Lo scrocco all’Americana

Mia nonna racconta che nel dopoguerra un emigrante Italiano negli USA tornato in occasione di un matrimonio  in Italia fumò controvoglia diverse sigarette "americane" spegnendole a metà.
L'Italia attraversava un periodo di carestia estrema in cui probabilmente si fumava la paglia avvolta coi fogli di giornale e questo episodio fu visto come un atto di spavalderia talmente impressionante che mia nonna se lo ricorda ancora oggi.

Dal dopoguerra ai giorni nostri, qui a New York non si usa scroccare le sigarette, è invece molto più frequente che le persone si presentino con un dollaro in mano per comprartene una. Na cosa squallida che a me è già successa diverse volte.
Quando capita mi tolgo un piccolo sfizio nel rispondere: "I'm not going to sell one, I'll only give you one for free... that's the way we do it in Italy!". E loro un pò sorpresi sorridendo accettano.

Sto a fare l'Americano con gli Americani! heheheheeh

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6 Responses to “Lo scrocco all’Americana”

  1. Lorenzo Says:

    Ciao Alain, avevo letto di un post-richiesta di commenti, ma forse l'hai cancellato. Come te, vivo l'avventura Newyorkese, uno dei tanti ricercatori di cui hai tanto parlato nei tuoi post. Che mi aiutano a sentirmi meno solo in questa che a volte puo' essere una citta' difficile.
    Per una volta, spero di aver rallegrato te, dopo tante serate a leggere te.
    Grazie di condividere i tuoi pensieri!

  2. gabriele Says:

    Certo che i FEED RSS sono tremendi...

    In un momento di sconforto, immagino, hai postato e poi cancellato

    "Fatemi un regalo"

    che cosa c'era che non andava?

  3. Alain De Carolis Says:

    Lorenzo: ciao, si l'ho cancellato e non so perchè! Del resto non so neanche perchè l'ho scritto. Ma tu pensa, conosco ricercatori in tutta la città tranne dove fai ricerca tu. Del resto non è la mia zona...

    Gabriele: si sto RSS è bestiale! Momenti di sconforto WUI (Write under the influence)

  4. pluto Says:

    quanti persone seguono il tuo RSS? qua ci son pochi commenti ! adesso che ti sei fatto le ossa a NY dovresti provar a vivere in un altra citta, magari nella west coast ( se puoi trasferir anche il lavoro ovvio)

  5. Alain De Carolis Says:

    Pluto: in realtà credo sia stato il l'XML-PING che è abilitato per defalult su wordpress. I commenti sono pochi perchè la richiesta proveniva da un post che ora non esiste più.
    Non mi posso trasferire, e comunque credo che non mi trasferirei mai da New York.
    Per capire come sembra il resto del mondo visto da new york è molto utile questa famosa copertina del New Yorker:
    http://www.alain.it/2009/07/28/i-burini-di-new-york-city/

  6. Giovanni Says:

    Alain, sul mio blog,dove il tuo sito è nell'elenco dei migliori blog, è rimasto un pezzo del post che hai cancellato. Non lo incollo qui perchè non sarebbe corretto. Ma c'è. Comunque non so cosa volevi scrivere.... ma se un giorno (o magari subito) i miei commenti dovessero fare cagare, scrivimelo. Mica mi offendo, anzi, è un modo per aggiustare.....il tiro.

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