Mi piacciono quei commenti in cui scrivete “blog veramente piacevole”, oppure “ti ho aggiunto tra i preferiti”, o ancora “ti leggo tutti i giorni” ecc…
Ma si perchè stai solo qui nel Queens, sudarelle, serate passate a giocare a Poker, rumori del piano di sopra, nuvole sul domani odierno, bisogni fisiologici inespletati… almeno pensi alle 2-300 persone che domani leggeranno le stronzate che scrivi e ti senti allietato!
Certo che sto vino Irlandese Triple Distilled è bello tosto eh… tosto come questa città.
Comunque me lo avevano detto che prima o poi sarei rimasto “sucked in”.
Mi dissero anche che per diventare New Yorker servono 5 anni. Io passo più o meno a 3. Ehhhhh…… E’ dura.
Va beh va. Me ne vado a dormire che è ora. E lasciatemi un cazzo di commento! Che vi costa? L’email la potete mettere finta… Dai su. Forza. Commentate! Fatemi un regalo!
Aggiornamento:
Questo post in un momento di ravvedimento lo avevo cancellato dopo che l’XML-RPC lo aveva fatto girare. A grande richiesta lo ripubblico!
No related posts.
Caro Alain,
io ti seguo da anni ormai, da quando mi sono imbattuto nel tuo blog per puro caso alla ricerca di info sugli States e mi son letto tutti (tutti tutti) i post presenti sul blog… e da quel giorno in poi non me ne son piu’ perso uno, letteralmente!!
Continua cosi’, sarai sempre nei nostri feed
Alla prossima,
Jubin
Sei davvero un grande!
Io sono un ragazzo delle scuole superiori che si sta iscrivendo ad una scuola superiore li a New York per fare due anni di International Baccalaureate!
Sono stato a New York un paio di volte ma sempre da turista più o meno e mi fa davvero piacere leggere i tuoi articoli dalla grande mela!
A presto!
Giordano
E hai fatto BENE a pubblicarlo, testina!
Altra cosa. Se tu scrivessi stronzate te lo direi. Notte.
Ciao Alain — e vabbè, eccoti il commento: io il blog lo leggo spesso (anche se non ti ho mai lasciato un commento), mi piace quel che scrivi, e poi devo dire che con la macchina fotografica te la cavi proprio bene. Continua così, ma vacci piano con il vino fortificato.
Ok, essendo da un po’ che seguo il tuo blog quotidianamente (per la precisione dalla route 66) ti regalo un commento.
Alcuni motivi che mi spingono a farlo:
1. lo chiedi esplicitamente,
2. anch’io sono esule in terra straniera,
3. nello specifico Irlanda, come il vino che hai bevuto (anche se non ho mai sentito parlare di vini irlandesi),
4. anch’io ho un blog.
Commento: ho appena fatto una breve ricerca per la rete ed ho scoperto che esistono pure i vini irlandesi (cazzo! e’ un vero e proprio ossimoro): chiedero’ ad un mio amico italiano che sta facendo un corso biennale di enologia qui a Dublino di verificarne l’esistenza.
Caro Alain, lurko il tuo blog da qualche mese ormai, e insieme al caffè è generalemente la prima cosa che mi tira su il morale quando accendo il pc in ufficio il mattino. Adoro New York, ci sono stata varie volte da turista e leggere i tuoi racconti sulla vita in quella bellissima città mi permette di sognare un po’. Anch’io sono esule in un paese straniero…. per ora mi sono limitata al continente europeo, anche se l’unica ragione che mi fa trovare la forza per finire il mio dottorato è che poi, forse, potro’ trovare un post-doc negli USA…continua cosi’, a regalarci un po’ del tuo tempo e delle tue storie….
anche io sono un lettore “silenzioso”, ogni giorno fa piacere il post che salta fuori dal feed reader, ci conosciamo anche, frequentavo tuo fratello alle (nostre) superiori.. più che altro sono curiosissimo di sapere di piu sul lavoro che fai! ma magari il blog è riservato ad “altro”
Ciao Alain, ovviamente non ci conociamo di persona, ma leggo il tuo blog da un anno ormai e devo dire che molte delle cose che scrivi mi piacciono e le condivido, altre no(ma che cavolo mica la pensiamo tutti allo stesso modo…eh!).detto qst, viva gli STATES e beato te!!!!
