New York certe volte è un paesino

Allora stasera dopo il lavoro ero con l'amico Patrice caput mundi a prendere un caffè dopo il lavoro.
Si fanno le 20 e Patrice propone una pizza. E perchè no? E' un bel pezzo che non mangio una pizzetta fatta bene e così accetto. Si ma la pizza dove? Anzichè andare in uno dei collaudatissimi posti del "circuto" di pizze iper collaudate ho gettato l'amo e proposto una avventurosa disgressione presso una pizzeria sconosciuta consigliatami qualche mese fa da un amico Italiano.

Detto fatto, dopo venti minuti eravamo nell'Upper East side da "San Matteo" su novantesima e seconda.

Davanti alla pizzeria trovo per coincidenza l'amico che me l'aveva consigliata e cioè Bonaventura da Roma, un super ingegnere dell'IBM che si occupa di intelligenza artificiale ai massimi livelli.
Ci mettiamo a parlare, e dopo poco esce fuori il proprietario che si presenta e ci stringe la mano. Di dove siete, di dove non siete... Lui è di Salerno e rompe subito il ghiaccio con un aneddoto di qualche ora prima. Una signora gli aveva detto: "ma lo sa che per venire a mangiare la pizza da lei ho dovuto prendere due metropolitane?". La sua pronta risposta: "Signò avete sbagliato proprio persona perchè per portale la pizza a voi io aggia dovuto piglià n'aereo!". Tutti a ridere.

Entriamo, ci sediamo, secondo colpo di scena: il socio del proprietario (anzi suo fratello) è un conoscente del Patrice. Si sono incontrati qualche tempo fa presso una salumeria del Bronx. Incredibile ma vero.
Saluti, abbracci... come stai come non stai. Ordiniamo un tagliere di affettati e due pizze.

Pian piano il locale si svuota, e rimaniamo fino a chiusura. Il Patrice, visto che siamo tutti italiani, viene interpellato per una consulenza professionale dai proprietari. Al bancone viene offerto il rituale limoncello. Io gentilmente rifiuto ma nel momento in cui viene versato si decide diversamente: "E pigliatillo pure tu... che cazz!...". E così lo bevo anche io.

Il locale è ormai chiuso, le sedie sopra i tavoli, i pizzaioli fanno le palline con la massa per il giorno successivo. Al bancone si discute di cose tecniche tra un limoncello ed un altro quando improvvisamente entrano senza bussare gli agenti di polizia "Fragola" e "Zucchino". Saluti affettuosi e strette di mano. I due agenti prendono il loro consueto caffè espresso e se ne vanno dopo poco, ma non prima di aver salutato dicendo qualche cosa in Italiano.

Alla fine della piacevole serata, soddisfatti e divertiti, ce ne andiamo anche noi.
Nonostante tutto, certe volte, New York è veramente un paesino.

A domani

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  • Stefano

    Ma perché fragola e zucchino?? Com'era la pizza? Se è buona a maggio ci vado!!

  • Paolo

    certo che dopo la pizza (?!?) che mi hai fatto mangiare giovedi' sei subito andato a riparare nel posto giusto

  • Marika

    Quando ci sono stata quest'estate, ho incontrato un gruppo di Giugliano a Union Square... io sono di Melito (paesi attaccati in provincia di Napoli).