Aria di casa

Allora senti le ultimissime dal fronte della sanità Americana: una ragazza fa la cameriera e quindi non ha un cazzo di assicurazione sanitaria (o quasi). Mentre a casa pulisce il bagno scivola e batte rovinosamente la faccia per terra. Va al pronto soccorso e le danno una medicata ma non avendo nessuna copertura non le fanno neanche una lastra. Il medico la avverte: il naso è certamente fratturato e serve un intervento entro massimo 7 giorni altrimenti rimarrà storto. Lei ovviamente non ha ventimila dollari da spendere e quindi se lo terrà così. Per sempre.
Un'altra ragazza fa la studentessa quindi niente assicurazione nemmeno lei. Il suo cagnolino giocando le da un morso sulla caviglia e al pronto soccorso le applicano 3 punti di sutura. Dopo una settimana arriva a casa il conto: 1970 dollari senza passare dal via. Dai moooooo!

Comunque, messe da parte queste imperfezioni del sistema l'America mi piace. Anzi no rettifico: mi piace New York City. Mi sento proprio di qui. Lo so che è strano: lo è anche per me... ma che vi devo dire? Arrivo dopo tre o quattro giorni di assenza e nel ritrovare le strade affollate, i negozi uno sopra l'altro, l'odore della metropolitana, la moltitudine e la diversità delle persone mi sento a casa.
E' un posto duro eh... per molti versi disumano, però una volta che ti entra dentro non riesci più a liberartene. Insomma sono nel bel mezzo di un grosso casino. Nel centro del guado. Che periodo ragazzi...

Va  beh. Buona notte a tutti. Domani si ricomincia

Ciao!

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13 Commenti su “Aria di casa”

  1. cesare Scrive:

    Ma nella riforma che ha fatto Obama non era inclusa l'assistenza sanitaria gratuita per tutti......?

  2. mud Scrive:

    l'america è un posto con grandi problemi e contraddizioni come l'italia che Sembrano essere parzialmente complementari.

    Bisogna impegnarci nel risolverli, dato che potenzialmente sono gran posti dove vivere(così come molti altri paesi)

  3. Mattaurizio Scrive:

    Ripropongo un mio vecchio post al quale nn ho ricevuto alcune risposta. Premetto i miei complimenti a Alain: mi piace molto l'America e NY in particolare ma non parlo inglese e ho paura di volare. Quindi le notizie dirette che ho letto qui sono molto interessanti e soddisfano molte mie curiosità. A proposito del servizio sanitario AM vs EU. E' ovvio che preferisco quello europeo (quello francese e poi quello italiano sono considerati i migliori al mondo) ma la società anglo-americana è fondata sul concetto di responsabilità, che andrebbe fortemente introdotto anche in Italia. A tal fine io mi/vi chiedo: perchè deve pagare la collettività le spese sanitarie per un incidente di un ubriaco/sprovvisto di cintura/ senza casco (moto) ecc.... Perche deve pagare la collettività per le spese sanitarie per un tumore polmonare di un fumatore incallito? ecc.. Quello che voglio dire è: d'accordo la solidarietà, però un po di responsabilità non guasterebbe? Cosa ne pensate?

  4. Dom Scrive:

    Perchè dovrebbe pagare la collettività se ti salti le scale e ti rompi un piede, mentre ad un fumatore incallito no?
    Che discorso è? E se fosse stata la collettività ad avere reso il fumatore incallito?

    Grazie per questi post sulla sanità USA stavolta ho fatto l'assicurazione.

    ciave

  5. cesare Scrive:

    Circa 4 mesi fa' ho avuto un incidente mentre stavo facendo una gara fuoristradistica, con annesso trasporto ospedaliero e degenza di 15 giorni in aspedale, Check Up completi, analisi, risonanze magnetiche, non riuscivano a capire perche' sono svenuto ed ho avuto una crisi epilettica.
    Insomma per vebire al punto se mi fosse successo in America e non avessi avuto la possibilita' di farmi una assicurazione sanitaria..........come avrei fatto?
    Mi sarei dovuto vendere la casa........la macchina........la moglie.......!

  6. Mattaurizio Scrive:

    @ Dom. Scusa ma non capisco il senso del tuo post. Ribadisco facendo un esempio: un motociclista ha l'obbligo del casco andando in moto, non lo mette per scelta, ha un incidente di una certa gravità, complicato dal fatto che non ha messo il casco. Questo comporta una lunga degenza e innalzamento dei relativi costi. Questi costi chi li deve pagare??? io con le mie tasse?? e perche mai?

    Il sistema delle assicurazioni sanitarie, (che non conosco e ringrazierei Alain se ce lo spiegasse) presumo che presupponga un assunzione di responsabilità. Vuoi fumare/drogarti/non mettere la cintura ecc... allora paga per queste tue scelte. Sbaglio?

  7. Alain De Carolis Scrive:

    @Mattaurizio: un paracadutista (per scelta) si sloga una caviglia scendendo col paracadute. Chi deve pagare il costo della fasciatura? io con le mie tasse? e perchè mai? chi glielo ha prescritto di lanciarsi da un aereo, il medico?

    un pellegrino viene colpito da un malore durante una delle tante veglie/maratone in onore di un santo. Chi deve pagare il costo dell'ambulanza e del ricovero? io con le mie tasse? e perchè mai? sono ateo!

    un settantenne va a puttane e si becca l'infarto: chi deve pagare il costo del BLS e del PLS? io con le mie tasse? e perchè mai? Berlusconi ha i miliardi!