Alain, ma tu hai statistiche, sai quanto ti seguiamo, anche se in silenzio.
Presto ti tornerò a trovare, passa il tempo e NYC mi manca.
questo è assolutamente uno dei migliori blog in rete, almeno per noi italiani stanchi dell’italia e con il cuore e la testa già altrove.
continua cosi che si o megl !
Ciao Alain,
ammetto che ti leggo tutti i giorni, da circa un paio di settimane, giorno in cui ti ho “scoperto”!
Ovviamente mi son letto tutto il blog, dal primo post… ahahaha una notte intera.
Io son stato a NYC solo per 2 mesi x studiare…lo scorso anno, quindi niente in cofronto a te, pero’ diciamo che su molte cose mi assomigli molto!!!
Una su tutte… poco prima che leggessi il tuo blog avevo deciso di andare a Nordkapp con la moto… ho letto il tuo blog e il mio pensiero e’ diventato certezza!! Ti “copiero’” sul mio monsterino 620 dark…..
parto da Roma…
Grande continua a scrivere, proporre film,esprimere idee… sei forte.
mi raccomando.. if you see something.. say something!! ahahaha
Ciao da Andrea, 27, Roma
parlo di politica nazionale e locale (prov te e regione), se vuoi collaborare invia un tuo contributo e sarà pubblicato. vanno bene poche righe.
politicafacile
Alain!!! ma dopo che ci sentiamo (quasi) tutti i giorni, ti devo anche commentare i post????..potresti stufarti di me…. ;-P
Invece di invitarci a commentare…invitaci a bere un bicchiere di vino con te…che ci si diverte di più!!!!!
bacioni!
Carissimo Alain io ti ammiro per quello che sei e per quello che fai è giusto vedi , noi Italiani siamo lo zimbello di tutti ; maccheroni. mandolino mafiosi ma nessuno sa di cosa si parla quando si cita l’ orgoglio . Non è una pianta graminacea ma è una pianta che va coltivata con tanto amore e una volta cresciuta non teme tempesta ne intemperia . Il sangue degli Italiani è sempre stato di una sola marca e difficilmente imitabile spiegalo tu a queste persone che i tuoi compaesani gli si può dire tutto ma non che non sono plastici senza però rinnegare le tradizioni gli affetti i nonni gli amici ed i parenti in genere. Tieni alta la pica e quando ti capita dagli per groppa come stai già facendo ricorda che noi facciamo la differenza per fantasia ingegno e pica tosta .
un saluto Tonino Marinucci iz6iod alias Piselino
da quando mi spaccio per un tuo amico non perdo un articolo…tieni duro sei il mio personale sogno americano.a presto
Bella Alain, originale come pochi! Ci vediamo presto… tra circa un paio di settimane.. eheheeh ciaooo
Ragazzi che dire… un bellissimo regalo.
Grazie a tutti!
Ciao Alain, è un pò che leggo il tuo tuo blog dopo aver segutio un link Padania-Berlusconi. E’ un piacere leggerti e sei tra i mie preferiti. Un abbraccio . Alla tua salute . Paolo
Ciao Alain, anche io ti seguo quasi tutti i giorni. Non so se ti ricordi di me ma, se ti va, posso venire da te 2-3 mesi così ti racconto tutta la mia vita.
P.S. Ovviamente verrei con Camilla
ciao alain – mi aggrego – ti leggo quotidianamente da quando ti ho scoperto e mi sembra giusto dare un segno di vita e ringraziarti visto che sei diventato un piacevole incontro serale – mi piace quello che scrivi e come lo scrivi – ti dirò: ho sempre detestato NY, ma i tuoi post mi fanno quasi venire voglia di visitarla. PS – cambia vino – valeria
ormai il blog lo conosco a memoria………….!!!!
ciao Caro
Come si chiama esattamente il vino Irlandese ? voglio cercarlo all’Esselunga. Grazie Alain
Ciao, ogni tanto vengo a leggere quello che scrivi sul blog.
Saluti da tutti quelli che conosci della sezione di Casale Monf.
L’alcol e un ottimo sistema per avere delle visioni oniriche della vita HI…
AGN.73…
eh ce l’avevo nel reader, poi ho visto che e’ scomparso e stavo x commentare ma mi son detto “Se l’ha tolto saranno un po’ anche cazzi suoi” Visto che e’ ricomparso ti dico pure io che leggo spesso il blog e anche volentieri.
palbi