani sera ci dicono di andare via come fare per andarsene? I treni e bus sarebbero ovviamente tutti pieni e quasi nessuno qui ha l'automobile. In questa situazione per la prima volta tocco con mano il rischio reale di stare in una città come questa: se succede qualcosa di grosso rimani impantanato dove sei e non ci sono vie d'uscita.

UPDATE: da domani (Sabato) a mezzogiorno si fermano tutti i trasporti pubblici. Dalle 17 evacuazione obbligatoria delle aree a maggior rischio (zona A). Bring it on mothefucka!