Electronic Diversity Visa Lottery
Mi è capitato in passato di visitare il Venezuela.
Un paese bellissimo: spiagge da sogno, natura incontaminata, si mangia che è una meraviglia.
C'è però un però: in Venezuela la tensione sociale è altissima e si può venire uccisi per nulla. La vita vale pochissimo. Al centro di Caracas ci sono fori di proiettile su ogni cartello stradale. Fermarsi al semaforo è un rischio che di notte nessuno osa correre perchè i sequestri (di auto e/o di persone) sono all'ordine del giorno.
Tutt'ora gli omicidi sono la principale causa di morte e non esiste famiglia in cui almeno una persona non sia stata vittima di un gravissimo crimine violento.
Eppure all'apparenza il paese ti sembra normale. Le infrastrutture, i quartieri ben sviluppati, le tante opere d'arte... nonostante l'evidente decadenza tutto lascia immaginare un passato in cui si viveva una realtà ben diversa da quella attuale in cui milioni di persone sono disposte a tutto pur di tirare a campare.
La domanda allora nasce spontanea: come si fa a passare da una situazione di normalità al caos dell'attuale Venezuela?
Conosco un altro bellissimo paese, dalle bellissime caratteristiche naturali e dalle infinite doti culinarie. Un paese in cui attualmente tutto sembra normale: ci sono le strade, ci sono le case, l'arte abbonda in tutte le città.
Anche per quest'altro paese, così come per il Venezuela, c'è però un però: almeno un terzo dei giovani sono disoccupati e moltissimi dei restanti sono lavoratori parasubordinati. In entrambi i casi queste persone non avranno di che sopravvivere una volta arrivati all'età della pensione.
La domanda allora nasce spontanea: come faranno? Vuoi vedere che prima o poi, anche in quest'altro bellissimo paese, si arriverà al punto in cui milioni di persone saranno costrette a vivere di espedienti?
Due notizie flash, tanto per gradire:
- l'INPS censura i dati relativi alle pensioni. Motivo dichiarato: "Se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale"
- è da qualche giorno aperta la "Electronic Diversity Visa Lottery DV-2012" per il conseguimento della residenza permanenente negli Stati Uniti d'America (la famosa Carta Verde)
Buona fortuna
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Tags: carta verde, immigrazione, italia, usa
ottobre 13th, 2010 at 2:39 am
Buonafortuna a te per la residenza permanente.....ed a noi per un futuro dignitoso....
ciao Alain
ottobre 13th, 2010 at 5:14 am
Parteciperò anche io...
ottobre 13th, 2010 at 9:03 am
Sono stato anche io in Venezuela nel 2002, un mese intero girando buona parte del paese, e mi e' sembrato proprio evidente quanti danni possono essere fatti ad una nazione con immense potenzialita' e risorse quando un pazzo furioso ne e' al comando .... immagina quando di pazzi ce ne sono molti e per di piu' sono anche criminali legittimati a delinquere.
ottobre 14th, 2010 at 7:09 am
Grazie per gli auguri!