    Come vedi non si deve mescolare il concetto di responsabilità a quello di solidarietà perchè altrimenti si cade nell'errore che fanno gli americani. In Europa, qualunque sia la circostanza, noi siamo solidali. La responsabilità è ben altra cosa.

  8. vincenzo olivadese Scrive:

    In Italia la Sanita' Pubblica c'e' solo da pochi anni. Prima ognuno doveva pagare e non erano costi da capogiro. Certo erano belle mazzate ma non rischiavi la casa. Ora e' meglio, salvo la mala sanita' di certe regioni e i tempi d'attesa molto lunghi. Magari il bilancio non e' del tutto positivo. Ricordiamoci " il medico della mutua", le cliniche convenzionate, i postifici..ecc. Il sistema italiano e' buono, non perfetto, li dove viene gestito bene, certamente con costi molto alti che, indirettamente, contribuiscono alla crescita della voragine del debito pubblico. La garanzia della sanita' per i cittadini in linea di principio e' ottima ma lascia molto spazio ad ogni forma di str....ta umana. Non e' un fatto di solidareita' la quale deve essere libera e individuale ma e' il fatto che gli uomini organizzano la societa' della quale fanno parte come meglio credono. In Italia si tende in tutto verso la socialita', nonostante le disfunzioni. In USA c'e' individualismo. Lo Stato, quindi i concittadini, non ti pagano niente. Niente diritto al lavoro, alla salute, alla pensione, alla casa ecc.. devi procurarti tutto da te medesimo. Solo se sei povero lo Stato ti paga i viveri, l'affitto e il telefono. I costi della sanita' sono molto alti perche' gli ospedali e i medici sanno che le assicurazioni pagano meno di quanto loro chiedono ed allora chiedono il doppio, in piu' devono recuperare per quelli che non possono pagare e che non pagano perche' non possiedono niente che l'ospedale possa loro prendere. Chi e' a rischio e non ha una buona assicurazione intesta la casa ad un figlio, altrimenti addio casa. Tutti gli illegali e sono tantissimi vanno curati altrimenti e' omissione di soccorso e per recuperare gli ospedali e i medici alzano alle stelle i prezzi. Se incappa qualcuno che non ha assicurazione ma ha soldi e/o beni deve pagare cifre vertiginose. Due realta' molto diverse, due mondi diversi, non paragonabili, imperfetti entrambi. Il problema e' solo uno : Quale durera' di piu'?
    Se anche dovesse fallire quello italiano i grandi scienziati politici hanno inventato l'Europa Unita cosi le altre nazioni ci daranno un bel prestito e ci tireranno su. Intanto gli anni passano e chi verra' dopo: c...zi sua.

  9. Alain De Carolis Scrive:

    In Italia la Sanita’ Pubblica c’e’ solo da pochi anni
    em....

    I costi della sanita’ sono molto alti perche’ gli ospedali e i medici sanno che le assicurazioni pagano meno di quanto loro chiedono ed allora chiedono il doppio
    em....

    Tutti gli illegali e sono tantissimi vanno curati altrimenti e’ omissione di soccorso e per recuperare gli ospedali e i medici alzano alle stelle i prezzi
    em....

    diciamo che sono in disaccordo su tutta la linea e che non mi pare il caso di replicare

  10. john Scrive:

    ma questo dove vive sulla luna?

  11. vincenzo olivadese Scrive:

    Volevo evitare ...ma non me la sento di sottrarmi al confronto. Mr. Alain io non ho espresso opinioni ma dati di fatto. Il tipo di sanita' attuale in Italia e' stato introdotto da non molti anni. E' storia degli ultimi 50 anni. Per i costi della sanita' americana basta leggere il bill che l'ospedale manda all'assicurato per.. capire come funziona. Gli illegali e comunque quelli che non hanno assicurazione io credo che in nessuna nazione civile possano essere non curati. Sono realta'. Possono non piacere ma queste sono.
    Mr. John io non mi chiamo "questo" ho un nome. Vuole essere tanto gentile,se crede, da spiegarmi perche' vivo sulla luna? Grazie

    Se mi sono deciso a scrivere, ringraziando chi me ne ha dato la possibilita' e' per avere un cortese e costruttivo scambio di idee non per ricevere sentenze e giudizi telegrafici che, oltretotto, non consentono dialogo e tantomeno sono di qualche utilita'.

  12. Alain De Carolis Scrive:

    Vincenzo: quindi prima degli anni '50 la sanità era privata anche in Italia? Forse i fatti che citi sono un pò confusi...
    Il sistema sanitario degli USA è stato introdotto nel 1971. Prima era pressappoco come in Italia.

    Non ti ho risposto su tutti i dettagli perchè alle imprecisioni si è sommata la poca sintesi. Ho però già detto che non mi trovo d'accordo e se non sbaglio, col sistema sanitario in vigore, è ancora consentito.

    Ciao

  13. vincenzo olivadese Scrive:

    Non era privata. Non esisteva per moltissime persone (la maggior parte) che, al bisogno,dovevano pagare di tasca propria. La gente aveva mille difficolta' a sbarcare il lunario e non poteva certo pagarsi un'assicurazione. Il servizio sanitario italiano attuale e' buono ma lascia spazio a molti sprechi e sisfunzioni, specialmente in alcune regioni e comporta costi molto alti che concorrono ad allargare la voragine del debito pubblico.Lo Stato che paga tutto a tutti e' ottimo finche' dura. Se poi si unisce questo problema a tutti gli altri che vanno avanti fin dalla cosiddetta "prima repubblica" la situazione e' grave e non si intravede un barlume di miglioramento. Ma... che Dio ci aiuti!

    Grazie ciao

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