Requiem for a Dream

Se decidete di vederlo ritenetevi avvisati: questo film è un calcio sullo stomaco. Un film spietato che mi ha quasi fatto piangere.

Ambientato a Coney Island è un ritratto fedele di quella zona di New York: gli ambienti trasandati, la spiaggia incredibilmente selvaggia, la spettrale presenza delle giostre, il dramma sociale degli anni ottanta e i primi segni del cedimento del tessuto familiare.

In questo scenario si intrecciano le storie dei protagonisti, tutte segnate e distrutte dall’abuso di sostanze. Le loro storie e i loro drammi li toccherete con mano: l’indifferenza, la condizione sub-umana, la criminalizzazione senza delitto, l’umiliazione, lo sfruttamento.

Dinanzi all’importanza del messaggio di questo film la regia magistrale, la fotografia, la trama, l’interpretazione di Jennifer Connelly, il valore storico, la colonna sonora e tutti gli altri aspetti che ho avuto modo di apprezzare passano in secondo piano.

Nonostante la crudezza estrema andrebbe secondo me proiettato in tutte le scuole, è un film che vi rovinerà la serata ma che dovete vedere ugualmente.

Related posts:

  1. Avatar Sono stato a vedere Avatar in IMAX 3D. All’inizio ero un pò prevenuto perchè avevo fiutato una storiella un pò...
  2. Paris, Texas. Leaving Las Vegas Allora tanto per celebrare la nostaglia del far west vi suggerisco due filmettini che mi sono piaciuti ultimamente. Il primo...
  3. Zorba il Greco Stasera dovevo uscire. Grandi serate… SMS in arrivo che dicono solo “Quanta figa!”… cose di questo genere. Cose di...
  4. La ballata del soldato Ma secondo voi (sinceramente) è normale che pur vivendo a New York, qualche soldo in tasca, libero come l’aria...
  5. Crimes e Misdemeanors Woody Allen mi piace. Le sue frustrazioni poi le capisco perfettamente bene. A questa simpatia per il regista e...

Tags:

2 Responses to “Requiem for a Dream”

  1. pluto says:

    l ho visto di recente. troppo violento e crudo per esser proiettato nelle scuole. l associazione genitore protesterebbe tantissimoi!

  2. Va fatto vedere proprio per la sua crudezza.
    Certo, magari non alle scuole elementari, ma già in terza media i ragazzi sono pronti per vederlo.

Leave a Reply

Powered by WP Hashcash